Honduras, tregua con le “maras” — Intervista a Félix Molina...
di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’Indro — 31 maggio 2013 Circa un anno fa in El Salvador iniziava un dialogo tra il governo e i principali capi delle due maras più violente e sanguinarie della regione, la Mara Salvatrucha (MS-13) e la Mara...
Il “Buen Vivir” dell’Ecuador fa colpo sull’Italia
di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’Indro — 29 maggio 2013 Ha prestato giuramento venerdì scorso nella sede del Congresso, il presidente dell’Ecuador Rafael Correa, dando così inizio al suo terzo mandato presidenziale (2013–2017), dopo la...
Il conflitto mapuche di scena a Cannes
Annalisa Melandri — in esclusiva per l’ Indro — 22 maggio 2013 Il conflitto mapuche approda al festival del cinema di Cannes. Nell’ambito della Quinzaine des Réalisateurs, una sezione parallela e indipendente del festival, creata da alcuni registi...
Venezuela, via al dialogo tra governo e imprenditoria
di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’ Indro — 17 maggio 2013 E’ noto che le relazioni tra il governo bolivariano del Venezuela e una parte del settore imprenditoriale e produttivo del Paese non siano proprio ottime. Tuttavia qualcosa probabilmente...
Ritorna l’Honduras in Petrocaribe
di Annalisa Melandri in esclusiva per L’Indro — 10 Maggio 2013 Si è tenuto il 5 maggio scorso a Caracas il VII vertice di Petrocaribe, l’alleanza strategica stipulata nel 2005 tra il Venezuela e 18 paesi dell’area dei Caraibi, per la vendita di petrolio a...
L’America latina scopre i riciclatori di professione
di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’<a href=“http://www.l” onclick=“javascript:_gaq.push([’_trackEvent’,‘outbound-article’,‘http://www.l’]);“indro.it” target=“_blank”>Indro — 8 Maggio 2013 Sembrerebbe un problema...
In evidenza
Precedenti Successive[Cspaaal] La rivoluzione bolivariana e l’America Latina dopo Chavez. Incontro con Geraldina Colotti e Annalisa Melandri
Sabato 15 giugno 2013
@ Centro culturale Pablo Neruda
Via stradella 57d, Ronchi, Marina di Massa (MS)
LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA E L’AMERICA LATINA DOPO CHAVEZ
ore 17: Incontro con GERALDINA COLOTTI, giornalista del quotidiano il Manifesto, curatrice dell’edizione italiana di Le Monde Diplomatique e autrice del libro “Talpe a Caracas. Cose viste in Venezuela” e con ANNALISA MELANDRI, in collegamento dalla Repubblica Dominicana, curatrice del blog www.annalisamelandri.it
ore 20.30: Cena latino americana (richiesta prenotazione) e proiezione del video di Hebe de Bonafini a Massa nel 2003
Promo: CSPAAAL (Comitato di solidarietà con i popoli dell’Asia, dell’Africa, e dell’America Latina), Centro culturale Pablo Neruda (Massa), Circolo Iskra (Viareggio)
Per ascoltare l’incontro in diretta via skype contattare areaglobale.skype
Il manifesto dell’incontro PDF
Download CSPAAAL, Resistenza senza confini, pag.4, 2009, PDF
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Operación Masacre memoria, dignidad y resistencia (La Macarena — Colombia)
En más de 60 años de conflicto, los campesinos colombianos han sido víctimas de innumerables crímenes de estado. Operación masacre recoge las jornadas “audiencia pública: Crisis Humanitaria en los llanos orientales” realizada el 22 de julio del 210 que reunió a cientos de campesinos para denunciar ante la comunidad internacional la fosa de la macarena, aledaña a un campamento militar, en la que el ejercito depositó los cuerpos de las ejecuciones extrajudiciales. Con más de 2000 cadáveres sepultados en los últimos 8 años , la fosa de la macarena es una evidencia de que los crímenes de estado son actuales y habituales en el territorio colombiano.
Honduras, tregua con le “maras” — Intervista a Félix Molina

di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’Indro — 31 maggio 2013
Circa un anno fa in El Salvador iniziava un dialogo tra il governo e i principali capi delle due maras più violente e sanguinarie della regione, la Mara Salvatrucha (MS-13) e la Mara Barrio 18 (M18). Adesso è la volta dell’Honduras. Martedì scorso, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel carcere di San Pedro Sula, la seconda città del Paese, alla presenza di esponenti della Chiesa Cattolica e di funzionari dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), in sostanza gli stessi attori mediatori del processo salvadoregno, i capi delle “filiali” locali delle stesse maras, la MS-13 e la M18, separatamente, hanno chiesto perdono agli honduregni per i crimini commessi e hanno espresso l’intenzione di voler intraprendere una tregua per porre fine alla violenza nel Paese. (continua…)
Il “Buen Vivir” dell’Ecuador fa colpo sull’Italia

di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’Indro — 29 maggio 2013
Ha prestato giuramento venerdì scorso nella sede del Congresso, il presidente dell’Ecuador Rafael Correa, dando così inizio al suo terzo mandato presidenziale (2013–2017), dopo la vittoria del 17 febbraio. Alla cerimonia hanno partecipato 14 capi di Stato e oltre 90 delegazioni di vari paesi del mondo. Per l’Italia era presente il Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro e come si legge nella pagina web della Farnesina, si tratta del «primo viaggio, dopo molti anni, di un membro del Governo italiano in Ecuador, ad evidenziare l’importanza delle relazioni tra i due paesi». L’Italia «è infatti uno dei primi partner commerciali europei per l’Ecuador» e tale relazione riveste particolare interesse rispetto all’attuale congiuntura (stagnante) economica europea: l’America latina viene vista infatti come possibile sbocco economico e commerciale per le imprese italiane ed europee asfissiate dalla crisi economica e finanziaria e desiderose di nuovi mercati e nuove possibilità di investimenti.
Il presidente Correa inizia questo suo terzo periodo di governo con un altissimo consenso (che varia tra il 60 e il 90 per cento, a seconda della fonte dei sondaggi) ed è sicuramente uno dei capi di Stato latinoamericani che gode di maggior credibilità e stima in Europa. Il suo programma di governo, conosciuto come Revolución Ciudadana (Rivoluzione Cittadina) tende al socialismo e lui stesso ha dichiarato in alcune occasioni che il cammino dell’Ecuador è la «Rivoluzione e il Socialismo del XXI Secolo». L’asse portante di questo progetto è il Piano Nazionale per il Buon Vivere, basato sul concetto del “Buen Vivir” o “Sumak Kawsay”. (continua…)
Il conflitto mapuche di scena a Cannes

Marcela Said
Annalisa Melandri — in esclusiva per l’ Indro — 22 maggio 2013
Il conflitto mapuche approda al festival del cinema di Cannes. Nell’ambito della Quinzaine des Réalisateurs, una sezione parallela e indipendente del festival, creata da alcuni registi francesi in seguito ai moti del ’68 per presentare lavori di autori emergenti di impatto sociale, la documentarista cilena Marcela Siad presenta il suo lungometraggio dal titolo originale “El verano de los peces voladores” (L’estate dei pesci volanti), nel quale il conflitto del popolo mapuche in Cile fa da sottofondo alla storia vera ambientata sulle rive di un lago. (continua…)
Venezuela, via al dialogo tra governo e imprenditoria

di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’ Indro — 17 maggio 2013
E’ noto che le relazioni tra il governo bolivariano del Venezuela e una parte del settore imprenditoriale e produttivo del Paese non siano proprio ottime. Tuttavia qualcosa probabilmente sta cambiando, nel nome dell’interesse nazionale e di quello del popolo venezuelano.
Lunedì prossimo, 20 maggio, inizieranno alcuni incontri tra i rappresentanti del governo e gli imprenditori del paese, con lo scopo di discutere strategie per garantire la produzione di alimenti destinati al consumo della popolazione. La carenza di prodotti sul mercato sta diventando una vera emergenza nazionale con scambio di accuse reciproche tra governo e settore imprenditoriale. Una “guerra economica” vera e propria la definisce l’officialismo. (continua…)
Honduras e Palestina, protestano gli evangelici

di Annalisa Melandri in esclusiva per L’ <a href=“http://www.l” onclick=“javascript:_gaq.push([’_trackEvent’,‘outbound-article’,‘http://www.l’]);“indro.it” target=“_blank”>Indro - 15 Maggio 2013
La decisione del governo dell’Honduras di avviare relazioni diplomatiche con la Palestina, a seguito della visita a Tegucigalpa del Ministro degli Affari Esteri palestinese Riyad al-Maliki, avvenuta la settimana scorsa, sembrerebbe che non sia stata bene accettata dai rappresentanti delle chiese evangeliche nel Paese. Al di là di valutazione strettamente politiche secondo le quali la decisione di stringere rapporti con la Palestina potrebbe compromettere gli ottimi rapporti che intercorrono tra Honduras e Israele, altre analisi e critiche sono state fatte in senso puramente religioso, citando ipotetiche profezie che sarebbero contenute nella Bibbia, come ha fatto per esempio il presidente della Confraternita Evangelica dell’Honduras (CEH), Alberto Solórzano, che ha dichiarato che «il mondo sarà testimone di come l’intero pianeta, […] si andrà allineando contro Israele, questa è una profezia fatta in funzione del fatto che l’unico popolo che starà con Israele sarà quello della Chiesa e questo scatenerà la venuta del Signore». (continua…)
Ritorna l’Honduras in Petrocaribe

di Annalisa Melandri in esclusiva per L’Indro — 10 Maggio 2013
Si è tenuto il 5 maggio scorso a Caracas il VII vertice di Petrocaribe, l’alleanza strategica stipulata nel 2005 tra il Venezuela e 18 paesi dell’area dei Caraibi, per la vendita di petrolio a condizioni vantaggiose in cambio di servizi, alimenti ed altri prodotti.
Il vertice, oltre che con un sentito omaggio alla figura di Hugo Chávez, ex presidente del Venezuela recentemente scomparso e ideatore e promotore dell’iniziativa Petrocaribe, si è concluso con l’approvazione unanime di un grande impegno per il prossimo futuro: la realizzazione della Zona Economica Petrocaribe (ZEP). (continua…)
L’America latina scopre i riciclatori di professione

di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’<a href=“http://www.l” onclick=“javascript:_gaq.push([’_trackEvent’,‘outbound-article’,‘http://www.l’]);“indro.it” target=“_blank”>Indro — 8 Maggio 2013
Sembrerebbe un problema marginale, e forse in parte lo è, rispetto a quelli sicuramente di maggior e più urgente impatto sociale e umano che affliggono ancora oggi l’America latina e i Caraibi, e tuttavia non va sottovalutato, almeno per quanto riguarda la sua proiezione a lungo termine. Se il riciclaggio dei rifiuti nel Nord del mondo rappresenta una sfida comunque alla portata dei governi che a pieno titolo vogliono entrare nell’Olimpo della civiltà, nel Sud del mondo, per questo aspetto, siamo ancora gli albori della modernità. Eppure qualcosa si muove. (continua…)
Bajo Aguán a Roma


