In Colombia lo Stato applica sistematicamente la tortura
19 commentiScritto il 16 lug 2008 | 19 commenti | | In: America latina, Colombia, dblog

Alcune ONG hanno reso noto in questi giorni i dati relativi all’applicazione della tortura in Colombia.
In tre anni, tra il giugno del 2004 e il mese di luglio del 2007, 346 persone sono state torturate, delle quali 234 prima di essere uccise. Soltanto nel 2007 sono stati denunciati 93 casi di tortura, 43 dei quali relativi a persone che poi sono state uccise.
Nel 90% di questi casi la responsabilità è da attribuirsi allo Stato, di cui nel 70,4% dei casi deriva da azione diretta di soldati o forze di polizia. Un 19,7% dei casi è da attribuirsi a violazioni dei diritti umani commesse da paramilitari e il 9,8% dai gruppi della guerriglia.
Tra il giugno 2002 e luglio 2007 i casi di esecuzioni extragiudiziali attribuibili alla Forza Pubblica sono stati 955, una percentuale in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Erano infatti 577 i casi registrati nei quattro anni precedenti al 2002.
Lo studio è stato presentato dalla Coalizione Colombiana contro la Tortura, il cui portavoce Franklin Castañeda insieme al rappresentante in Colombia della Federazione Internazionale dei Diritti Umani (FIDH) e della direzione del Collettivo di Avvocati José Alvear Restrepo, Alirio Uribe fanno notare come questo periodo di tempo preso in considerazione sia quello in cui è stata applicata la “politica di sicurezza democratica” nel paese.
Il rapporto è stato inoltre reso noto alla presenza dello svizzero Eric Sottas, direttore dell’Organizzazione Mondiale Contro la Tortura il quale ha espresso la sua preoccupazione e quella dell’organismo della quale si trova a capo per la grave situazione dei diritti umani in Colombia.
Articoli correlati
- Primo Maggio in Colombia
- Giornata internazionale contro la tortura/Dia internacional contra la tortura
- La risposta della Colombia democratica ai crimini di Stato e della parapolitica.
- “La otra marcha” . Il 6 marzo in Colombia con i familiari delle vittime del paramilitarismo e dei crimini di Stato.
- Lettera al Presidente della Colombia Alvaro Uribe
19 commenti a “In Colombia lo Stato applica sistematicamente la tortura”
Lascia un commento Trackback URL:
C'è chi usa la penna come un fucile al servizio di giustizia e verità e chi invece, come strumento di potere. E menzogna e falsità sono strumenti di potere. (AM)
Monsanto: il nostro veleno quotidiano
Commenti recenti
- fiordipalle -> Jordi Valle arrestato
- giuliano severi -> Rendite da fame INAIL agli invalidi del lavoro.
- Messagero -> Francesco Mastrogiovanni: il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) uccide ancora
- Vanna C. -> Jordi Valle arrestato
- mary -> Jordi Valle arrestato
- Annalisa -> Jordi Valle arrestato
- fabrizio sonnino -> Jordi Valle arrestato
- fiordipalle -> Jordi Valle arrestato
- Annalisa -> Jordi Valle arrestato
- fabrizio sonnino -> Jordi Valle arrestato
Reflexionando… La CELAC
Si bien Aram Aharonian, reconocido periodista fundador de TeleSur afirma que “hablar de una Comunidad de Estados Latinoamericanos y del Caribe significa comenzar a asumir la soberanía regional, dejando de lado el “proteccionismo” de Estados Unidos y Canadá, conscientes que las viejas recetas que nos impusieron desde hace 500 años solamente significaron dolor y penas para las grandes mayorías: exclusión social, pobreza, mientras los países centrales se quedaban con nuestros recursos naturales”...
Cuantos de nostros pueden estar seguros que la CELAC será un organismo continental capaz de acabar con estas mismas recetas, qué seguramente han cambiado de nombre (hace 500 años eran coloniales ahora son neoliberales, pasando por neocoloniales y liberales) pero que siguen empobreciendo America latina y el Caribe? Como será posible si algunos de los paises de la CELAC están completamente vinculados a estas politicas que sabemos lo que llevan es exclusión, privatizaciones, latifundios y agroindustria?(A.M)
Reflexionando… PETROCARIBE Y HONDURAS
Parece casi seguro que Honduras podrá regresar al programa Petrocaribe después de su expulsión en el 2009 a raíz del golpe de estado.
El ultimo asesinato de un campesino por sicarios en el Aguan es del dia de ayer. La represión nunca se ha parado en el silendio de la comunidad internacional. Si es verdad que los acuerdos economicos se ratifican previa evaluación de la situación de los derechos humanos en un país pedimos al gobierno venezuelano que antes de reinsertar Honduras en Petrocaribe averigue el respeto del gobierno Lobo hacia los derechos humanos del pueblo hondureño. Lo que mas asombra es la intención de la izquierda latinoamericana de reinsertar el gobierno hondureño en los circuitos economicos regionales. Honduras ya está en la Celac.
Algunos temen que el reintegro a Petrocaribe sea la puerta par regresar al ALBA. Por todo eso, esos mismos hondureños sacaron su presidente Manuel Zelaya del país.
Articoli recenti
- Incontro Internazionale dei Diritti Umani in Solidarietà con l’Honduras — 17/20 febbraio 2011
- Lettera aperta a Piero Fassino, sindaco di Torino: “lei sa che in Colombia…?”
- RFI intervista Adrián Ramírez sul massacro nel carcere di Altamira
- Honduras: un altro omicidio nel Bajo Aguan
- Monsanto: il nostro veleno quotidiano
- Jordi Valle arrestato
- Baby Doc: ad un anno dal suo ritorno la giustizia non procede
- Equitalia: attacco hacker al sito
- Haiti entra a far parte dell’Alba? Ci credo poco…
- L’ isteria statunitense per la visita di Ahmadinejad in America latina è di matrice sionista?
Limeddh
Diritti umani
- Carta abierta al alcalde de Turín (Italia), Piero Fassino: ¡Ninguna colaboración con el Estado terrorista de Colombia!
- Incontro Internazionale dei Diritti Umani in Solidarietà con l’Honduras — 17/20 febbraio 2011
- Lettera aperta a Piero Fassino, sindaco di Torino: “lei sa che in Colombia…?”
- RFI intervista Adrián Ramírez sul massacro nel carcere di Altamira
- Baby Doc: ad un anno dal suo ritorno la giustizia non procede
La mia pagina della Commissione Nazionale dei Diritti Umani (Repubblica Dominicana)
- La Romana: policía mata una joven de 25 años 18/01/2012Fuente: El Nuevo Diario Envían a la justicia primer teniente mató mujer al disparar para dispersar riña LA ROMANA, República Dominicana.- La Dirección Regional Este de la Policía, con asiento en La Romana, dispuso la suspensión y el envío a la justicia de un primer teniente de esa institución con relación a la muerte de […]
- Asociaciones piden nulidad del contrato entre CEA-CONSTRUCTORA CASTELAR 17/01/2012NOTA DE PRENSA ORGANIZACIONES DEMANDARAN EN JUSTICIA LA NULIDAD DEL CONTRATO DE ARRENDAMIENTO DE 400 MIL TAREAS PROPIEDAD DEL CEA AL GRUPO VICINI-CAMPOLLO, POR SER EL MISMO CONTRARIO A LA CONSTITUCION, A LA LEY 141-97, LEY GENERAL DE DEFENSA DE LA COMPETENCIA Y LA LEY QUE PROHIBE EL LATIFUNDIO EN LA REPUBLICA DOMINICANA. En un […]
- Informe 2011 Comisión Nacional de los Derechos Humanos (CNDH) y Comité Dminicano de los Derechos Humanos (CDH) 17/01/2012Comisión Nacional de los Derechos Humanos, INC (CNDH) y Comité Dominicano de los Derechos Humanos, INC (CDH) presentan el : INFORME 2011 SITUACION DE LOS DERECHOS HUMANOS EN REPUBLICA DOMINICANA Santo Domingo, D. N. 12 de Diciembre de 2011 PRESENTACION A lo largo de 2011 se ha observado un progresivo deterioro de los […]
- Encuentro entre colonos del Este y organizaciones civicas 13/01/2012COMISION NACIONAL DE LOS DERECHOS HUMANOS INC, CNDH. Provincia El Seibo, R.D. NOTA DE PRENSA ENCUENTRO DE COLONOS DEL ESTE Y ORGANIZACIONES CIVICAS Este próximo sábado 14 de Enero a las 10:00 de la mañana, se realizará un encuentro entre los Colonos de la Región Este del país y organizaciones cívicas, el lugar donde […]
- IV Seminario Internacional de la CNDH 28/12/2011COMISION NACIONAL DE LOS DERECHOS HUMANOS -CNDH- PLATAFORMA INTERAMERICANA DE DERECHOS HUMANOS, DEMOCRACIA Y DESARROLLO -PIDHDD- FUNDACION ETNICA INTERNACIONAL -FEI- MOVIMIENTO SOCIO-CULTURAL PARA LOS TRABAJADORES HAITIANOS -MOSCTHA- XIV Seminario Internacional Sobre Derechos Humanos LOS DESC A 500 AÑOS DEL SERMON DE ADVIENTO Nuestras organizaciones, […]
Categorie
Siti amici
Una piccola selezione di link a "siti amici"; cambia ogni volta che la pagina viene caricata.
- Emiliano Larizza (Fotografia)
- Controinformazione resistente (Informazione)
- Radio Café Stereo (Radio)
- Parole Nude (Informazione)
- Italo Arriaza (Fotografia)
In evidenza

Libri e materiale da scaricare/Libros para descargar
HONDURAS
Tegucigalpa, Honduras (C-Libre).L'avvocato José Ricardo Rosales, è stato ucciso tre giorni dopo aver denunciato che la polizia della città di Tela (dipartimento di Atlántida, violava i diritti umani dei giovani:li picchiava e li torturava. Questo aveva dichiarato al quotidiano Diario Tiempo.
Secondo il capo della polizia di Tela, Héctor Turcios, martedì 17 gennaio alle 11.30 di mattina mentre Rosales stava salendo su un veicolo blu, targa PCT3029, e stato avvicinato da tre individui che gli hanno sparato e che poi sono fuggiti.________________________
Fuente: Comité por la Libre Expresión (C-Libre).
VENEZUELA/PROPOSTA PCV
FONTE: Tribuna Popular 1/2/2012
Il Partito Comunista del Venezuela nell’ambito dell’elaborazione della Legge Organica del Lavoro propone la riduzione della giornata lavorativa da 8 a 6 ore, come d’altra parte proposto a suo tempo dallo stesso presidente Hugo Chávez.
Pedro Eusse, del comitato direttivo del PCV afferma che si tratta di una proposta volta alla creazione di nuovi posti di lavoro ma formulata anche per permettere una qualità di vita superiore per tutti i lavoratori e le lavoratrici.
La Commissione Presidenziale invece sta valutando la riduzione dell’orario di lavoro giornaliero a 7 ore, proposta con la quale il PCV non si trova d’accordo così come ha discordanze sulle proposte economiche che il PCV considera peggiorative della condizione degli stessi lavoratori.
E’ previsto un incontro nazionale per il prossimo 25 febbraio con un gran numero di organizzazioni sindacali e di lavoratori e il 22 marzo una gran mobilitazione nazionale durante la quale le proposte per la Legge Organica del Lavoro verranno consegnate alla Presidenza della Repubblica.
CILENI ALL’ESTERO
Organizzazioni di cileni residenti in Spagna hanno lanciato un’appello per manifestare il prossimo 17 marzo in tutti i paesi in cui si trovino comunità organizzate di cileni, chiedendo ed esigendo il diritto al voto per tutti cileni residenti all’estero.
Contrariamente a molti latinoamericani che vivono e lavorano in altri paesi, ai quali tale diritto fondamentale, quello del voto appunto, e’ garantito da anni, i cileni, ancora dopo 22 anni dal ritorno della democrazia nel loro paese si vedono negato ancora oggi tale esercizio di partecipazione ed espressione politica da una costituzione antidemocratica che risale al 1980.
ECUADOR
La segreteria di pianificazione e l'Istituto di Statistica dell' Ecuador hanno reso noto che l'incidenza della povertà e' diminuita nel paese. Dal 33,% del 2010 è scesa al 28,6 a fine 2011. Almeno 651mila persone sono uscite dalla povertà nel 2011.
ARGENTINA
Il ministro degli esteri argentino, Héctor Timerman, risponde sdegnato alle dichiarazioni del primo ministro britannico David Cameron che nei giorni scorsi aveva accusato l’Argentina di essere un “paese colonialista” per le sue pretese sulle isole Malvine. Deve trattarsi del solito humor all’inglese visto che il Regno Unito é il paese colonialista per eccellenza...
“L’Argentina non solo non e’ colonialista ma e’ un paese anticolonialista” mentre il governo britannico “rappresenta la decadenza imperiale” ha detto Timerman
L’Argentina reclama la sovranita' sulle Malvine dal 1833 quando vennero occupate da truppe inglesi. La guerra del 1982 che causo' la morte di 255 soldati britannici e oltre 650 argentini vide la vittoria degli europei.
Le dichiarazioni di Cameron hanno causato anche proteste tra la popolazione argentina.
Tag
5 cubani
ABC
Agencia de Noticias de la Resistencia Libia
ALBA
ambiente
Andrés Izarra
ANNCOL
bloqueo
Brigate Rosse
carcere
CNDH
Colombia
Cuba
FARC
fascismo
golpe
guerra
Haiti
Hernando Calvo Ospina
Honduras
Hugo Chávez
i 5 cubani
INAIL
Joaquín Becerra
Joaquín Pérez Becerra
Libia
Limeddh
los 5
los 5 cubanos
Manuel Olate
Manuel Zelaya
Matteo Dean
Messico
Morti bianche
P-CARC
paramilitarismo
Porfirio Lobo
Raúl Reyes
Repubblica Dominicana
República Dominicana
Stati Uniti
TeleSUR
TLC
Tony Guerrero
Venezuela
Avatars by Sterling Adventures
Alexis Grigoropoulos
Atene 6 dicembre 2008. Un poliziotto fredda con un colpo di pistola un ragazzo quindicenne, Alex. Grigoropoulos, che stava in piazza a guardare e non partecipava ad alcuna azione. Appena si diffonde la notizia decine di migliaia di giovani, di disoccupati di operai di medi — liceali — universitari, si riversano sulle piazze della capitale (Atene) a manifestare la propria collera contro l’assassinio e la ferocia poliziesca. Un’enorme ondata di proteste e manifestazioni investe le maggiori città della Grecia (Chania, Iraklio, Ioannina, Kozani, Komotini, Larissa, Patrasso, Salonicco, Velos). Vengono occupate scuole e il politecnico della capitale. Vengono erette barricate. I giovanissimi, dodicenni-quattordicenni, entrano in azione dappertutto. La sollevazione contro la mano dura della polizia è spontanea e generale. Ovunque cresce l’odio e la volontà di scontro contro le forze dell’ordine rimaste l’unico baluardo della cricca di governo capeggiata dal liberal-conservatore Costas Karamanlis. E le dimostrazioni di piazza sfociano in durissimi scontri con la polizia.
En español
- Joaquín Pérez Becerra: llamado urgente a la solidaridad internacional
- Carta abierta al alcalde de Turín (Italia), Piero Fassino: ¡Ninguna colaboración con el Estado terrorista de Colombia!
- Julián Conrado: hoy se discute su suerte en Caracas — NO A LA ENTREGA!
- Cuba: comunicato del governo sulla morte di Wilman Villar Mendoza
- Informe 2011 de la Comisión Nacional de los Derechos Humanos y del Comité Dominicano de los Derechos Humanos
- Haití en el ALBA? Yo lo dudo
- Sonia Pierre: su vida, su lucha
- Anncol: en 2012 seguiremos luchando por la salida política
- Canastas malditas
- Feminicidios y violencia de género en la República Dominicana: emergencia nacional
DIRITTI UMANI NEWS
Buenos Aires (AP) Ottobre 2011 Un tribunale argentino ha condannato all’ergastolo 12 ex militari per crimini contro l’umanità commessi nella Escuela de Mecánica de la Armada (ESMA), uno dei principali e cruenti centri di detenzione dell’ultima dittatura (1976–1983).
Tra i condannati per gli 86 casi di sequestri, privazioni della libertà, torture, omicidi perpetrati contro dissidenti politici, si trova l’ex capitano di fregata Alfredo Astiz uno dei maggiori simboli della repressione militare e i militari della Marina in ritiro Jorge Acosta, Ricardo Cavallo, Jorge Radice e Antonio Pernias. Il processo, iniziato nel dicembre del 2009 è stato considerato come uno dei più importanti sulle violazioni dei diritti umani commesse contro la dittatura da parte dell’ultimo regime militare. Dall’ ESMA passarono circa 5mila detenuti, dei quali solo la metà sopravvissero.
Powered by WordPress | Contatta il Webmaster









En la intemperie sigo tu huella.
besos mexicanos, monique.
Seguono il degno esempio dei suoi primi alleati, no?Che c’è di strano.
In più la Colombia ha la scusante della guerriglia quindi io controllo è praticamente inesistente.
Di oggi la notizia che alcuni soldati che hanno liberato la Betancourt avevano indossato la divisa della Croce rossa Internazionale.
Uribe chiede che i loro nomi rimangano nascosti.
Sì cara Celia. Ed è un crimine di guerra.
Purtroppo anche la notizia che è stato ritrovato il corpo senza vita di Guillermo Rivera, sindacalista scomparso lo scorso aprile. Testimoni affermano che il suo sequestro era avvenuto ad opera di uomini della Polizia Nazionale.
Sono già 29 i sindacalisti uccisi in Colombia nel 2008.
http://www.abpnoticias.com
Ciao.
Puro genocidio che si perpetra da anni.
Ma purtroppo importa solo che Uribe venga rieletto nonostante non abbia combinato nulla di buono, il resto sono solo numeri.
Ai più non importa il come Ingrid sia stata liberata e il perchè proprio ora dopo 6 anni. Secondo me invece è fondamentale per capire gli scopi di Uribe.
Mah..a leggere i tuoi articoli..mi domando dove le trovi le notizie, ma a parte questo che potrebbero essere vere o false o anche e’ possibile manipolare le percentuali…uno le gira e rigira come vuole per far risaltare la cosa che le viene piu’ comodo, mi domando come mai persone come te..(che ha questa visione del mondo) non abbia mai scritto niente sulle torture fatte da Castro per 50 anni al suo popolo…o meglio per chi non e’ riuscito e non riesce a indottrinare…e’ gradita una risposta grazie
La verita’ sulla liberazione della Betacourt…e’ che a voi che avete questa visione del mondo vi rode che sia stata liberata dallo stato Colombiano e non da Chavez.
oaiC oaiC
Lorenzo
“sulle torture fatte da Castro per 50 anni”? Ma che risposte vuoi ricevere con una affermazione del genere?
È arrivato Ronaldinho, corri a farti l’abbonamento al Milan… va’ su…corri
@ Lorenzo
…Gradita una risposta?
Ma chi vuoi che ti c…i dopo una fregnaccia simile.
Lorenzo, queste sono cose da grandi,l’alternativa é veramente l’abbonamento al milan.
Rossignoli le tue affermazioni se non facessero sorridere andrebbero conservate.. come la matrice degli assegni che ti girano dall’isola.. a coprire le spese delle penose pagine che scrivi! Sai Lorenzo.. su sto blog credono che Castro rinnovi ciò che il vangelo promette in cielo.. e li pagano pure!
Lorenzo, visto che sei tu a dirlo, dovresti essere tu a mostrare le prove, o sbaglio?
Se avessi letto ciò che abbiamo scritto avresti capito che non da fastidio che la IB sia stata liberata, anzi.
Ma l’aver USATO la sua liberazione e i motivi li sappiamo tutti.
Oltretutto usando simboli della Croce Rossa: ti rendi conto?
Lo sai che un crimine di guerra?
Non è una novità per Uribe e il suo Governo ma dovrebbe avere il peso che è merita soprattutto qui da noi che ci crediamo civili.
x Dammuso
Semmai i soldi a Cuba li porto, non li prendo!
Non siamo tutti come quelli che per avere idee hanno bisogno del contentino.
A quelli il cervello s’è svuotato!
Facile riderci sopra. Il fatto è che un mucchio di gente, pensando a cuba, associa davvero la tortura a Castro e non ai marines di Guantanamo.
Del resto abbiamo come capo del governo il padrone del Milan.
Usare simboli per dissimulare l’intenzione e successivo attacco militare come azione di guerra… questo è un crimine di guerra! L’azione per la liberazione della betancourt non ha provocato un morto e non e’ stato un attacco militare bensì un inganno, un semplice geniale perfetto inganno a fin di bene ossia la liberazione di ostaggi… cara piccola celia le cose sbagliate che ti suggerisce Annalisa filtrale meglio. Fate sorridere!
/Usare simboli per dissimulare l’intenzione e successivo attacco militare come azione di guerra… questo è un crimine di guerra! /
Assolutamente sì. Articoli 37, 38 e 85 del Protocollo Addizionale alla IV Convenzione di Ginevra.
usare i simboli della croce rossa per trarre in inganno significa delegittimare la croce rossa nel conflitto in corso e in quelli futuri, impedendo alla stessa di svolgere funzioni umanitarie, le quali possono evidentemente essere compiute solo godendo della fiducia delle parti belligeranti. Chi potrà più fidarsi?
…@dammuso
Carisssssimo dammuso.Non t’allargà stai tranquillo e sereno.
Ci sono abbonamenti del milan anche per te.
@Lorenzo, le torture di Castro per 50 anni?
Di quelle ne parlano abbondantemente tutti quanti perche’ dovrei farlo anche io?
Della Betancourt ti sbagli tantissimo davvero. Cio’ nonostante credo che se la avesse liberata Chavez la sua liberazione avrebbe avuto un altro significato per la Colombia, probabilmente poteva essere il segnale di un processo di pace.
Proprio in questi giorni gira il video delle torture di Guantanamo ad un ragazzo di 16 anni! E certe teste di c***o continuano a parlare del crudele Fidel. Bisogna averne di m***a nel cervello per essere tanto imbecilli da farsi manipolare in quel modo. Anche l’abbonamento al Milan sarebbe troppo per simili elementi, sarebbe meglio un biglietto per un viaggio su Marte, così ritorna verde.….….
Le torture di Castro non esistono e non sono mai esistite. Quando qualcuno le ha tirate fuori è sempre rimasto scornato. A gente come Dammuso e Lorenzo piacerebbe molto che a Cuba fosse praticata, per vomitare scemenze anticomuniste.
@ Dammuso
Grazie per la “piccola” ma purtroppo non lo sono.
Per il resto ti ha già risposto Gianluca.
Fai te!