Libertad de prensa o libertad de golpe?
40 commentiScritto il 18 ott 2007 | 40 commenti | | In: Briciole/Migas, dblog

A Miami (e dove sennò?), nei giorni scorsi la SIP (Sociedad Interamericana de Prensa) ha conferito il Premio a la libertad de la Prensa (sic!!) a Marcel Granier, proprietario di RCTV, l’emittente televisiva alla quale il governo venezuelano non ha rinnovato la licenza.
Marcel Granier e la sua RCTV hanno apertamente appoggiato il golpe del 2002 e hanno riconosciuto la presidenza illegittima di Carmona, inoltre quando Chávez riprese il governo, pur di non dare la notizia trasmisero soltanto cartoni animati.
P.S. Chissà i nostri “Miami Boys” (and girls) che così di sovente ci allietano della loro presenza in questo modestissimo blog hanno partecipato…
40 commenti a “Libertad de prensa o libertad de golpe?”
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C'è chi usa la penna come un fucile al servizio di giustizia e verità e chi invece, come strumento di potere. E menzogna e falsità sono strumenti di potere. (AM)
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AGENDA LATINOAMERICANA E NON SOLO 16 MAGGIO
1981 assassinio del giornalista Edgar Castillo - Guatemala
1984 muore a seguito delle torture ricevute il medico Vladimir Roslik in Uruguay
1882: nasce Elin Wagner, scrittrice e pacifista svedese. Nei suoi scritti ricorrono frequentemente come soggetti l'emancipazione femminile, i diritti civili, la pace e la tutela dell'ambiente. È nota soprattutto per il suo attivismo nel movimento femminista per l'ottenimento del voto alle donne in Svezia e per aver fondato l'associazione “Radda Barnen”, la sezione svedese del movimento internazionale Save the Children.
Reflexionando… PETROCARIBE Y HONDURAS
Parece casi seguro que Honduras podrá regresar al programa Petrocaribe después de su expulsión en el 2009 a raíz del golpe de estado.
El ultimo asesinato de un campesino por sicarios en el Aguan es del dia de ayer. La represión nunca se ha parado en el silendio de la comunidad internacional. Si es verdad que los acuerdos economicos se ratifican previa evaluación de la situación de los derechos humanos en un país pedimos al gobierno venezuelano que antes de reinsertar Honduras en Petrocaribe averigue el respeto del gobierno Lobo hacia los derechos humanos del pueblo hondureño. Lo que mas asombra es la intención de la izquierda latinoamericana de reinsertar el gobierno hondureño en los circuitos economicos regionales. Honduras ya está en la Celac.
Algunos temen que el reintegro a Petrocaribe sea la puerta par regresar al ALBA. Por todo eso, esos mismos hondureños sacaron su presidente Manuel Zelaya del país.
REFLEXIONANDO/PRIMERO DE MAYO REPUBLICA DOMINICANA
La fiesta de los trabajadores, ese altísimo momento de orgullo obrero, ese momento de reflexión respecto a los logros pero también a los retos, es el PRIMERO DE MAYO, el martes. Para conveniencia económica, con esa costumbre toda dominicana de mover las fiestas a según del fin de semana (favoreciendo los empresarios turísticos y los que desean tomar vacaciones largas, o sea los ricos) la fiesta sagrada del trabajo la han movido al lunes 30 de Abril. ¡Dominicanos, no se dejen robar la fiesta del trabajo, no dejen vaciar de contenido este momento histórico de lucha obrera!!!
"En lo relativo a la festividad del Día del Trabajo, que se celebra cada año el 1 de mayo, su carácter es no laborable, pero se traspasa el feriado para el lunes 30 de abril". (fuente periodico HOY) su caracter es NO LABORABLE pero... sobre ese pero no hay que ceder ...
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HONDURAS/ASSASSINATO MEMBRO DEL COPINH
Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell'Honduras – COPINH
Il COPINH condanna il brutale assassinio perpetrato dalla polizia del giovane Santos Alberto Domínguez Benítez, compagno e membro della nostra organizzazione.
In questo primo di Maggio, giorno in cui si commemora la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del mondo, il COPINH denuncia e condanna l'assassinio del compagno, membro della nostra organizzazione, Santos Alberto Domínguez Benítez per mano di membri della Polizia Nazionale assegnati al municipio di San Isidro, dipartimento di Intibucà.
Il compagno Santos Alberto era un membro attivo della nostra organizzazione e membro della comunità Lenca di San Bartolo, comunità che porta avanti un'incessante lotta contro le dighe, la privatizzazione di fiumi, e sta lottando per l' assegnazione del titolo di proprietà comunitaria delle sue terre ancestrali.
Santos Alberto, 24 anni, partecipò con molta energia e coraggio a numerose lotte della nostra organizzazione, in particolare quelle in difesa di fiumi, territorio e bosco, e si distingueva per il suo forte coinvolgimento nella vita della comunità.
La nostra organizzazione sostiene la comunità di San Bartolo, la signora Maria, madre di Santos Alberto, e la sua famiglia, nel processo giudiziario e di denuncia iniziato il giorno stesso: non siamo più disposti a permettere che la sua morte rimanga impunita, come succede con i numerosi crimini che avvengono per mano della polizia, istituzione che si è convertita in nemica del popolo Hondureño.
Attribuiamo alla polizia e al suo segretario di stato, Pompello Bonilla Reyes, la responsabilità dell' assassinio del nostro compagno indigeno.
Esigiamo dal pubblico ministero un' indagine esaustiva e imparziale per punire gli assassini.
Denunciamo all'opinione pubblica che, ancora una volta, la nostra organizzazione è stata colpita e continuano aggressioni e ostilità nei nostri confronti perché portiamo avanti la lotta in difesa dei territori, dei beni della natura e della cultura del popolo Lenca.
COLOMBIA-ATTENTATI
Fuente: Prensa Rural
Le autorità colombiane considerano possibile che gruppi paramilitari siano dietro l'esplosione a Bogotà che oggi ha causato la morte di 5 persone e ferite una trentina.L'attentato sarebbe stato compiuto per il mancato compimento di accordi nel processo di smobilitazione. Le AUC si considerano tradite dal governo di Alvaro Uribe.
L'attentato ha ucciso 5 membri della scorta di Fernando Londogno ex ministro del governo Uribe, che e' risultato ferito.
Al condenar el atentado, que deja un saldo preliminar de cinco muertos y una treintena de heridos, Santos manejó esa hipótesis en declaraciones a la prensa.
El hecho se registró en una zona concurrida de la capital colombiana, cuando estalló un artefacto explosivo al parecer al interior de un bus del servicio de transporte público, aunque ahora se menciona que fue lanzado desde una moto, por lo que el hecho es aún confuso.
Me acabo de enterar que a Londoño le hicieron un atentado, contra su vehículo blindado, afortunadamente está estable, pero desafortunadamente murieron su conductor y un agente de policía, que formaban parte de su esquema de seguridad, dijo el mandatario.
Londoño, según lo informado, se desplazaba por la zona donde ocurrió la explosión, en las inmediaciones del centro financiero de la capital.
En tanto fuentes militares señalaron que las investigaciones apuntan a que desde hace varios meses se venían haciendo un seguimiento detallado a las rutas de movilización del exministro.
La hipótesis que manejan las autoridades apunta a que se escogió este día para el atentado, a fin desviar la atención y se abriera la posibilidad de que el estallido estuviera asociado a protestas por la entrada en vigencia de un tratado de libre comercio con Estados Unidos.
Por otra parte, en otro incidente, esta mañana un carro bomba fue detectado en un barrio de Bogotá, al parecer dirigido a atentar contra una estación policial.
El general de la Policía Metropolitana, Luis Eduardo Martínez, precisó que el vehículo cargado con explosivos fue hallado en el barrio Eduardo Santos, en el centro de la capital.
Sobre este hecho las autoridades no descartan ahora que se tratara de un señuelo para desviar la atención de las autoridades, y atentar así contra Londoño.
lac/acl
BOLIVIA/NAZIONALIZZAZIONE
LA PAZ, 1 de mayo.— Il presidente Evo Morales ha scelto la data del 1 maggio per comunicare la nazionalizzazione delle azioni della Rete Elettrica Internazionale SAU, filiale della Rete Elettrica Spagnola. La decisione e' avvenuta tramite Decreto Supremo. Tale decisione ha detto Evo Morales rappresenta un riconoscimento ai lavoratori e al popolo boliviano che "ha lottato per il recupero delle Risorse Naturali e dei servizi basici" ricordando la nazionalizzazione nella stessa data degli idrocarburi, delle telecomunicazioni e delle centrali di energia elettrica . Conferma Evo Morales che la politica del suo governo e' diretta al recupero del contrpollo dei settori strategici del paese. Fonte Granma
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USA INVIERANNO VETERANI STATUNITESI DI IRAQ E AFGHANISTAN IN COLOMBIA
Il Pentagono ha annunciato che invierà in Colombia comandati di brigata statunitensi che hanno combattuto in Afghanistan e Iraq, paesi invasi e occupati dagli Stati Uniti rispettivamente nel 2001 e nel 2003.
La notizia è stata diffusa dall'Agenzia di Stampa delle Forze Armate; l'intervento servirà a intensificare la guerra contro-insorgente contro il popolo colombiano e la guerriglia rivoluzionaria delle FARC, e naturalmente a potenziare la
presenza imperialista in Colombia, pericolosa piattaforma di aggressione nei confronti dei paesi della regione non allineati a Washington, e tutt’altro che incidentalmente si dislocherà in gran misura lungo la linea di confine con il Venezuela.
L'annuncio è stato dato dal Comandante dello Stato Maggiore Congiunto degli Stati Uniti, il generale Martin Dempsey, che, al termine della sua visita in Colombia, ha affermato che i comandanti di brigata reduci dalle guerre in Medio Oriente “condivideranno le proprie conoscenze” con le Forze Armate colombiane; l'obiettivo dichiarato sarebbe nientemeno che dimezzare le capacità militari delle FARC in due anni.
(Fonte Associazione nazionale Nuova Colombia)
CUBA/CIA WHO’ S WHO
Il libro CIA Who´s Who, di Néstor García Iturbe, contiene, in ordine alfabetico, e aggiornato fino al 2010, i nomi e ogni riferimento su quelli che lavorano per la CIA e altre agenzie di intelligence.
PERU’
Nella zona del VRAE recrudescenza degli scontri tra guerriglia ed esercito e polizia. Locali denunciano che ci sono numerosi sfollati e addirittura persone scomparse delle quali le famiglie non hanno più notizie a causa dei forti bombardamenti dell'esercito e della polizia effettuati senza nessuna considerazione della popolazione civile. “La polizia ci accusa di essere complici. E' per questo che siamo venuti a Kiteni. Dicono che conviviamo con loro (terroristi)" denunció Rolando González.
COLOMBIA / UCCISO SINDACALISTA
E’ stato assasinato venerdì scorso, 27 febbraio, nel municipio di Florida, Dipartamento del Valle del Cauca (Colombia) DANIEL AGUIRRE, segretario generale di SINALCORTEROS, sindacato dei tagliatori della canna da zucchero.
Ha organizzato tale sindacato fin dal principio e ha contribuito al suo consolidamento negli anni successivi, organizzando scioperi e un importante lavoro informativo. E’ stato un attivista importante contro il TLC.
HONDURAS UCCISO GIORNALISTA
Red Morazánica de Información
Tegucigalpa. 8 Maggio 2012. In un fosso, con segnali di strangolamento e percosse e' stato incontrato il corpo senza vita del giornalista e difensore dei diritti umani, Erik Alexander Martínez Avila (32), che era un attivo militante del Fronte Nazionale di Resistenza Popolare, del Partito Libre e portavoce dell' Asociación Kukulcán.
La pagina della Commissione Nazionale dei Diritti Umani (Repubblica Dominicana)
- Entierro de la corrupción en El Seibo 04/05/2012COMISION NACIONAL DE LOS DERECHOS HUMANOS INC, CNDH. Provincia El Seibo, R.D. NOTA DE PRENSA Mañana sábado 5 de mayo en la Ciudad de El Seibo a las 3:00 de la tarde se llevará a cabo el entierro de la Corrupción Municipal, será realizado en el redondel o barrera donde se efectúan las corridas de […]
- Años de construcción de las cárceles de la República Dominicana y situación carcelaria 31/03/2012Fuente: Procuraduría General de la República #Ref Cárcel Año Construcción 1 Azua 1940 2 Baní 1981 3 Barahona 155 4 Cotuí 1932-1989 5 Dajabón 1943 6 El Seybo 1958 7 Elías Piña 1945 8 Higuey 1986 9 Jimaní 1944 10 Km 15 de Azua 1996 11 La Romana 1955 12 La Vega 1951 13 La Victoria […]
- Tras muerte de reos remueven a jefes de cárcel en La Romana 31/03/2012Fuente: Listin Diario Manuel A. Vega, Ricardo Santana y Willian Estévez La Romana Tras los asesinatos con arma blanca de dos reos en menos de 72 horas en la cárcel Santa Rosa de Lima, en La Romana, las autoridades judiciales y la Dirección de Prisiones anunciaron ayer el traslado de los jefes militares del penal. […]
- Campo de batalla en Villa Cristal Higuey 31/03/2012Fuente: HDR Noticias En el Sector Villa Cristal de Higuey, los moradores de ese lugar se quejan por el estado en sosobra que viven, ya que la Policía llega a desalojar unos “Supesto Invasores de Terrenos” haciendo disparos al aire sin pensar en las consecuencias que pueda traer con una bala perdida. Como lo es […]
- Muerto en la fortaleza Santa Rosa de Lima de La Romana 31/03/2012[…]
MEMORIA
16 maggio 1984 –Vladimir Roslik
Médico, casado, con un hijo, oriundo de San Javier (colonia rusa en el litoral oriente del Uruguay), murió a consecuencias de las torturas recibidas en el cuartel de Fray Bentos. Roslik había sido detenido en un procedimiento realizado en San Javier en 1980, por el cual estuvo detenido un año en el EMR 1.
El 15 de abril de 1984 fue detenido con otras seis personas en otro operativo en San Javier y en la madrugada del día siguiente le avisaron a su esposa que tenía que retirar su cuerpo del hospital de Fray Bentos. El certificado de defunción establecía como causa de la muerte “paro cardíaco-respiratorio”. El cadáver fue sometido a dos autopsias, una en la morgue de Fray Bentos dispuesta por autoridades militares y sin el consentimiento de sus familiares, y la otra en la morgue de Paysandú, ordenada por el Juez de lo Penal de esa ciudad y a pedido de su esposa. En la segunda autopsia participaron cuatro médicos y se labró un acta, cuyo contenido tardó en ser difundido.
Finalmente se reveló que la causa de la muerte fue anemia aguda y signos de asfixia. De acuerdo a la opinión de diversos facultativos intervinientes en el caso, la anemia aguda se produjo por la hemorragia interna originada por la magnitud de golpes recibidos. Los signos de asfixia son consecuencia del impedimento prolongado y artificial de la función respiratoria. El cuerpo presentaba, además, numerosos hematomas en varias partes, siendo especialmente notorias las marcas en el torso, habiendo signos de violencia en extremidades inferiores y en el rostro.
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DIRITTI UMANI NEWS
05 de marzo de 2012, Ginebra, La Alta Comisionada de la ONU para los Derechos Humanos, Navenethem Pillay, recibió hoy aquí a Adriana Pérez, esposa de Gerardo Hernández, uno de los antiterroristas cubanos presos injustamente en Estados Unidos.
Adriana Pérez planteó a la Alta Comisionada la necesidad de que ese organismo interceda de manera directa a favor de la moción solicitada por la defensa de René González para que se le permita viajar a Cuba a visitar a su hermano, quien se encuentra gravemente enfermo.
EVENTOS
Roma – 29 marzo ore 17.30, via degli Ausoni 49 (San Lorenzo)
FIGLI DELLA STESSA TERRA
Dignità del lavoro agricolo e solidarietà internazionale
Incontro con Josè Luis Rodrigues “Patrola” — Movimento Sem Terra/Via Campesina — Brasile
Willot Joseph FDDPA Haiti
Un bracciante immigrato di Nardò — Puglia/Italia
En español
- Los comunicados de las FARC respecto a Roméo Langlois: hay mal aroma…
- Dante Castro Arrasco, Pedro Mir, Juan Bosch y …yo
- !El Primero de Mayo por un nuevo Internacionalismo!
- ¡Con Narciso Isa Conde no pueden señores… resígnense!
- Carta a la embajada de Suecia en Italia respecto al caso de Joaquín Pérez Becerra
- Limeddh: 27 aniversario. Mucho por hacer y poco que celebrar
- Camille Chalmers: En Haití la Minustah ha fracasado todos los objetivos
- Comayagua: causas de una masacre
- Entrevista con Geneva Call — Derecho Internacional Humanitario: ¿Opción posible en Colombia?
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considerato che la rctv ha appoggiato nei giorni del golpe carmona e company,credo che la sip avrebbe dovuto dare a questa eminente televisione libera il premio por la libertad de golpe.Mi chiedo,dove era la sip quando chiudevano,i golpisti,tutte le televisioni comunitarie?Probabilmente pensava che chiudere le televisioni povere si inscriveva nella libertà di pensiero e stampa(neoliberista).Ho,perciò,il sospetto che questa società interamericana della stampa sia l’espressione delle aziende radiotelevisive,che perseguono non la libertà di stampa,ma la libertà di fare della stampa un prodotto commerciale.
Mi è difficile dire chi è peggio. Se la Sip che dà il premio a Granier, o Hugo Chávez che è riuscito, con i suoi capricci da “caudillo-pop”, a trasformare Granier in un eroe della libertà di stampa. Io opterei per il secondo. Comunque sia, cara Annalisa, il vero drama è che adesso ce li dobbiamo tenere entrambi: il caudillo-pop e l’ereo della libertà di stampa. Grazie, Hugo.
Granier si “sciogliera come neve al sole” a parte qualche opportuna rinfrescata nei frigoriferi a sud del Maryland (in fin dei conti un pò di gratitudine gliela dovevano…), Washington con i suoi guitti é sempre stata generosa.
Cara omonima all’incontrario, mi dispiace deluderti. Ma quella che si sta sciogliendo come neve al sole è Teves, la “nuova Tv pubblica” alle quale Chávez ha assegnato le frequenze che furono di RCTV. Un’autentica porcheriuola di regime che, per qualità ed obiettività, sarebbe riuscita a far rimpiangere, non solo la “tv basura” di RCTV, ma anche i filmini di proganda dell’Istituto Luce di ducesca memoria. Granier – un personaggio che, prima, nessuno si sarebbe mai sognato di associare con la difesa della libertà di stampa – fa, intanto, il pieno di premi. Di nuovo: gracias, Hugo
Nessuna delusione Adele( francamente che tu sia d’accordo o meno non mi interessa)…il mio post non é stata una risposta al tuo precedente, onestamente non ne vedo, ne la ragione e nemmeno la necessità.
Ribadisco la mia opinione,i fili che legano il pupo alle mani dei pupari di Washington si stanno spezzando, e lo metteranno in meritato riposo per i servigi resi alla patria.
Un particolare ringraziamento ad Annalisa per il suo interessantissimo Blog.
P.S il nome Eleda altro non è che l’interazione fra il mio nome e il mio cognome.
Che ti interessi o meno la mia opinione, la cosa cambia poco. Tu vedi la realtà in modo distorto ed anche piuttosto illogico. Anche volendo accettare il tuo puerile (e, ribadisco, illusorio) mondo fatto di burattini e burattinai, perché mai il burattinaio dovrebbe lasciare cadere i fili adesso che Chávez ha trasformato in eroe il burattino? E poi, attenta Eleda. Se ti legge Eliolibre, ti mette alla gogna. Già mi pare di sentirlo: “Solo i vigliacchi si nascondono dietro una interazione tra nome e cognome. …”. Pensa che da me ha preteso tutto: nome, cognomen, indirizzo, telefono e numero di iscrizione alla P2.
Sei iscritta anche alla P2? Capito tutto.
Cara Adele, sicura che il mondo fatto di burattini e burattinai sia una realtà puerile e illusoria? Suvvia ormai ci sono 50 anni di storia a dimostrarlo, Granier e la SIP non aggiungono nulla di nuovo, Granier ha già fatto tutto quello che doveva nel 2002 e nel 2003, diciamo che Chávez glielo ha permesso fino al 2007, anche troppo secondo me, io lo avrei arrestato subito.…come sarebbe d’altra parte successo in altri paesi, tra i quali gli Stati Uniti.
Non credo che un premio concesso dalla SIP abbia questo grande significato sai…dipende che idea appunto si ha della libertà, da che visione distorta di essa si è mossi. E comunque su una cosa almeno siamo d’accordo, gracias Hugo! Ciao.
Adele, smettila di provocare, tanto a me non può importarmene di meno, mi fai solo pena. La stessa che mi ha fatto stamattina a Omnibus ascoltare Capezzone, che a te piacerà tantissimo, sostenere le sue, e non solo sue, strampalate tesi secondo le quali i pensionati tolgono il pane ai giovani. Nessuno gli ha mai detto che ai pensionati le pensioni si pagano con i soldi che essi stessi hanno versato in tanti anni di lavoro?. Che poi quei soldi siano finiti in altre tasche, questo è un altro discorso. Come il fatto che qualcuno percepisca ingiustamente pensioni immeritate e spropositate, ma questi non sono gli onesti lavoratori, sono piuttosto gli amici dei soliti noti.
Magari si negassero CERTE pensioni. E pure il salario a Capezzone, se invece di vivere di chiacchere dovesse lavorare davvero per vivere, forse comincerebbe a lasciare da parte certi ragionamenti miserevoli. E si indignerebbe pure lui di certi personaggi come quelli che vediamo nella foto.
LAVORARE TUTTI, LAVORARE MENO, e sopratutto non considerare lavoro andare in tv a rincoglionire le persone!
…infatti la tua opinione non mi interessa e te lo ripeto.
Tu la realtà la vedi in maniera netta e limpida, e senza burattinai? Va bene!
Per Annalisa ed Elio
Granier ed i burattinai si sono bruciati all’opinione pubblica mondiale, il burattino non può dare più nessun affidamento, la sua rete l’ha mantenuta criptata, per cui chi se la vuol vedere liberissimo. Il riconoscimento della SIP é stato un modo come un’altro per mitigare il suo precedente appoggio al golpe in Venezuela, ma non tanto per Granier stesso, in quanto Washington, deve in qualche modo compensare la perdità di credibilita che aveva mantenuto e costruito negli anni precedenti nel Venezuela. Granier il guitto mediatico non serve più.
Grazie Hugo.
P.S Per Elio bellissimo anche il tuo blog. Ciao
Cara Annalisa, nel mondo ci sono burattini e burattinai. Ed a dimostrarlo ci sono ben più di 50 anni di storia. Poi ci sono quelli che usano la teoria dei burattini e dei burattinai per spiegare quello che non capiscono o, più spesso, non vogliono capire. Una parte della sinistra è stata ed è maestra in questo gioco masochistico e stupido, come, nel suo piccolo, testimonia l’intervento di Eleda (la quale, non per caso, non è interessata, o meglio, ha paura d’ascoltare ogni opinione che si differenzi dal suo credo). Ridurre tutta la vicenda di RCTV ad un gioco di burattinai (l’Impero) e burattini (tutti quelli che non si genuflettono di fronte a Chávez) non è che un modo per chiudere gli occhi di fronte ai pericoli ed alle incognite d’una realtà complessa, che non è serio dividere in buoni e cattivi lungo line che sono solo commode semplificazioni. Anche perché molti burattini sono a loro volta burattinai e viceversa, Ma non voglio complicarvi la vita (che senno Eliolibre torna a paragonarmi a Capezzone, personaggio a me del tutto sconosciuto). Mi limiterò a farvi notare come la chiusura di RCTV sia con tutta evidenza stata – al di là delle colpe passate presenti e future di Granier – una “prova di regime”. Con Chávez – questa volta sì – nelle vesti di burattinaio. Avete letto quel che dice l’art. 337 della nuova costituzione (nel testo modificato dalla Assembea Nazionale)?
ciao annalisa,
complimenti per il tuo blog, da oggi ho qualcosa in più di veramente interessante da leggere e commentare.
grazie
Adele,sempre meglio una TV che può essere di scarsa qualità ad un’altra al servizio di chi incita al golpe e cioè al sangue.Mi è difficile immaginare come si possa avere simpatie per personaggi come Aznar,Granier e compagni,servi al servizio dei poteri forti,della chiesa più bieca e del liberismo-clientelismo ai massimi livelli.
Caro Hugo io non ho alcuna simpatia per Aznar o per Granier. Anzi, li detesto entrambi. E proprio per questo detesto anche chi — come il tuo “tocayo” Chávez – riesce a trasformarli in eroi della difesa della libertà. Negare il rinnovo della licenza a RCTV è stato un gesto da dittatorello (dictatorzinho, lo chiamerebbe il buon Lula) prepotente e capriccioso. E Teves è qualcosa di peggio d’una televisione di bassa (meglio dire, inesistente)qualità: è il riflesso di questa prepotenza e di questa capricciosità, E se poi si pensa che il succitato dictatorzinho l’aveva annunciata come una “nuova BBC”, si può solo sceegliere se ridere o piangere.
Quali parametri usi per definire la qualità di una rete televisiva, le reti Rai o quelli di Berlusconi? Io guardo molto di più Telesur che tutte le reti italiane messe insieme. Ma io mica c’hò la tua cultura, anche se tra le altre cose faccio anche l’insegnante. Vuoi mettere uno che si chiama Adele ed insegna a Chicago.…..
Visto che TVES ha preso il posto di RCTV e visto che Chávez ha annunciata una “nuova BBC venezuelana”, credo che si possano prendere come parametri queste due televisioni. TVES è riuscita a far rimpiangere la prima anche a coloro che la detestavano e se ha in qualcosa richiamato la BBC è solo per sollecitare fin troppo facile battute di spirito. TVES è paragonabile, per tediosità e cattiva qualità, solo alle peggiori tv “dell’accesso”. Imbarazzante anche per i più acritici tra quelli che ne hanno esaltato la nascita. E tutto questo per un capriccio del “dictatorzinho”. Non mi pare che sia necessario chiamarsi Adele ed insegnare a Chicago per vedere e capire tutto questo. Bastano un paio d’occhi ed un cervello funzionante. Bye
Adelo, se gli occhi ed i cervelli funzionassero come i tuoi, saremmo tutti ciechi e cerebrolesi. Quasi quasi metto su una fabbrica di occhiali.
dio ma che razza di termini usate tra tutti quanti? burattini e burattinai, pupo e pupari…ma vi rendete che anche se i concetti fossero — dico fossero — giusti perderebbero di credibilità trasformati in slogan manichei in questo assurdo modo? ci mancano solo il bieco sfruttamento delle multinazionali e chi vi paga e poi siamo a posto. da far cadere il latte alle ginocchia.…..e poi questa assurda storia che da una parte fa tutto schifo e dall’altra è tutto una meraviglia. ma devvro negli Stati Uniti è tutto cosi orribile, non ci hanno dato proprio niente di buono (pensate solo a tanti scrittori come Philip Roth, a Richard Ford e a mille altri) e l’unico prodotto culturale interessante è Telesur?
Dio mio ma che razza di discorsi fai tu!!!!! A te farà pure venire il latte alle ginocchia, ma “il bieco sfruttamento delle multinazionali” è purtroppo una triste realtà. Prova a chiederlo ai miliardi di persone che ne sono vittima.
Nessuno ha mai sostenuto che “da una parte fa tutto schifo e dall’altra è tutta una meriviglia”. E nessuno sostiene che “negli Stati Uniti è tutto così orribile”. Qui si cerca di fare circolare quelle informazioni che vengono accuratamente nascoste e distorte dalla grande stampa che vuole, e non poteva che riuscirci viste le enormi risorse messe in campo, FARCI CREDERE CHE DA UNA PARTE SIA TUTTO GIUSTO E DALL’ALTRA TUTTO SBAGLIATO. Che è quello che sa fare cosi bene il nostro Adele.…
Eliolibre, sei grande. Sebbene, mi par di capire, tu non abbia più l’età per essere uno studente, mi ricordi uno dei personaggi di “Ecce bombo”, uno dei primi film di Nanni Moretti. Il personaggio è quello dello studente (ignorantissimo, ma molto “politicizzato”) che alla maturità crede di cavarsela rispondendo a qualunque domanda con la classica formula: “dopo trent’anni di malgoverno democristiano…”. Ogni qualvolta uno sulleva un dubbio su Fidel o su Chávez tu – con il materno sostegno di Annalisa e con la sgangherata complicità d’una miriade di anonimi dalle più bizarre firme — attacchi la tiritera sui “crimini dell’imperialismo” (che ovviamente esistono, così come esistevano i trent’anni di malgoverno democristiano, ma citati a sproposito scivolano inevitabilmente nel ridicolo). La povera Molly non ha idea di quel che l’attende. Nella migliore delle ipotesi, adesso, l’accuserai d’essere una torturatrice ad Abi Ghraib, nella peggiore di assomigliare a Capezzone (lo hai fatto con me ed ancora non mi sono ripresa dallo shock).
Ti conviene riprenderti dallo shock, perchè assomigli sempre più a Capezzone. Perchè non vai anche tu a manifestare sulla Quinta Avenida come ha fatto lui? O temi l’ilarità dei cubani?
Sai che ieri i cubani hanno votato in massa e che in tutti i paesi civili hanno dato risalto all’evento sottolineando la democraticità dell’evento mentre nel “libero occidente” si è semplicemente taciuta la notizia? Questa stampa “libera e democratica” sta facendo acqua da tutte le parti, anzi è già affondata. Vedi di non affondare anche tu.…
Ma quello che nella foto sta consegnando il premio è, come credo, Aznar?
Quello che voleva far bere al mondo intero(stampa e Tv comrese,ovvio) che gli attentati di Madrid erano opera dell’ETA?
aaaah be’…ma allora è tutto ok, tutto torna!
ciao Annalisa..
Caro Elio, a manifestare nella Quinta Avenida (quella dell’Avana o quella di Manhattan?) ci andrei anche, se solo sapessi chi è questo Capezzone. Lo farei, lo ammetto, con un po’ di paura, non tanto dell’ilarità dei cubani, quanto delle bastonate degli squadristi del governo (quelli dei “actos de repudio” che tu ben conosci ed ai quail, forse, hai anche preso parte). Quanto al resto, muoio dalla voglio di sapere chi ha vinto le elezioni a Cuba. Provo a indovinare: visto che il 100 per cento dei candidati sono del regime, vuoi vedere che il 100 per cento dei voti è, una volta ancora, andato ai candidati del regime? Sono d’accordo con te Elio: è uno scandalo che la stampa libera e democratica – quella che non per caso sta affondando – si sia lasciata sfuggire una tanto succulenta notizia.
Esatto come nei regimi nordamericani.
Credo che Adele sia rimasta sola soletta nel weekend é molto più astiosa del solito…quasi quasi isterica.
Come hai ragione anonimo. Del resto è cosa nota: quando una donna esprime un’opinione è, per antonomasia, un’isterica. E se è isterica è perché 1) le è venuta meno (sessualmente parlando) la compagnia di un bel maschione (come presume tu sia), o 2) è sotto gli effetti del periodo mestruale. Cara suor Annalisa non posso, a questo punto, che unirmi a quanti ti fanno i complimenti per la qualità del tuo blog. Raramente mi era capitato d’incontrare un tanto sosfisticato – direi quasi etereo – livello di argomentazione. Puoi essere contenta di te stessa e dei tuoi pargoli.
Adelo, Adelo, se non ci nfossi tu.… dovremmo inventarti! Per alzare il “livello di argomentazione”. Sara per l’effetto del periodo mestruale, ma prorprio non vuoi arrenderti alla realtà! Perchè vuoi continuare a vedere i crudeli cubani che bastonano tutto e tutti? Perchè fingi di non conoscere Capezzone? E sì che, contrariamente a te che da gran cafone mi paragoni ad uno “studente ignorantissimo ma molto politicizzato”, io ti ritengo dotato di buona intelligenza anche se usata malissimo. Sai benissimo che sto parlando della Quinta Avenida dell’Avana dove mesi fa i radicali hanno inscenato una manifestazione contro il Governo cubano convinti di trovare seguito tra i cubani, che li hanno invece coperti di ridicolo, e sopratutto nella reazione del Governo che invece non se ne è preoccupato minimante perchè sanno bene che le sceneggiate che da noi vengono ritenute delle grandi dimostrazioni di democrazia, agli occhi di chi la democrazia e la libertà l’ha conquistata con la lotta vera e continua a difenderla valorosamente, non poteva che avere la logica conseguenza di suscitare solo indifferenza ed ilarità.
Se vuoi assistere alla repressione della polizia invece di guardare a Cuba prova a dare uno sguardo in quel di Chicago, oppure in Italia o nel resto dell’Europa, oppure in uno dei tantissimi regimi sostenuti dall’occidente, o nel Cile democratico della Bachelet, ricevuta con tutti gli onori dai nostri politici mentre la polizia cilena massacrava i lavoratori che chiedevano solo di essere trattati come esseri umani. Come ai tempi di Pinochet, la storia si ripete, quella era dittatura, questa “democrazia” ma gli effetti sono gli stessi.
NON CAMBIERETE MAI!!!! La nazi-fascio-democrazia non può che ripetere la propria arrogante violenza, non ha altre vie da percorrere per impedire che si possa scoprire la sua vera natura.
Per fortuna che dalla Cuba che ha saputo resistere e dal Latinoame
No, Elio, il periodo mestruale – come tu molto elegantemente insinui — non c’entra. Anche perché – come avresti dovuto notare leggendo il mio profilo, il tempo della menopausa io l’ho passato da un pezzo. Il fatto è che questo Capezzone proprio non so chi sia. La fama delle sue gesta – che tanto ti hanno colpito ed indignato – non è arrivata qui a Chicago, dove pure le vicende cubane si seguono con una certa attenzione. Voglio, a questo proposito, raccontarti una storia che a te, troppo impegnato a tenere a bada questo Capezzone, probabilmente è sfuggita. Il più grande quotidiano di Chicago, il Chicago Tribune, aveva fino a sei mesi fa un corrispondente all’Avana, tal Gary Marx, eccellente professionista e mio buon amico. Tanto eccellente che proprio a lui, nella primavera del 2005, toccò il del tutto inusuale onore d’esser citato e lodato, nel corso d’una conferenza stampa, dallo stesso Fidel per via della bravura con cui aveva seguito la vicenda dell’arresto di Posada Carriles a Miami. È però accaduto che, sei mesi fa, a quello stesso eccellente giornalista, le autorità cubane abbiano repentinamente ritirato l’accredito. La ragione? I suoi articoli dall’isola, gli hanno ditto, davano una “immagine negativa di Cuba”. Nessun ulteriore dettaglio. Ma fin troppo facile è immaginare che quella “imagine negativa” altro non fosse, come nel caso di Posada pubblicamente lodato dal líder máximo, che la pura e semplice verità. La stessa verità che fa paura a te, Eliolibre. E la paura della verità – tu che di paura trabocchi lo sai benissimo – è la peggior forma di ignoranza (sia detto senza offesa).
Ciao Sioux, in realtà non so se la foto si riferisca alla consegna del premio, ma Aznar e Granier inciuciano, inciuciano, Aznar appoggiò apertamente il golpe contro Chavez nel 2002 quando era presidente del governo di Spagna. Ciao.
Via Annalisa, dopo aver trasformato Granier in un eroe non vorrai mica far lo stesso con Aznar
Chao Adelo, goditi le tue amicizie in quel di Chicago che io mi godo le mie cubane. Con la differenza che io non ti rompo le palle per il tuo attaccamento e fedeltà al Paese “più democratico del mondo”, perchè ti infastidisce tanto il mio amore per Cuba e per il socialismo? Dopotutto tu che sei così coraggioso hai scelto di vivere nel Paese più sicuro e democratico mentre io con le mie paure che “traboccano”, ho scelto di vivere in un Paese dove violenza e repressione la fanno da padroni. Bahhhh! mi sa che anche delle paure e del coraggio hai una tua molto opinabile visione.…
Ti saluto, quì all’Avana ci sono cose più importanti da fare. E non vorrei che Capezzane sfilasse di nuova in Quinta Avenida e perdermi lo spettaccolo.
Ps. stasera sarò al Centro Cultural Pablo De La Torriente Brau dove il mio amico trovador Ariel Diaz tiene un concerto trasmesso in diretta da Cubavision. Se lo guardi mi vedrai in prima fila, ti farò ciao con la manina.…
Mi pare, caro Elio, che il tuo ragionare ruoti costantemente attorno a tre elementi, tutti piuttosto epidermici e, spesso, in contraddizione tra loro. Da un lato, infatti – testimoniando uno spirito da caserma – ironizzi sui miei periodi mestruali. E, dall’altro insinui, chiamandomi “Adelo”, che io sia in realtà di sesso maschile. Mi sfugge tanto il senso generale di queste tue triviali calambour, quanto il loro legame con la vicenda di Granier (da cui è scaturito il dibattito) o con quella di Cuba. Così come non cessa di sorprendermi il modo insistito con il quale vai, ad ogni post, riproponendo – terzo elemento – un puerile e risibile concetto: vivi negli Usa, quindi non puoi che essere in toto d’accordo con la politica del governo degli Usa. Evidentemente, caro Elio, una troppo lunga permanenza nell’Isola del dott. Castro – dove davvero non è dato vivere se non si è in toto d’accordo con il pensiero del lider maximo – ha definitivamente alterato la tua capacità di giudizio. Divertiti al concerto. E divertiti nel paese dove hai tanto coraggiosamente scelto di vivere. A Cuba con un euro in tasca puoi davvero sentirti un re e, quel che più conta, puoi, pagando in euro, stare dalla parte giusta – quella dei “pinchos” del governo e degli stranieri con “divisa” — del regime di apartheid nel quale è sfociato il socialismo. Un “libertario” come te, non poteva sperare di meglio. Purtroppo non ho la possibilità di vedere Cubavision, Elio, ma ti immagino facendo ciao con la manina. Bravo, hai tutte le ragioni per sentirti felice.
Un abrazo otoñal mi amiga.
Monique.
Perchè non la pianti, abbiamo capito tutti chi sei. Se essere femmina, maschio o bisex, farti chiamare Adele o Palumbo, vendere caffè o insegnare a Chicago, è solamente una decisione tua. Questo sito farebbe a meno delle tue mega-intrusioni. Se ti limitassi a dire la tua, potrebbe essere pure divertente, ma quando ti appropri dello spazio e diventi logorroico, ripetendo all’infinito le tue tesi, ti assicuro che diventi sopratutto odioso. Ridimensionati, un poco di umiltà non ti farebbe male.
Eliolibre, per favore lascialo perdere altrimenti ci fa passare la voglia di frequentare questo blog. Va bene il dibattito, ma quando uno dice mille volte le stesse cose non ci vedo motivo per continuare a discutere. Abbiamo capito tutti che lui odia Cuba, Fidel ed il socialismo. Noi no! Punto.
Adele è l’unica persona che in questo blog NON ha scritto menate (o, quantomeno, non le SOLITE menate). E non mi pare che odi nessuno (anche se è certo odiata). Ma in fondo era destino che a chiudere questo dibattito fosse uno che si firma “bastaconlemenate”. E che altro non vuole che continuare a ascoltere le solite menate in santa pace.
Aldo Palumbo (non sono lui, ma visto che con lui identificate tutti quelli che NON scrivono le solite menate, tanto vale che mi firmi così)
Quando, tempo fa, discutemmo del campo di rieducazione di Guanacahabibes, prima tutti negarono tutto, in una sequela di insulti. Poi tutto si concluse con un memorabile “y entonces?”, e allora? della padrona di casa. Come a dire: il campo esisteva, ma a noi non ce ne frega niente. Questa volta a chiudere una discussione nella quale io ho portato fatti e voi (con voi intendo i più abituali frequentatori di questo blog) provvede un anonimo che si firma “bastaconlemenate”. Giusto così. Credo abbiate il diritto di continuare a raccontarvi balle tra voi e di farvi reciproci complimenti, senza che nessuno vi disturbi. Dunque, mi dichiaro vincitrice, passo e chiudo.
P.S. Ignoro chi sia Palumbo, ma noto come, in questo blog, abbia lasciato un segno indelebile
Più che altro hai lasciato una strana puzza. Sa di vecchio, marcio, sembra puzza di fascio.….….. Sicuramente non ci mancherai Palumbo. Vedremo sotto quali mentite spoglie ti ripresenterai.
hahahahahahahahahahah!!!!
Bravo aerosol (anche se forse “oliodiricino”, o “manganello” sarebbero stati nomignoli più appropriati). In due righe sei riuscito a condensare le due più spiccate virtù di questo blog: la tolleranza e l’intelligenza. Continua così
…per non dir dell’eleganza
Bravo Aerosol, in due righe hai stroncato questi pezzenti al servizio dei potenti. Non a caso parlano di olio di ricino e manganello, loro non li hanno mai abbandonati. Ora che sono pronti a rientrare in Parlamento grazie all’inettitudine del Centro“sinistra”, faranno una legge per il loro utilizzo obbligatorio contro immigrati e comunisti.
Fidel aiutaci tu a stroncarli con la politica vera e la cultura di cui il popolo cubano è ricco.….…..