In Colombia lo Stato applica sistematicamente la tortura

19 commenti

Alcune ONG hanno reso noto in questi giorni i dati relativi all’applicazione della tortura in Colombia.
In tre anni, tra il giugno del 2004 e  il mese di luglio del 2007,  346 persone sono state torturate, delle quali 234 prima di essere uccise. Soltanto nel 2007 sono stati denunciati  93 casi di tortura, 43 dei quali relativi a persone che poi sono state uccise.
Nel 90% di questi casi la responsabilità è da attribuirsi allo Stato, di cui nel  70,4% dei casi deriva da  azione diretta di soldati o forze di polizia. Un 19,7% dei casi è da attribuirsi a violazioni dei diritti umani commesse da paramilitari e  il  9,8% dai gruppi della guerriglia.
Tra il giugno 2002 e luglio 2007 i casi di esecuzioni extragiudiziali attribuibili alla Forza Pubblica sono stati 955, una percentuale in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Erano infatti 577 i casi registrati nei quattro anni precedenti al 2002.
Lo studio è stato presentato dalla Coalizione Colombiana contro la Tortura, il cui portavoce Franklin Castañeda insieme al rappresentante in Colombia della Federazione Internazionale dei Diritti Umani (FIDH) e della direzione del Collettivo di Avvocati José Alvear Restrepo, Alirio Uribe fanno notare come questo periodo di tempo preso in considerazione sia quello in cui è stata applicata la “politica di sicurezza democratica” nel paese.
Il rapporto è stato inoltre reso noto alla presenza dello svizzero Eric Sottas, direttore dell’Organizzazione Mondiale Contro la  Tortura il quale ha espresso la sua preoccupazione e quella dell’organismo della quale si trova a capo per la grave situazione dei diritti umani in Colombia.
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    monique camus ha detto:

    En la intemperie sigo tu huella.

    besos mexicanos, monique.

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    Celia ha detto:

    Seguono il degno esempio dei suoi primi alleati, no?Che c’è di strano.
    In più la Colombia ha la scusante della guerriglia quindi io controllo è praticamente inesistente.
    Di oggi la notizia che alcuni soldati che hanno liberato la Betancourt avevano indossato la divisa della Croce rossa Internazionale.
    Uribe chiede che i loro nomi rimangano nascosti.

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    Annalisa ha detto:

    Sì cara Celia. Ed è un crimine di guerra.
    Purtroppo anche la notizia che è stato ritrovato il corpo senza vita di Guillermo Rivera, sindacalista scomparso lo scorso aprile. Testimoni affermano che il suo sequestro era avvenuto ad opera di uomini della Polizia Nazionale.
    Sono già 29 i sindacalisti uccisi in Colombia nel 2008.
    http://www.abpnoticias.com
    Ciao.

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    Celia ha detto:

    Puro genocidio che si perpetra da anni.
    Ma purtroppo importa solo che Uribe venga rieletto nonostante non abbia combinato nulla di buono, il resto sono solo numeri.
    Ai più non importa il come Ingrid sia stata liberata e il perchè proprio ora dopo 6 anni. Secondo me invece è fondamentale per capire gli scopi di Uribe.

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    Lorenzo ha detto:

    Mah..a leggere i tuoi articoli..mi domando dove le trovi le notizie, ma a parte questo che potrebbero essere vere o false o anche e’ possibile manipolare le percentuali…uno le gira e rigira come vuole per far risaltare la cosa che le viene piu’ comodo, mi domando come mai persone come te..(che ha questa visione del mondo) non abbia mai scritto niente sulle torture fatte da Castro per 50 anni al suo popolo…o meglio per chi non e’ riuscito e non riesce a indottrinare…e’ gradita una risposta grazie : - )
    La verita’ sulla liberazione della Betacourt…e’ che a voi che avete questa visione del mondo vi rode che sia stata liberata dallo stato Colombiano e non da Chavez.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

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    Paolo Rossignoli ha detto:

    “sulle torture fatte da Castro per 50 anni”? Ma che risposte vuoi ricevere con una affermazione del genere?
    È arrivato Ronaldinho, corri a farti l’abbonamento al Milan… va’ su…corri

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    V. ha detto:

    @ Lorenzo
    …Gradita una risposta?
    Ma chi vuoi che ti c…i dopo una fregnaccia simile.
    Lorenzo, queste sono cose da grandi,l’alternativa é veramente l’abbonamento al milan.

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    Dammuso ha detto:

    Rossignoli le tue affermazioni se non facessero sorridere andrebbero conservate.. come la matrice degli assegni che ti girano dall’isola.. a coprire le spese delle penose pagine che scrivi! Sai Lorenzo.. su sto blog credono che Castro rinnovi ciò che il vangelo promette in cielo.. e li pagano pure!

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    Celia ha detto:

    Lorenzo, visto che sei tu a dirlo, dovresti essere tu a mostrare le prove, o sbaglio?

    Se avessi letto ciò che abbiamo scritto avresti capito che non da fastidio che la IB sia stata liberata, anzi.
    Ma l’aver USATO la sua liberazione e i motivi li sappiamo tutti.
    Oltretutto usando simboli della Croce Rossa: ti rendi conto?
    Lo sai che un crimine di guerra?
    Non è una novità per Uribe e il suo Governo ma dovrebbe avere il peso che è merita soprattutto qui da noi che ci crediamo civili.

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    Celia ha detto:

    x Dammuso
    Semmai i soldi a Cuba li porto, non li prendo!
    Non siamo tutti come quelli che per avere idee hanno bisogno del contentino.
    A quelli il cervello s’è svuotato!

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    Gianluca Bifolchi ha detto:

    Facile riderci sopra. Il fatto è che un mucchio di gente, pensando a cuba, associa davvero la tortura a Castro e non ai marines di Guantanamo.
    Del resto abbiamo come capo del governo il padrone del Milan.

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    dammuso ha detto:

    Usare simboli per dissimulare l’intenzione e successivo attacco militare come azione di guerra… questo è un crimine di guerra! L’azione per la liberazione della betancourt non ha provocato un morto e non e’ stato un attacco militare bensì un inganno, un semplice geniale perfetto inganno a fin di bene ossia la liberazione di ostaggi… cara piccola celia le cose sbagliate che ti suggerisce Annalisa filtrale meglio. Fate sorridere!

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    Gianluca Bifolchi ha detto:

    /Usare simboli per dissimulare l’intenzione e successivo attacco militare come azione di guerra… questo è un crimine di guerra! /

    Assolutamente sì. Articoli 37, 38 e 85 del Protocollo Addizionale alla IV Convenzione di Ginevra.

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    martino ha detto:

    usare i simboli della croce rossa per trarre in inganno significa delegittimare la croce rossa nel conflitto in corso e in quelli futuri, impedendo alla stessa di svolgere funzioni umanitarie, le quali possono evidentemente essere compiute solo godendo della fiducia delle parti belligeranti. Chi potrà più fidarsi?

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    V. ha detto:

    …@dammuso
    Carisssssimo dammuso.Non t’allargà stai tranquillo e sereno.
    Ci sono abbonamenti del milan anche per te.

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    Annalisa ha detto:

    @Lorenzo, le torture di Castro per 50 anni?
    Di quelle ne parlano abbondantemente tutti quanti perche’ dovrei farlo anche io? ; - )
    Della Betancourt ti sbagli tantissimo davvero. Cio’ nonostante credo che se la avesse liberata Chavez la sua liberazione avrebbe avuto un altro significato per la Colombia, probabilmente poteva essere il segnale di un processo di pace.

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    Antivirus ha detto:

    Proprio in questi giorni gira il video delle torture di Guantanamo ad un ragazzo di 16 anni! E certe teste di c***o continuano a parlare del crudele Fidel. Bisogna averne di m***a nel cervello per essere tanto imbecilli da farsi manipolare in quel modo. Anche l’abbonamento al Milan sarebbe troppo per simili elementi, sarebbe meglio un biglietto per un viaggio su Marte, così ritorna verde.….….

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    martin ha detto:

    Le torture di Castro non esistono e non sono mai esistite. Quando qualcuno le ha tirate fuori è sempre rimasto scornato. A gente come Dammuso e Lorenzo piacerebbe molto che a Cuba fosse praticata, per vomitare scemenze anticomuniste.

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    Celia ha detto:

    @ Dammuso
    Grazie per la “piccola” ma purtroppo non lo sono.
    Per il resto ti ha già risposto Gianluca.
    Fai te!

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