El Tiempo e il Venezuela ovvero il terrorismo mediatico
15 commentiScritto il 9 giu 2008 | 15 commenti | | In: dblog, Dis-informazione/Des-información

Cercando fotografie sul sito del quotidiano colombiano El Tiempo, scopro che pur di mostrare il lato peggiore del Venezuela, i Santos (proprietari della testata) mettono sotto la voce “Actualidad” (attualità) ben 26 fotografie del 29 gennaio scorso relative a una tentata rapina in una filiale del Banco Provincial del gruppo Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) in località Altagracia de Orituco,Venezuela, quando 4 rapinatori tennero in ostaggio circa 30 persone per 29 ore e poi fuggirono in una ambulanza con 6 di essi che si erano offerti volontari.
Dal gennaio ad oggi in Colombia, in America latina, nel mondo non è successo nient’ altro??
Riflettendo però, si tratta di ben poca cosa rispetto a quanto si legge tra le notizie principali, e cioè che un presunto sergente della Guardia Nazionale venezuelana sarebbe stato arrestato in Colombia mentre stava vendendo armi alle FARC. Inutile dire che il nome del sergente non risulta né tra gli effettivi né tra i congedati della Guardia Nazionale.
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C'è chi usa la penna come un fucile al servizio di giustizia e verità e chi invece, come strumento di potere. E menzogna e falsità sono strumenti di potere. (AM)
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Reflexionando… La CELAC
Si bien Aram Aharonian, reconocido periodista fundador de TeleSur afirma que “hablar de una Comunidad de Estados Latinoamericanos y del Caribe significa comenzar a asumir la soberanía regional, dejando de lado el “proteccionismo” de Estados Unidos y Canadá, conscientes que las viejas recetas que nos impusieron desde hace 500 años solamente significaron dolor y penas para las grandes mayorías: exclusión social, pobreza, mientras los países centrales se quedaban con nuestros recursos naturales”...
Cuantos de nostros pueden estar seguros que la CELAC será un organismo continental capaz de acabar con estas mismas recetas, qué seguramente han cambiado de nombre (hace 500 años eran coloniales ahora son neoliberales, pasando por neocoloniales y liberales) pero que siguen empobreciendo America latina y el Caribe? Como será posible si algunos de los paises de la CELAC están completamente vinculados a estas politicas que sabemos lo que llevan es exclusión, privatizaciones, latifundios y agroindustria?(A.M)
Reflexionando… PETROCARIBE Y HONDURAS
Parece casi seguro que Honduras podrá regresar al programa Petrocaribe después de su expulsión en el 2009 a raíz del golpe de estado.
El ultimo asesinato de un campesino por sicarios en el Aguan es del dia de ayer. La represión nunca se ha parado en el silendio de la comunidad internacional. Si es verdad que los acuerdos economicos se ratifican previa evaluación de la situación de los derechos humanos en un país pedimos al gobierno venezuelano que antes de reinsertar Honduras en Petrocaribe averigue el respeto del gobierno Lobo hacia los derechos humanos del pueblo hondureño. Lo que mas asombra es la intención de la izquierda latinoamericana de reinsertar el gobierno hondureño en los circuitos economicos regionales. Honduras ya está en la Celac.
Algunos temen que el reintegro a Petrocaribe sea la puerta par regresar al ALBA. Por todo eso, esos mismos hondureños sacaron su presidente Manuel Zelaya del país.
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HONDURAS
Tegucigalpa, Honduras (C-Libre).L'avvocato José Ricardo Rosales, è stato ucciso tre giorni dopo aver denunciato che la polizia della città di Tela (dipartimento di Atlántida, violava i diritti umani dei giovani:li picchiava e li torturava. Questo aveva dichiarato al quotidiano Diario Tiempo.
Secondo il capo della polizia di Tela, Héctor Turcios, martedì 17 gennaio alle 11.30 di mattina mentre Rosales stava salendo su un veicolo blu, targa PCT3029, e stato avvicinato da tre individui che gli hanno sparato e che poi sono fuggiti.________________________
Fuente: Comité por la Libre Expresión (C-Libre).
VENEZUELA/PROPOSTA PCV
FONTE: Tribuna Popular 1/2/2012
Il Partito Comunista del Venezuela nell’ambito dell’elaborazione della Legge Organica del Lavoro propone la riduzione della giornata lavorativa da 8 a 6 ore, come d’altra parte proposto a suo tempo dallo stesso presidente Hugo Chávez.
Pedro Eusse, del comitato direttivo del PCV afferma che si tratta di una proposta volta alla creazione di nuovi posti di lavoro ma formulata anche per permettere una qualità di vita superiore per tutti i lavoratori e le lavoratrici.
La Commissione Presidenziale invece sta valutando la riduzione dell’orario di lavoro giornaliero a 7 ore, proposta con la quale il PCV non si trova d’accordo così come ha discordanze sulle proposte economiche che il PCV considera peggiorative della condizione degli stessi lavoratori.
E’ previsto un incontro nazionale per il prossimo 25 febbraio con un gran numero di organizzazioni sindacali e di lavoratori e il 22 marzo una gran mobilitazione nazionale durante la quale le proposte per la Legge Organica del Lavoro verranno consegnate alla Presidenza della Repubblica.
CILENI ALL’ESTERO
Organizzazioni di cileni residenti in Spagna hanno lanciato un’appello per manifestare il prossimo 17 marzo in tutti i paesi in cui si trovino comunità organizzate di cileni, chiedendo ed esigendo il diritto al voto per tutti cileni residenti all’estero.
Contrariamente a molti latinoamericani che vivono e lavorano in altri paesi, ai quali tale diritto fondamentale, quello del voto appunto, e’ garantito da anni, i cileni, ancora dopo 22 anni dal ritorno della democrazia nel loro paese si vedono negato ancora oggi tale esercizio di partecipazione ed espressione politica da una costituzione antidemocratica che risale al 1980.
ECUADOR
La segreteria di pianificazione e l'Istituto di Statistica dell' Ecuador hanno reso noto che l'incidenza della povertà e' diminuita nel paese. Dal 33,% del 2010 è scesa al 28,6 a fine 2011. Almeno 651mila persone sono uscite dalla povertà nel 2011.
ARGENTINA
Il ministro degli esteri argentino, Héctor Timerman, risponde sdegnato alle dichiarazioni del primo ministro britannico David Cameron che nei giorni scorsi aveva accusato l’Argentina di essere un “paese colonialista” per le sue pretese sulle isole Malvine. Deve trattarsi del solito humor all’inglese visto che il Regno Unito é il paese colonialista per eccellenza...
“L’Argentina non solo non e’ colonialista ma e’ un paese anticolonialista” mentre il governo britannico “rappresenta la decadenza imperiale” ha detto Timerman
L’Argentina reclama la sovranita' sulle Malvine dal 1833 quando vennero occupate da truppe inglesi. La guerra del 1982 che causo' la morte di 255 soldati britannici e oltre 650 argentini vide la vittoria degli europei.
Le dichiarazioni di Cameron hanno causato anche proteste tra la popolazione argentina.
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Atene 6 dicembre 2008. Un poliziotto fredda con un colpo di pistola un ragazzo quindicenne, Alex. Grigoropoulos, che stava in piazza a guardare e non partecipava ad alcuna azione. Appena si diffonde la notizia decine di migliaia di giovani, di disoccupati di operai di medi — liceali — universitari, si riversano sulle piazze della capitale (Atene) a manifestare la propria collera contro l’assassinio e la ferocia poliziesca. Un’enorme ondata di proteste e manifestazioni investe le maggiori città della Grecia (Chania, Iraklio, Ioannina, Kozani, Komotini, Larissa, Patrasso, Salonicco, Velos). Vengono occupate scuole e il politecnico della capitale. Vengono erette barricate. I giovanissimi, dodicenni-quattordicenni, entrano in azione dappertutto. La sollevazione contro la mano dura della polizia è spontanea e generale. Ovunque cresce l’odio e la volontà di scontro contro le forze dell’ordine rimaste l’unico baluardo della cricca di governo capeggiata dal liberal-conservatore Costas Karamanlis. E le dimostrazioni di piazza sfociano in durissimi scontri con la polizia.
En español
- Joaquín Pérez Becerra: llamado urgente a la solidaridad internacional
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- Julián Conrado: hoy se discute su suerte en Caracas — NO A LA ENTREGA!
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DIRITTI UMANI NEWS
Buenos Aires (AP) Ottobre 2011 Un tribunale argentino ha condannato all’ergastolo 12 ex militari per crimini contro l’umanità commessi nella Escuela de Mecánica de la Armada (ESMA), uno dei principali e cruenti centri di detenzione dell’ultima dittatura (1976–1983).
Tra i condannati per gli 86 casi di sequestri, privazioni della libertà, torture, omicidi perpetrati contro dissidenti politici, si trova l’ex capitano di fregata Alfredo Astiz uno dei maggiori simboli della repressione militare e i militari della Marina in ritiro Jorge Acosta, Ricardo Cavallo, Jorge Radice e Antonio Pernias. Il processo, iniziato nel dicembre del 2009 è stato considerato come uno dei più importanti sulle violazioni dei diritti umani commesse contro la dittatura da parte dell’ultimo regime militare. Dall’ ESMA passarono circa 5mila detenuti, dei quali solo la metà sopravvissero.
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Non si smentiscono mai.
E quale sarebbe questa sezione attualita? ho provato a cercare la foto e non la trovo.
E’ inbiziata la balcanizzazione del Sudamerica. Vediamo di non permettere che la vergogna dell’esportazione della finta democrazia provochi altre immani tragedie.
Ciao Vallejo, questo il link:
http://www.eltiempo.com/multimedia/galerias/home/index.html
guarda fra le categorie, le foto stanno nella categoria actualidad.
Forse, come scrive quel simpatico trombone di Eliolibre, è davvero cominciata la balcanizzazione dell’America Latina (qualunque cosa significhi quest’affermazione che, a prima vista, a me sembra solo una gran sciocchezza). Ma il venezuelano arrestato in Colombia per traffico d’armi, era davvero un sergente maggiore della Guardia Nazionale venezuelana. Lo ha confermato il ministro degli interni Chacin. Credo che, a cominciar da Annalisa, fareste meglio a lasciar perdere teorie complottistiche che non portano da nessuna parte ed approfondire l’analisi dei fatti (fatti nel senso di cose che davvero accadono nella realtà).
Ma cosa significa? certo che è successo dell’altro, hanno ammazzato almeno 60 persone solo a Caracas ogni fine settimana. Cara Sig.ra annalisa perchè non commenta la ley de inteligencia e contrainteligencia che persino chavez su pressione popolare si affretta a ritirare. Scriva di altro Sig.ra , il Venezuela non è argomento suo!
…anonimo! vedi di non prendere per il c..o nessuno.
ho letto che barak obama ha dichiarato ieri che chavez è sì una minaccia però maneggiabile.….…
mc, il trombone te lo puoi tenere per te, anche perchè io non intendo farmi insultare da un cialtrone che cerca di ridicolizzare fatti gravissimi, La balcanizzazione è costata milioni di morti e danni inenarrabili, e che sia in atto un tentativo di ripetere l’esperienza in Sudamerica, come già on altre parti del mondo, è un fatto non una simpatica strombazzata. A proposito dei fatti che accadono nella realtà, continua pure a difendere i criminale che dominano il mondo, un giorno ne dovrai rendere conto, almeno a te stesso.
Caro Eliolibre, hai ragione: il trombone me lo tengo per me ed a te lascio solo la grande simpatia che sempre m’ispirano I tuoi interventi. Mi pare però che, gridando alla “balcanizzazione” tu non abbia un’idea chiara di ciò che dici. Non credo che in America Latina – Bolivia compresa – ci sia alcuna prospettiva del genere. E comunque ero intervenuto solo per far notare come il “complotto mediatico” antivenezuelano ordito da El Tiempo, troppo frettolosamente denunciato da Annalisa, altro non fosse che una notizia vera. Anche lei, come te, dovrebbe fare più attenzione a quello che scrive.
Siete voi a prendere per il culo milioni di cittadini… famiglie dei morti ammazzati.. chi se ne và.. chi non vuole fare la spia con l’obbligo di denunciare il padre o il figlio.. meno male che in italia siete stati sbattuti fuori dal parlamento.. I cialtroni siete voi.. la vostra propaganda.. e i balcani che vi rivestono il cervello. Vergogna!
@ Anonimo
Ma smettila sei solo un cacciaballe!!!
Te lo ripeto un’altra volta prendi per il culo altra gente ed in altri blog e smettila di insultare.
Commenta le notizie vere Annalisa Melandri…la ley de intelligencia, l’inabilitazione di Russian ai politici d’opposizione.. com’è!? non ti interessano?! Svela tutta la violenza che affligge i venezuelani, svela la corruzione, parla del “maletin co gli 800.000 dollari all’aereoporto in argentina e i vertici di PDVSA, commenta un solo risultato dell’amministrazione chavez nonostante i petrodollari, canta annalisa melandri.. canta a squarciagola la lista tascon, i fratellini fadoul, i 17.000 despedidos di pdvsa, canta gli ospedali, canta il sicariato de tachira, l’ignobile CNE che ancora deve dare i risultati del referendum 2004… per favore cantaci qualcosa e non scrivere balle sul venezuela!
Forza anonimo dacci i riferimenti.
Tu sai tutto sul Venezuela.Forza un ti lancio un bell’invito.
mia moglie è venezuelana. andiamo spesso in venezuela a trovare i parenti. La situazione è peggiorata. La delinquenza è aumentata . Sono AUMENTATI I POVERI, I RICCHI NON PAGANO IMPUNITI LE TASSE. Si ammazza il prossimo per un niente e a morire sono la povera gente che non vive in edifici con vigilanza privata. LA polIzia è corrotta, ai posti di blocco chiedono sempre soldi, minacciandoti. Altro che rivoluzione bolivariana o socialismo! Si arricchiscono i funzionari di partito. Chavez deve fare di piu’ per i poveri e contro la delinquenza la corruzione.