Rabbia contadina nel Bajo Aguán
Articolo per il manifesto - 21 febbraio 2012 TERRA TERRA Rabbia contadina nel Bajo Aguán ANNALISA MELANDRI Tocoa, nella regione del Bajo Aguán, una delle più fertili dell’Honduras. Oltre 1.300 persone hanno partecipato qui, a un Incontro Internazionale...
Honduras: riflettori accesi sul Bajo Aguán
di Annalisa Melandri — www.annalisa melandri.it TOCOA, BAJO AGUÁN — Ci troviamo a Tocoa, dipartimento di Colón, nella regione del Bajo Aguán, una delle zone più fertili dell’ Honduras e forse di tutta l’America centrale. Questa terra fa gola a molti,...
Jordi Valle arrestato
Avevo deciso di non scrivere più di lui e nemmeno di pubblicare ulteriori commenti che lo riguardassero in calce a questo articolo che aveva scritto per il manifesto Maurizio Matteuzzi che avevo ripreso sul blog e che grazie alla diffusione in rete, aveva...
Baby Doc: ad un anno dal suo ritorno la giustizia non proced...
Baby Doc al suo arrivo ad Haiti Ad Haiti, la Rete Nazionale di Difesa dei Diritti Umani (RNDDH), esattamente un anno dopo il ritorno nel paese dell’ex dittatore Jean Claude Duvalier, detto Baby Doc, chiede ancora una volta che questo venga giudicato per...
Haiti entra a far parte dell’Alba? Ci credo poco…
Haiti è paese “osservatore” dell’ALBA (Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America) dal 2007. Il presidente Michel Martelly ha dichiarato proprio oggi a TeleSUR di star valutando la possibilità di diventarne membro effettivo. Io non ci credo. E...
L’ isteria statunitense per la visita di Ahmadinejad in Ame...
Fareed Zakaria, prestigioso giornalista, redattore di Newsweek International , nel 2008 scriveva che gli Stati Uniti sono una “nazione consumata dall’ansia, dalla paura dei terroristi, degli Stati canaglia, dei musulmani, dei messicani, dalle imprese...
In evidenza
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Tocoa, nella regione del Bajo Aguán, una delle più fertili dell’Honduras.
Repressione in Bajo Aguán: Brigata Internazionalista fermata dai militari
Oggi pomeriggio, 19 febbraio, dopo la chiusura dell’Incontro Internazionale dei Diritti Umani in solidarietà con l’Honduras, la Brigata Internazionalista alla quale partecipavo e che si stava recando in visita alle comunità di contadini nelle terre occupate dagli stessi, è stata fermata da un comando militare composto da oltre 13 soldati armati di M16 d’assalto che dopo aver fatto scendere tutti i partecipanti (oltre trenta persone tra giornalisti, difensori dei diritti umani e osservatori internazionali) hanno concentrato le loro “attenzioni” su un gruppo di contadini della comunità di Marañones, dell’associazione Movimiento Campesino Unitario Aguán (MUCA). (continua…)
Honduras: riflettori accesi sul Bajo Aguán
di Annalisa Melandri — www.annalisa melandri.it
TOCOA, BAJO AGUÁN — Ci troviamo a Tocoa, dipartimento di Colón, nella regione del Bajo Aguán, una delle zone più fertili dell’ Honduras e forse di tutta l’America centrale.
Questa terra fa gola a molti, per questa terra i tre latifondisti più potenti del paese, Miguel Facussé, René Morales e Reynaldo Canales, con la complicità e l’avallo dello Stato stanno portando avanti una vera e propria guerra contro le comunità contadine e rurali, guerra che in due anni, dal 2010 ad oggi, ha registrato un bilancio di oltre 50 contadini uccisi dai membri degli “eserciti” privati di questi signori che agiscono in totale complicità e sinergia con le forze di repressione dello Stato honduregno, polizia ed esercito, anche nello scambio delle divise. I contadini raccontano perfino di stranieri, forse colombiani, al soldo dei latifondisti locali.
Fervono proprio in questi giorni i preparativi per l’ Incontro Internazionale dei Diritti Umani in solidarietà con il Bajo Aguán, che inizia formalmente oggi e che andrà avanti per i prossimi tre giorni. L’incontro è nato dalla necessità di un gran numero di diverse associazioni e dall’appello diffuso dal recentissimo Osservatorio Permanente dei Diritti Umani dell’Aguán, (continua…)
Honduras desde adentro: COPINH
Como parte de la serie de documentales “Honduras desde adentro”, les presentamos ahora el capítulo dedicado al Consejo Cívico de Organizaciones Populares e Indígenas de Honduras, COPINH. Ellas y ellos están como todas las organizaciones del país, inmersos en la cotidiana lucha por la defensa de la vida y sus reivindicaciones sociales.
Por estos días, su lucha se centra en el rechazo a la Ley de Minería que lleva adelante el ilegítimo gobierno de Porfirio Lobo.
Il prode Capello, the italian…
di Raffaele Mangano
le riflessioni dell’amico Raffaele Mangano, meritano sempre la lettura…
La vicenda è nota. Il calciatore bianco Terry insulta il suo collega nero Ferdinand ( fottuta fica negra) e la federazione gli leva la fascia di capitano della nazionale. E, siccome in Inghilterra col razzismo non scherzano, Terry finirà sotto processo penale. Che cosa fa il prode Capello, degno rappresentante dell’ Italia dell’oggi? Difende il giocatore. Così la federazione lo caccia mentre l’opinione pubblica lo massacra. Se lo è meritato. Ma ciò che mi disgusta è che molti giornalisti ( si fa per dire) sportivi italiani difendono il prode Capello.
Anni fa in un talk show televisivo stava in mezzo ad altri “opinionisti” a dissertare sull ‘opportunità di bombardare l’ Iraq. Anziché dire “ scusate, io so di fuori gioco e non oso intervenire su un argomento del genere” il prode Capello si infervorì come sostenitore della guerra, perché bisognava eliminare le armi di distruzione di massa ed esportare la democrazia! (continua…)
Bajo Aguán
Las FARC al gobierno colombiano: “con amenazas y calumnias no vamos a ninguna parte”.
A través de un comunicado del pasado día 6 de febrero, las Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia, han rechazado las acusaciones que les ha hecho el presidente colombiano Juan Manuel Santos de estar realizando atentados terroristas contra la población civil.
En particular, la semana pasada, el gobierno colombiano había acusado la guerrilla de haber cumplido dos atentados que dejaron un balance de 16 muertos, casi todos civiles. (continua…)
Farc-Ep al governo colombiano: “con minacce e calunnie non si va da nessuna parte”
Con un comunicato del 6 febbraio scorso, le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC– EP) hanno smentito le accuse mosse contro l’organizzazione guerrigliera da parte del presidente colombiano Juan Manuel Santos, di aver realizzato attentati terroristici contro la popolazione civile.
In particolare, la settimana scorsa, il governo colombiano aveva attribuito alla guerriglia due attentati che avevano provocato la morte di 16 persone, quasi tutti civili.
Nel comunicato le FARC insistono, come stanno facendo ormai da tempo, nel chiedere una negoziazione politica del conflitto colombiano. A questi messaggi tuttavia, il governo colombiano non presta molta attenzione. (continua…)
Cuba — Colombia: incontro tra cancellerie
María Ángela Holguín, ministro degli esteri colombiano ha avuto un incontro con l’omologo cubano Bruno Rodríguez Parrilla, nel corso del quale hanno formalizzato l’impegno reciproco ad approfittare dei vincoli bilaterali in diversi settori.
Parrilla ha inoltre ringraziato la Colombia per appoggiare sempre Cuba contro il bloqueo imposto dagli Stati Uniti. (continua…)
il Manifesto deve vivere!
Sento il dovere e l’urgenza di appoggiare il comunicato degli amici e collaboratori dell’associazione A Sud scritto dal suo portavoce Giuseppe De Marzo riguardo alla messa in liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice il manifesto.
In calce all’articolo il video del comunicato di Norma Rangeri, direttrice del quotidiano.














