Rendite da fame INAIL agli invalidi del lavoro.

252 commenti

Marco Bazzoni, che ringrazio,  ha dato la sua disponibilità per essere contattato da chiunque abbia dubbi  o avesse bisogno di un parere.
IN FONDO ALL’ARTICOLO LE NUOVE TABELLE DELLE RENDITE INAIL CHE ENTRERANNO IN VIGORE IL 1 LUGLIO 2010 E LA DELIBERA INAIL 69/2010
di Marco Bazzoni
Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza-Firenze.
Email:
bazzoni_mattindotit  (bazzoni_mattindotit)  
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Con il Decreto del 27 marzo 2009 del Ministero del Lavoro:

pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2009, sono aumentati dell’8,68% gli indennizzi in capitale e le rendite INAIL da danno biologico.
A guardare gli aumenti sulla tabella di rivalutazione, pubblicata sul sito dell’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro):

http://www.anmil.it/public/anmil/shared/0.57733255569.jpg

 

c’è di cui vergognarsi, perchè questi sono aumenti da “fame” per gli invalidi del lavoro, considerando che l’Inail ha un tesoretto”, depositato per intero presso la Tesoreria dello Stato, che ammonta ad oltre 13 miliardi di euro, e che l’Inail ogni anno ha un avanzo di bilancio di quasi due miliardi di euro (per il 2009 è previsto un avanzo di bilancio di oltre 1,5 miliardi di euro).
Invece di usare questi soldi per ripianare i debiti dello Stato, si potrebbe aumentare im maniera consistente le rendite da fame agli invalidi del lavoro.
Vale la pena fare qualche esempio.
Intanto bisogna specificare quando si ha diritto all’indennizzo, cioè solo quando l’invalidità è almeno del 6%, altrimenti niente, mentre si ha diritto alla rendità, solo quando questa è almeno del 16%.
Se ad esempio è del 15%, si ha diritto all’indennizzo sotto forma di capitale.
Per chi rimane paraplegico (disautonomia motoria del tronco, degli arti inferiori con anche danno genito-urinario), l’Inail riconosce un invalidità del 85%.
Perdita bilaterale degli arti superiori (amputazione di entrambi gli arti superiori con eventuale sofferenza dolorosa del moncone), l’Inail riconosce un invalidità del 85%.
Perdita bilaterale della mano, l’Inail riconosce un invalidità del 75%.
Perdita totale di coscia per disarticolazione coxo-femorale, a seconda dell’applicazione di protesi efficace, l’Inail riconosce un invalidità che va dal 45 al 60%.
Perdita del piede, l’Inail riconosce un invalidità del 30 %,.
Perdita dell’avampiede, a seconda del livello, l’Inail riconosce un invalidità fino al 20%.
Sono quasi 30 mila i lavoratori che ogni anno rimangono invalidi sul lavoro, che molte volte devono “battagliare” con l’Inail per vedersi riconosciuti i propri diritti e ottenere una rendita in seguito a infortunio (una studio realizzato da Ires-Cgil e dalla Fillea Cgil, dice che un lavoratore su cinque ha dovuto aprire un contenzioso con l’Inail)
L’iter per il riconoscimento dell’invalidità è un percorso fatto di continui esami, valutazioni, ricorsi, visite mediche e raccolte di documenti secondo una logica simile a quella del tribunale, che a volte fa sentire il lavoratore come implicato in un processo.
Il 24 giugno 2009 l’Inail ha presentato alla Camera dei Deputati, il Rapporto Annuale 2008 sugli infortuni sul lavoro.
Secondo l’Inail, sia gli infortuni sul lavoro, che quelli mortali sono diminuiti nell’anno 2008: per quanto riuguarda gli infortuni mortali, siamo passati da 1207 del 2007, a 1120 del 2008, invece per gli infortuni sul lavoro, siamo passati dai 912419 del 2007, agli 874.940 del 2008.
L’Inail non prende minimamente in considerazione il fatto, che nel 2008 c’è stata la più grossa crisi finanziaria dal secondo dopoguerra ad oggi, e che molto probabilmente questo calo dipende da questo.
Inoltre, come ho detto sempre, questi dati vanno presi con le “molle”, perchè anche se i dati Inail sono un punto di riferimento, con cui tutti dobbiamo confrontarci, non sono “oro colato”.
Nel Convegno Inca-Cgil che si è tenuto a Roma il 24 giugno 2009 (proprio il giorno di presentazione del Rapporto Annuale Inail), dal titolo “Il lavoro offeso”, dove è stata presentata la ricerca Ires-Cgil e Fillea Cgil, è venuto fuori quello che molti pensano da anni, cioè che i dati ufficiali, cioè quelli dell’Inail, non danno una rappresentazione reale del dramma.
Tanto per cominciare c’è una parte di infortuni che sfuggono, perchè vengono denunciati come malattia o fatti passare come incidenti avvenuti fuori lavoro.
Anche Franca Gasparri della Presidenza dell’Inca Cgil è convinta di una sottovalutazione del problema degli infortuni:

“Noi sappiamo –spiega– che il 30% degli infortuni sul lavoro che avvengono in Italia, non vengono dichiarati come tali e poi c’è una sottostima del problema delle malattie professionali. La ricerca –aggiunge– affronta il problema della solitudine “forte”, della cesura che avviene ogni volta che un infortunio o una malattia professionale colpiscono un lavoratore”.
Raffaele Minelli, Presidente delI’Inca-Cgil, ha detto che ” gli infortuni sul lavoro sono molti di più, si potrebbe addirittura raddoppiare il dato INAIL, perchè spesso gli incidenti non vengono denunciati e il sistema delle tutele e degli indennizzi così come quello del controllo e della prevenzione è del tutto indadeguato”.
L’Inail piuttosto che fornire statistiche incoraggianti sul dramma degli infortuni e delle morti sul lavoro, dovrebbe pensare più che altro, a indennizzare adeguatamente gli infortunati sul lavoro.

aggiornamento:
Tabelle rendite INAIL in vigore dal 1/7/2010
Tabella agricoltura
Tabella industria
Tabella marittimi, tecnici sanitari di radiologia e medici colpiti da radiazioni
Qui e qui invece si trova la delibera INAIL 69/2010
Qui invece le tabelle in vigore dal 1 luglio 2011
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    andrea ha detto:

    salve,mi chiamo Andrea.C.
    ho avuto un incidente sul lavoro e l’inail,dopo salti mortali,mi ha riconosciuto 16 punti %.ho una gamba frantumata…ho subito 3 interventi chirurgici,sto male veramente.A quanto pare non ho il diritto alla graduatoria protetta.…sono:coniugato,ho 2 figli,un mutuo,una rendita inail di 170 euro al mese e naturalmente disoccupato!!nessuno mi assume a lavoro a causa del mio problema!!! …AIUTATEMI PER FAVORE

    • salve,ho lavorato in una azienda metalmeccanica,nella costruzione di treni e tutto quello che riguarda i trasporti e tantissimo amianto nel corso degli anni lavorativi sono stato preso da una malattia,artritereomatoide per me e stato e de un inferno svegliarsi con i dolori e andare a letto con i dolori e abbuffarsi di antiinfiammatori.perche’nessuno vuole ammettere che questa malattia si prende anche con lamianto.
      per favore chi si puo’interssare a darmi un aiuto affinche venga riconosciuta dall’INAIL che non vuole riconoscere io nella mia vita ho fatto solo lavori usuranti grazie che mi date questa possibilita’ CORDIALI SALUTI

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        Antonio34 ha detto:

        Nella tabelle delle menomazioni non è prevista “artrite reumatoide”. L’artrite però cagiona deficit funzionali, con rigidità nei movimenti articolari. Le limitazioni funzionali sono previste, per es.: “Anchilosi del rachide cervicale in posizione favorevole 25%”. Che possa essere poi una malattia professionale, secondo il mio parere, è possibile. Perchè l’artrite reumatoide si manifesta nell’ipotesi in cui un il livello di tossine presenti all’interno dell’organismo, supera certi limiti. Ciò avviene facilmente a seguito di inalazioni di sostanze cancerogene, come nel suo caso, a cui si è stati sottoposti.
        Mi pare di capire che ha già avuto contatti con l’INAIL che rifiuta il riconoscimento. Come al solito!!!
        Se è così non c’è altra strada che aprire il contenzioso.
        In primo luogo, se è ancora nei termini, deve acquisire una certificazione del datore di lavoro che specifichi nel dettaglio con quali materiali ha lavorato, per quante ore al giorno e per quanti anni. In secondo luogo è indispensabile la relazione di un medico legale che rilevi il nesso causale tra il lavoro e le patologie lamentate. Più semplicemente deve evidenziare come le tossine inalate sono state almeno concausa determinante dell’artrite che ha avuto l’effetto delle limitazioni articolari.
        Si rivolga ad un patronato, saranno più esaustivi sull’argomento e sanno districarsi ottimamente nei meandri del percorso che dovrà seguire.

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          daniel ha detto:

          anchio come andrea ho avuto quei problemi,2 anni dentro fuori da ospedali, 4 operazioni ‚a distanza di circa 20 anni ora per causa del camminare zoppo, mi si sono aggiunte pure 2 ernie lomboSacrali.IMPOSSIBILE lavorare dolori da suicidio,morfina ‚tachipirina a go go !!!!e tutto per un incidente sul lavoro,l’inail mi passa 127 euro al mese.….bastano a pena per i medicinali,insomma ma questa e’ VITA ????penso che era meglio morire o forse no solo dio lo sa.

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            Antonio34 ha detto:

            Nel tempo le condizioni fisiche, a causa dell’infortunio, possono peggiorare.
            In caso di aggravamento, si può chiedere la revisione della misura dell’invalidità, una sola volta, entro 10 anni dalla data dell’infortunio. L’aggravamento deve essere, inoltre, conseguenza diretta ed esclusiva dell’infortunio già riconosciuto.
            Avrebbe potuto tentare questa strada anche ricorrendo in giudizio. Ma decorsi 20 anni sono scaduti i termini.
            Può rivolgersi all’INPS per tentare il riconoscimento di invalidità al 66% per le patologie di cui soffre.
            La rendita INAIL è estremamente bassa perchè trattasi di infortunio antecedente il 25 luglio 2000 con grado di invalidità riconosciuto all’11%.
            Non è che le altre rendite siano decenti, ma la sua è proprio oscena. Benché l’Italia sia incappata in solenne richiamo dalla U.E. per le pensioni minime che non tutelano nessuno, per ben sette violazioni alla Carta Sociale Europea, i nostri parlamentari continuano a fare orecchi da mercante.
            In ultimo, mi permetta di andare fuori tema, non dia retta a tentazioni suicide, provengono dal maligno. Oltre a trovare libidine per la vita grama che molti conducono, brama come un animale affamato che per fame azzanna perfino se stesso, torturare le anime eternamente.

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            Antonio34 ha detto:

            Esimio Daniel
            Secondo la Cassazione — sentenza N. 13361 del 17/6/2011 per quanto attiene gli infortuni va applicata la norma dell’art. 41 del codice penale: “Le cause sopravvenute escludono il rapporto di casualità quando sono state da sole sufficienti a determinare l’evento”.
            Nei casi di infortunio sul lavoro — secondo questa sentenza — “va riconosciuta l’efficacia causale a ogni antecedente che abbia contribuito, ANCHE IN MANIERA INDIRETTA E REMOTA, alla produzione dell’evento.
            La zoppia può aver contribuito in maniera indiretta e remota l’insorgenza delle ernie lombo sacrali.
            Deve rivolgersi ad un Patronato per verificare se è nei termini di legge, soprattutto se ha interrotto i termini, avendo presentato qualche successiva istanza. Deve far presente questa sentenza della suprema corte. L’assistenza medico-legale è gratuita.

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            Antonio34 ha detto:

            Se legge il sito appresso indicato sulla genesi delle degenerazioni discali, troverà che “l’ernia del disco è spesso legata a fattori congeniti genetico-familiari, attivati o rivelati poi da varie cause come stress e traumi vertebrali, protratte posture viziate, maldistribuzione di carichi sulla colonna ed altri”.
            La zoppia, quindi, per la sua protratta postura viziata e maldistribuzione di carichi sulla colonna può ritenersi concausa, anche in maniera indiretta e remota (Cassaz. sentenza N. 13361 del 17/6/2011) dell’attivazione delle ernie, lombo-sacrali.

            Patologie delle ossa e dello scheletro.pdf — Istituto Superiore C …
            http://www.istitutobalbo.it/

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    Chris ha detto:

    Ho subito un infortunio nel 2001 e dopo una lunga battaglia l’inail mi ha riconosciuto 17 punti %
    Due anni fa sono stato chiamato a visita, che è durata 5 minuti senza esami o altro, e dopo qualche giorno mi è arrivata comunicazione che ero parzialmente guarito e che quindi mi venivano dati 12 punti %
    Uno scandalo, per vedere riconosciuti i 17 punti % ho dovuto presentare risonanze magnetiche, tac, certificati di specialisti, lastre, mentre all’inail bastano 5 minuti di visita per togliermi 5 punti %
    Ho ovviamente fatto ricorso tramite l’Inca che è riuscita a farmi riavere 2 punti %, putroppo troppo pochi per farmi riavere la rendita.
    Sono passati 8 anni dall’incidente ed i miei problemi fisici invece di migliorare come dice l’inail stanno peggiorando ed inoltre ho problemi di ansia anticipata quando devo andare al lavoro.
    Mi sono sentito trattato come un criminale, come se stessi rubando quello che mi spettava, una vera umiliazione.

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    PAOLA ha detto:

    mi chiamo paola e ho 37 anni all epoca dell infortunio 32 ho avuto un incidente al rientro dal lavoro turno di notte mi e stata riconosciuta un 16 % ho fatto ricorso 2 volte e sempre tramite l inca ho scoperto con un aggravamento che l inail non ha segnalato i postumi piu importanti ora mi hanno riconosciuto i 26% m MI CHIEDO QUANTE VISITE E UMILIAZIONI DOVRO SUBIRE ANCORA PER AVERE I FATIDICI 34% HO DUE VERTEBRE ROTTE 8% ALLOCCCHIO FRATTURA ASTRAGALO EUNAA CICATRICE SUL VOLTO SE QUESTA ME LA CHIAMATE GIUSTIZIA !!!!!

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      Massimiliano ha detto:

      Purtroppo anche io ho avuto un infortunio in itinere, con conseguenze a catena. L’inail si è presa i soldi dell’assicurazione della controparte che mi ha investito, ma non mi ha dato il fatidico punteggio di 34 punti per entrare nelle categorie protette ed avere delle possibilità di essere assunto. E’ vergognoso che un ente che dovrebbe tutelare un infortunato, gioca a prendere i soldi delle assicurazioni di controparte e con rendite misere e visite che cercano di abbassare continuamente il punteggio, togliere anche quel poco che è stato dato. Non mi resta che citare l’Inail davanti al giudice del lavoro, ma non si sa con quali tempi, e con quante sofferenze ancora.

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        barbara ha detto:

        io sono in lotta da 13 anni ho fatto 2 giudizi e ho perso pensa te mio marito è caduto da 9 metriè tutto rotto e non le danno la pensione con protesi ai piedi ti capisco

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          Antonio34 ha detto:

          Solo per curiosità accademica, come mai suo marito è senza rendita mensile?
          Non credo che il CTU abbia negato le evidenti patologie.
          Con quali motivazioni, in sentenza, i giudici hanno negato l’infortunio sul lavoro?
          Grato se vorrà fornire disamina che andrebbe a cognizione di tutti.

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            barbara ha detto:

            perchè qui dove abito il medico della CTU lo chiama l’inail e secondo lei a chi da ragione in quanto la tabella inail parla del 33 per cento mentre l’inail ha riconfermato il 15 mentre un giudice che cade dalla sedia le viene riconosciuto un 30 e 138 mila euro di risarcimento è una vergogna.……

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    Annalisa ha detto:

    che paese di m.
    ragazzi mi sento impotente, e al di là di questo non so che dire e cosa fare, se non pensare a quei criminali di sinistra, sindacalisti e politici che hanno permesso questo. Un’associazione vittime INAIL? Credo infatti che le lotte in questo senso debbano essere corali e non individuali. Ringrazio comunque Marco Bazzoni che con questo articolo ha contribuito a far luce su questa desolante realtà.

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      Mario ha detto:

      A me non frega nulla nè di destra nè di sinistra però pare che il D.Lgs. 38/2000 sia stato approvato dal Governo Berlusconi. Questa normativa ha aumentato la franchigia ed ha diminuito sia i punti percentuale che può riconoscere l’INAIL, sia la consistenza delle rendite. E’ comunque un grosso schifo. Ho subito un infortunio sul lavoro: frattura trimalleolare con distorsione caviglia. L’inail mi diede 16 punti, 150 euro al mese. Tolte placche e viti mi scesero a 14. Dopo 5 anni di calvario con dolori tremendi mi sono deciso a farmi operare all’ICOT di Latina in artrodesi, non ce la facevo proprio più a camminare. Mi hanno sparato un chiodo che ha immobilizzato la caviglia dall’astragalo (sotto il tallone). Ora ho fatto domanda di aggravamento ma poco ci credo che riuscirò a tornare almeno a 16 punti. A 56 anni con una caviglia rotta è impossibile trovare lavoro. Se sono fortunato mi mangio 150 euro al mese. Si sono succeduti governi di destra, sinistra e tecnici ma qui a nessuno gli frega niente. Siamo senza speranza!

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        Annalisa ha detto:

        Lo chiamano neoliberismo… la speranza risiede nel combatterlo e auspicare politiche diverse, le destre assolutamente no ma purtroppo anche la sinistra cosi’ detta socialdemocratica non fanno ben sperare in questo senso… in bocca al lupo

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          mario ha detto:

          Queste patologie bisogna vedere se rientrano nelle tabelle delle malattie professionali pubblicate nella G.U. 169 del 21 luglio 2008. A parer mio qualcosa ci dovrebbe essere perché sono riconosciute le patologie di segmenti ossei, dovute a sollecitazioni meccaniche, o derivanti da posture incongrue, protratte nel tempo. Comunque l’INAIL è un Ente di parte che, molte volte, è stato soccombente nella cause di lavoro. Bisogna quindi adire le vie legali. Consiglierei un buon patronato.
          Il problema vero è che lo Stato è quasi al collasso, i soldi non ci sono, e, non potendo pagare le rendite per infortunio, ogni domanda è respinta. Arrivando al riconoscimento del 20% del grado di invalidità (miraggio) mi sembra che ci sia una rendita da fame di 257 euro netti mensili.
          Esimio Giuseppe, dobbiamo pagare una marea di pensioni mensili superiori ai 3.500 euro netti al mese. Dobbiamo pagare le pensioni dei parlamentari nazionali e regionali che con 4 anni di legislatura a 60 anni prendono 3.700 euro netti mensili. Sempre per 4 anni prendono 41.000 euro di liquidazione e, ci sono parecchi, che prendono dai 170.000 ai 300.000 euro netti. Infine ci sono le pensioni “furto autorizzato dallo Stato” di 10/20/30mila fino a 91.000 euro netti mensili.
          Per i poveracci: NISBA.

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            giovanni ha detto:

            credetemi forse il mio caso si puo capire io ho navigato x ben 16 anni di navigazione lungo corso battente abndiera itliana, dopo mi e successo una disgrazia e o dovuto andarmene in pensione ancora non si sa pure vendo vinto la causa quando mi devono dare in piu con la scusa del faremo sapere neanche un acconto e una vergonia a prescindere che mi viene da fare il matto ma so che non serve che dire spero che trovero qualche buon avvocato xche e difficile trovare uno veramente serio quando ci sono di mezzo un buon guadagnio x loro spero propio che qualche buon avvocato serio legge questi 2 righi grazie

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            Antonio34 ha detto:

            L’INAIL non è un Sancta Sanctorum dove non si può entrare. Come già detto, la legge 241/90 modificata e integrata della Legge 15/2005 riconosce al cittadino il diritto ad una informazione qualificata, ad accedere ai documenti amministrativi e conoscere lo stato dei procedimenti amministrativi che lo riguardano. Con formale richiesta scritta, in qualità di diretto interessato, può prendere visione dello stato della sua pratica. Non comprendo come, pure avendo vinto la causa in cui l’INAIL è soccombente, il suo avvocato non si attivi per avere notizie pertinenti. Nessuna categoria di persone fa eccezione, così, anche nell’Ordine degli avvocati, esistono tantissimi integerrimi e qualche mela marcia. Comunque, rivolgendosi ad un patronato, può contare su assistenza legale gratuita.

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    Mauro Pigozzi ha detto:

    Se poi pensiamo che i processi Eternit e Thyssen rischiamo di saltare per il processo breve…

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      Barberio giovanni ha detto:

      nel 1970 fui infortunato al occhio destro punti 10%% poi fui riconosciuto malattia professionale x rumori punti 10% non o mai fatto agravamenti oggi quasi sordo totale inail se ne lava le mani io non capisco se tecnicamente e aprovato che la sordita proviene dal attivita io pure dopo 50 anni potrei agravarmi x motivo professionale primo punto ora dopo tanti anni esposto al amianto mi e stata riconosciuta un danno del 20% in piu ogni volta che faccio ricorsi mi danno 2 punti vorrei dire al inail se sono tanti convinti di conoscere cosi bene la patologia perche non ce la curano noi non viviamo piu da persone normali pensando che dobbiamo morire x aver lavorato con del materiale che per giunda inail era accorrende che era cancherogena dal inizio anni 1900 non ci puo salvare nessuno nemmeno ripagare ma ricompensateci in modo da adagiarci no buttarci nella cassa da moti dalle tac si nota l avanzata della malattia e l inail e la nostra assicurazione ci deve tutelare per prima non puo congelare le patologie delle malattie professionali due l amiante uccide e non si cura e non si conoscono i tempi di avanzamenti poi e ridicolo riconoscere vittime del amianto con il 4% queste persone se anno riscondrato dei segni che dicono amianto non ci sono punti da dare bisogna mandare il sogetto in pensione perche e a rischio morte

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        Antonio31 ha detto:

        La valutazione INAIL del danno è complessiva e non viene sommata aritmeticamente, per ogni patologia, il rispettivo punteggio.
        L’Inail non risarcisce tutti i danni, ma solo il danno biologico. Le menomazioni dell’integrità psicofisica sono valutate in base alla “tabella del danno biologico”.
        Altro dato da riscontrare è la gravità del danno cioè se l’esposizione all’amianto le ha provocato l’asbestosi, placche pleuriche o altri tipi di tumore. Soggetti affetti da tumore che dopo cicli di chemioterapie superano il pericolo, l’INPS sospende l’erogazione l’indennità di accompagnamento.
        Rimane comunque il fatto che l’INAIL non ristora adeguatamente il danno e, per un operaio con problemi di salute, diventa impossibile riprendere l’attività lavorativa.
        L’unica alternativa è rivolgersi ad un medico legale ed eventualmente fare ricorso all’Autorità giudiziaria ordinaria

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    Alessandro ha detto:

    Io ero uno di quelli alla quale il datore di lavoro aveva detto di non fare infortuni, dopo quasi 20 anni di lavoro mi voleva prendere in giro..storia lunga la mia…ho dovuto fare una denuncia esposto, questo per i riconoscimenti inail, sono stato licenziato sotto infortunio, il mio avvocato non ha fatto nulla,neanche i danni dal datore di lavoro o l’impugnazione al licenziamento, ho un riconoscimento del 16% ed una pensione da fame, peggioro giorno dopo giorno, cammino malissimo, non riesco a stare in piedi, cosa posso fare? come aprire un contenzioso? io credo di essere un’ invalido con piu del 16%, se proprio non vogliono erogare una somma piu alta al mese, perchè non mi aiutano a trovare un lavoro che posso svolgere da seduto?? Che assistenza è questa?? a chi mi posso rivolgere? Io di che vivo? D’aria no sicuramente e neanche di farmaci visto che almeno mi hanno rionosciuto l’esenzione del tiket! Ma io non vivo con una rendita cosi bassa ed un’esenzione tiket!!! Ho una bimba piccola e mia moglie non ce la fa piu, per tirare avanti ora sta cercando un doppio lavoro perchè con 800 euro al mese piu quei 200 che percepisco l’affitto non lo paghi, la casa popolare non ti spetta, e lo stato ingrassa. I nostri presidenti vivono nel lusso e noi ecco come stiamo! L’Italia sta male, siamo nel 2010 e presumo sche staremo anche peggio.

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    GILBERT ha detto:

    GOVERNANTI DOVETE VERGOGNARVI!!!!!!!!!!!
    MAGISTRATI CHE PERMETTETE QUESTO VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!
    UOMINI POLITICI DI OGNI SORTA E COLORE VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!NESSUNO DIFENDE I DEBOLI!!!!!!!!!!!!

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      barberio giovanni ha detto:

      esposto amiante puntegio inail 20% malattia professionale premetto che o riconoscimento per poblemi polmonali n%1 baibas aorte e sosteduzione valvola riconosciuto dal asl invalidita grave 100% posso impugnare bil degreto per agreìavamento inail visto che quasi tutta la patoloigia riporta al attivita lavorativa

      • avatar
        barberio giovanni ha detto:

        esposto amiante puntegio inail 20% malattia professionale premetto che o riconoscimento per poblemi polmonali n%1 baibas aorte e sosteduzione valvola riconosciuto dal asl invalidita grave 100% posso impugnare bil degreto per agreìavamento inail visto che quasi tutta la patoloigia riporta al attivita lavorativa

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          Antonio31 ha detto:

          A mio modo di vedere.
          Il decreto del punteggio INAIL sicuramente può essere impugnato.
          Nel suo caso l’esposizione all’amianto avrebbe dovuto far sorgere le placche pleuriche che si formano lentamente nel corso degli anni. Queste sono cicatrici circoscritte della pleura — la membrana che riveste i polmoni.
          Il riconoscimento di invalidità 100% non implica automaticamente la malattia professionale.
          Si deve rivolgere ad un Patronato, a cui fanno capo anche ottimi medici legali, per verificare se l’INAIL ha errato a calcolare il punteggio del 20%. Se i problemi di salute sono aumentati, dopo il riconoscimento, può avanzare nuova istanza per aggravamento della malattia professionale.

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    Luca T. ha detto:

    La mia storia e simile a quelle precedenti, ma c’è una cosa della quale io sono rimasto scandalizzato! Il 18 ottobre del 2008 ho perso la prima falange di 5 dita, 2 della mano sinistra e 3 della mano destra. Mi è stata riconosciuta un invalidità del 16% che mi da una “rendità” di 180€. Ho fatto richiesta al assicurazione del azienda del danno complementare e dopo varie peripezie mi è stato riconosciuto un indennizzo pari a 113.000€ dai quali però mi verranno tolti ben 57.000€ che non sono altro che quei 180€ che mi da “d’indennizzo” l’INAIL. Alcune domande mi sorgono spontanea: perchè l’INAIL deve apropriarsi di più di metà del mio indennizzo senza darmi la possibilità di scegliere di essere liquidato? Nel caso di una mia morte prematura, diciamo fra un paio d’anni, l’INAIL mi avrà erogato circa 4.000€, chi intascherà i restanti 53.000€? Poi non voglio neppure pensare se dovessero decidere di abbassarmi il punteggio d’invalidità, per me niente rendita e per l’INAIL le casse piene! IN ITALIA QUESTA NON VIENE CONSIDERATA APROPRIAZIONE INDEBITA?

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      ale ha detto:

      Salve vorrei sapere cosa posso fare ho avuto un infortunio il 2010 ho perso i premi falagi del secondo e il terso dito mano sinistra l’inail mi hanno dato il 10% vorrei sapere come posso muovere per avere un indennizio e magari una rendita grazie mille fratello.

      • avatar
        Marco Bazzoni ha detto:

        Per favore, mi scriva all’indirizzo email: bazzoni_mattindotit spiegandomi nei dettagli la vicenda.Perchè sono passati quasi 3 anni.Lei in questi 3 anni non ha fatto nessun ricorso all’Inail?Mi scriva quanto prima per email.

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    Anonimo ha detto:

    ciaoo, sono un invalido con il 29% mi manca quasi tutta la mano sinistra.ogni due anni mi chiamano a visita assurdo.inail sono i primi mafiosi d’italia vergogna

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    Salvatore ha detto:

    Salve!.Nel 2006 sono diventato invalido inail a 32 anni(Amputazione parziale della mano).Innanzitutto voglio subito dire che all’Inail di Caserta mi hanno trattato benissimo,e con umanità una volta mi hanno anche aumentato loro d’ufficio la rendita,oltre che poi mi hanno seguito in tutto il percorso.
    Cosa che non posso dire per il mio datore di lavoro indesit company,che prima ha finto di stare con me pagandomi anche svariati stipendi senza andare a lavoro.
    Poi al mio ritorno si sono manifestati per quelli che sono,sbattendomi a destra e manca.
    Comunque per farla breve contro il datore di lavoro ho fatto causa sia per i maltrattamenti che tutt’oggi subisco dalla indesit,sia per lesioni gravi(reato penalmente rilevante)perche a mio avviso non e stata garantita la sicurezza,cosa certificata anche dall’Asl.
    Bene! la indesit continua a lavorare indisturbata nonostante tutto.Nonostante anche il fatto che prima di mè ci sono stati anche dei morti a cui non volevano riconoscere nulla.
    Della indesit e di quello che succede nessuno parla,perchè come tutti i capitalisti miliardari hanno potere e maniinpasto.Io,sfortuna per loro non sono morto e andrò fino in fondo anche se e come sfondare un muro di cemento armato.
    Perchè anche la politica purtroppo fà il bello e il cattivo tempo.

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      Papa Gennaro ha detto:

      Salve, anch’io sono stato vittima sul lavoro come Lei. Mi piacerebbe conoscerLa per invitarLa al convegno che sto preparando in provincia di Caserta. La prego di telefonarmi al numero 328.3375042. La prego inoltre di vedere su internet il mio caso cliccando su” infortunio di papa gennaro” oppure visitare il mio misero blog ” papagennaro.wordpress.com. In attesa di ricevere una Sua telefonata saluto Cordialmente.
      Papa Gennaro

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        Luca ha detto:

        Salvatore, sei sicuro che all’INAIL di Caserta sono stati “umani”? A me per poco, una dott.ssa, non mi mandava a fare in .……

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    nostradamus ha detto:

    nel 2002 ho subito un incidente e da zero punti che mi ha dato il medico dell’inail di ascoli piceno nel 2008 ho avuto 12 punti dopo due cause logicamente vinte liquidate con capitae ed interessi. poi hoavuto un nuovo incidente e mi e’ stato dato un punto cumulato e liquidato, poi ho avuto un incidente che e’ stato chiuso con 4 punti senza fare il cumulo e ripartendo da zero sono 9 mesi che insieme al patronato stiamo impazzendo, poco fa ho saputo che a malavoglia la dottoressa ha corretto la pratica i punti sono stat calcolati in 16% aspetto e aspetto e aspetto poi telefono a roma e mi si dice che loro in merito non hanno niente ogni volta apro la cassetta delle lettere con la speranza di trovar qualcosa ma rimango deluso. il potere che hanno questi poliziotti in camice bianco e’ spaventevole cosi come la loro prosopopea non curano non ti toccano non ti visitano mentre lavorano ricevono telefonate private anche per il lavoro che svolgono come professione medica e ho preso tre multe con la macchina parcheggiata a tempo

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      Papa Gennaro ha detto:

      La vicenda del sottoscritto ha dell’incredibile sul piano giuridico, costituzionale e morale, ma del drammatico su quello socio-familiare. Si tratta di un caso, che rientra nell’ormai quotidiana constatazione delle gravi inadempienze, da parte dei responsabili delle aziende produttrici, in tema di sicurezza sul lavoro. Infortunatosi sul lavoro, il giorno 04/03/2003, in modo gravissimo, ( alla S.V.I. già noto ) del tutto evidente e riconosciuto, il sottoscritto si è visto costretto a rifiutare, in data 24/07/07, la firma di un verbale, proposto, d’intesa con l’organizzazione sindacale, dalla società Siltal Spa, che subentra alla Silia Spa di Pignataro Maggiore (CE), presso cui prestavo servizio, con attestati di qualità per le sue idee e proposte in campo organizzativo e produttivo. Il contenuto del verbale riguardava la rinunzia, da parte del sottoscritto, a qualsivoglia richiesta di risarcimento danni per qualsivoglia comportamento omissivo e/o commissivo della precedente società datrice di lavoro. Il che significava sospendere un procedimento penale e due civile già in atto, ottenuto dopo varie insistenze e contestazioni, contro la società Silia Spa, responsabile dell’accaduto.Sta di fatto che il dispositivo contenuto nella pronuncia in merito del Tribunale di Santa Maria C.V., in data 09/02/2010, ha evidenziato la responsabilità dell’azienda sull’infortunio gravissimo per la violazione delle minime norme infortunistiche con la condanna del Dirigente. Un provvedimento che, pur avendo, finalmente, portato alla luce una verità, che si cercava di nascondere da parte di tutti gli organi di competenza, non è servito, però, a restituire al sottoscritto il posto di lavoro perduto. La strada della legalità, intrapresa e scandita da richieste, incontri con personalità e rappresentanti di rilievo della vita politica ed istituzionale Italiana ed europee, diffusione giornalistica e quant’altro la situazione richiedeva, non ha portato al riconoscimento dei suoi diritti, ma solo alla constatazione di un tradimento nei suoi ideali e nei fatti. E, cosi, ormai indifeso, scoraggiato ed impotente, porta alla vostra attenzione il proprio caso con umiltà, ma anche con la consapevolezza di aver subito una grande violenza giuridica, morale e familiare. Nella Consapevolezza che, comunque, la vera politica non può fare alcun progresso, se prima non ha reso omaggio alla morale, alla salvaguardia e difesa dei suoi amministrati, fa appello a che vengano utilizzati tutti i canali, gli strumenti e i mezzi a disposizione del vostro ruolo e della vostra posizione. Il che, onde vedere affermati, attraverso la soluzione del caso del sottoscritto, il diritto al lavoro e la legalità, nonché offrire ad una famiglia, ormai alle soglie della povertà, la possibilità di riacquistare la propria dignità, perduta non per aver commesso un reato, ma per aver subito un’ingiustizia.

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    NOSTRADAMUS ha detto:

    adesso aggiungo che quando io ho fatto le cause chi ha pagato i giudici chi ha pagato le spese legali chi ha pagato gli interessi di 7 anni di attesa? noi noi noi noi noi cittadini l’inail ti si oppone e va in causa con i soldi tuoi che civilta’ che benessere che democrazia che deontologia per curarmi mi hanno regalato due tubetti di fastum gel iniziati nemmeno vergini. misurano le cicratici ad occhio usandi il sistema metrico INAILIANO. MA IL GOVERNO A CHE PENSAVA QUANDO HA MESSO LA FRANCHIGIA A 6% A CHE PENSAVA QUANDO HA PORTATO IL MINIMO PER AVER LA RENDITA DA 11% A 16%? NEL 2000 A CHE PENSAVA A RISPARMIARE O A FAR INGRASSARE UNA STRUTTURA CON I PREMI DI RISULTATO ANNUALI!!!!! MI SENTO UN IMBROGLIONE QUANDO MI VISITANO E MI FANNO GLI INTERROGATORI E POI SONO FREDDI PALLIDI CADAVERICI COME GLI ANDRONI IN CUI TI VISITANO L’UNICO OBIETTIVO NON E’ GUARIRE MA FARE IN MODO DA FAR RISULTARE UN OPERAIO PERLOPIU’ O PERLOMENO ABILE ED ARRUOLATO CIAO DA QUESTA SOCIETA’ FEUDALE CON I RE I PRINCIPI I VASSALLI I VALVASSORI I VALVASSINI IL CLERO I MAGISTRATI GLI SCERIFFI GLI ISPETTORI E TUTTE LE ARMI ATTE A SOVERCHIARE GLI UNICI CHE CI METTONO LE OSSA LA PELLE E L’ ANIMA CIOE’ NOI GRANDI LAVORATORI DI MANI DI TESTA DI PIEDI E DI TUTTO IL CORPO. PERCHE’ IL PADRONE QUANDO CI ASSUME NON CI FA UNA BELLA POLIZZA ASSICURATIVA ANZICHE’ PAGARE QUESTO ENTE INVENTATO DA BENITO, ALMENO L’ ASSICURAZIONE PRIMA DI STIPULARE L’ACCORDO VERIFICA SE L’OPERAIO RISCHIA LA VITA.

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      Paolo ha detto:

      ciao, sono Paolo di Roma… purtroppo sono ancora sotto infortunio sul lavoro e sto facendo molte visite.… se ti lascio un mio recapito, magari mi fai uno squillo e posso chiamarti per alcuni chiarimenti??? Grazie mille

      Paolo

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    Rinaldo ha detto:

    Salve
    Ho subito un infortunio sul lavoro perdendo prima falange del indice mano destra ho accolto richiesta del mio capo e non l ho denunciato. Ora dopo neanche due mesi lui vuole licenziarmi senza pagare niente ho una moglie e bambina piccola da mantenere. Cosa posso fare?

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      Papa Gennaro ha detto:

      Caro Rinaldo, ti capisco molto bene avendo anch’io perso il proprio lavoro.Ti invito a visitare il sito : ”infortunio di papa gennaro”cosi potrai farti forza per combattere questi imprendidori senza coscienza. Ti chiedo inoltre di telefonarmi al numero 328.33.75.042. In attesa di ricevere gradita telefonata saluto Cordialmente.
      Papa Gennaro Cellole (Caserta)

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    panda ha detto:

    In generale è una vergogna. Povera Italia…
    Un infortunato senza lavoro

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    Rinaldo ha detto:

    E vero… In piu che stato lui personalmente ha sbagliare e tagliarmelo e stato sempre lui a pregarmi di non fare la denuncia e dire che mi sono fato male a casa. Come che mio stipendio varia molto se sono in malattia mi ha giurato che mi aiutava un po di tasca sua.Problema che quando sono andato a chiedere un po di aiuto mi ha sbatuto la porta in faccia. Io non volevo somme da capo giro qualcosa per poter mangiare fine la fine del mese. Volevo sapere se posso ancora fare la denuncia al INAIL o e troppo tardi ( so che dovrei pagare la penale per falso). Non e giusto che vuole lasciarmi a casa ho un contratto a tempo indeterminato e ora sono ancora in malattia.

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    Marco Bazzoni ha detto:

    Caro Rinaldo, ti ho inviato un’email, ti prego di contattarmi.
    Vorrei poterti aiutare.
    Sono Marco Bazzoni, l’autore di questa lettera.
    La mia email è la seguente:

    bazzoni_mattindotit

    Prego chiunque ha subito un infortunio sul lavoro e ha problemi a farselo riconoscere o ha avuto un invalidità che non gli viene riconosciuta dall’inail di contattarmi.
    Vedrò di aiutarlo come posso.
    Ciao.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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      Stefania ha detto:

      Ciao. Mi chiamo Oggioni Stefania e faccio parte della famiglia infortunati inail.(tre dita schiacciate due amputati parzialmente)Il macchinario dell’incidente non era a norma e subì delle modifiche di nascosto subito dopo il mio infortunio.La mia principale ha patteggiato due mesi di carcere. Io e mio marito licenziati. Questo per quanto riguarda il penale.Nel civile per essere risarcita sono in ballo da tre anni. L’inail mi ha riconosciuto l’undici per cento e abbiamo speso già 5ooo euro di avvocati.W i sindacati viva l’inail e dai viva anche i giudici l’italia è questa.Ciao Stefania

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        Alfonso ha detto:

        Salve Stefania,
        Mi appresto a fare causa all’inail, non condividendo la percentuale di invalidità riconosciutami, a seguito di infortunio.
        Vorrei sapere a quale giudice del lavoro hai fatto ricorso, perchè tre anni mi sembrano eccessivi e francamente mi scoraggi.
        Scusa, perchè ti sei rivolta ad un avvocato
        se il patronato fa tutto gratis?

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          Aziz ha detto:

          I sindacati non fanno un cavolo! Io avevo fatto la visita dal loro medico legale (Cgil) mi ha detto che il punteggio è molto basso! appena trova il posto mi fissa un appuntamento, massimo 2 settimane! Sono passati 2 mesi chiamo per chiederti novità mi ha detto: ritieni che la valutazione è giusta.
          Li ho detto di darmi spiegazione perché prima mi ha detto il punteggio è basso, e adesso ritieni che sia giusto?
          Senza rispondere alla mia domanda mi ha chiuso il telefono in facia.

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            Antonio34 ha detto:

            Non si capisce molto bene quale è il problema.
            Comunque si poteva rivolgere ad un medico legale qualsiasi, sovrabbondano.

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    Annalisa ha detto:

    Rinaldo, anche io ti ho appena mandato una mail.
    Marco grazie da parte mia e un abbraccio forte.

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    marco agazzi ha detto:

    volevo sapere se esistevano anche le tabelle per il commercio e se esiste una comparazione tra invalidità civile e invalidità del lavoro io ho un in’invalidità del lavor pari al 35% a quale percentuale di invalidità civile corrisponde? grazie buona giornata marco

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    rita ha detto:

    dimenticavo di aggiungere che nell’infortunio del 2002 oltre al piede un bobina mi ha causato uno schiacciamento ad un fianco e l’INAIL in un primo momento non me lo aveva riconosciuto ora da domani dopo visita mi dvrebbe dare un punteggio anche per questo danno (17 punti di suturazone per un’ernia, apertura di 5centimetri) intanto sono passati 8 anni.Grazie INAIL

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    rita ha detto:

    sono sempre Rita. il mess. precedente non lo avevo inviato bene. nel 2002 ho subito un infortunio in fabbrica ho perso mezzo piede sotto il carico di un carrello. ho preso 18 punti dall’INAIL con i vari ricorsi sono arrivata a 25 l’azienda dove lavoravo mi voleva dare una parte di dorto ma non è riuscita a dimostrarlo e, anzi davanti al giudice del tribunale (per richiesta del differenziale all’assicurazione) è stato detto al Giudice“ma tanto la signora ora non lavora più è in mobilità“se volete vi dico anche in quale ditta lavoravo.

  21. avatar
    Marco Bazzoni ha detto:

    Caro Marco Agazzi, la tua email non è giusta.
    Scrivimi a: bazzoni_mattindotit

    Ciao.
    Marco Bazzoni.

    P.S Sono l’autore della lettera.

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    andrea, ha detto:

    caro,amico,vogliodirti,cosa,penso,di,questo ‚schifo,di,aumento., che,vogliono,darci.come,e,possibile,che,succedono,queste,cose,la,mia,percentuale,e,73,per,cento

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    Marco Bazzoni ha detto:

    Caro Sig Andrea, Le ho inviato un’email, all’indirizzo che ha pubblicato con il suo commento.
    Cmq, è vero, questo aumento è vergognoso.
    E’ proprio da fame!!!
    Saluti.
    Marco Bazzoni.

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      matjani ha detto:

      Salve sono un ragazzo di 26 ani a 20 ani ho avuto un grave infortunio sul lavoro ho fatto 3 interventi non sono più in grado di lavorare inail mi ha dato 12 punti. pubblicare la mia situazioni giornale questo è il mio numero di telefono 3889988643

  24. nel 2006 ho avuto un infortnio lavorativo caduta dalle scale a ruzzoloni i miei medici legali mi hanno detto e periziato un invalidità del 36 per cento senza elencare tutte le patologie conseguenti alla caduta.invalidità riconosciuta dll’inail 8 per cento,con fase di causa in corso che non so come finirà e quando , dovete sapere che l’inail di macerata è un associazione a delinquere, perche i punti di invalidità vengono gestiti da due o tre medici che sanno solo loro a chi li devono dare e come perchè. questi medici sono in conflitto di interessi perche hanno lavori e perizie per assicurazioni private sono a capo di centri riabilitativi privati e se sei loro cliente vai e risolvi il punteggio atrimenti sbocchi sangue saluti gino

  25. come fare per sistemare tale situazione aspetto che qulcuno mi dia una dritta saluti e buon natale

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Caro Gino, mi scriva al mio indirizzo email:

      bazzoni_mattindotit

      spiegandomi la situazione in modo dettagliato.Vedrò di aiutarla.
      Saluti.
      Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

    • avatar
      Marco Bazzoni ha detto:

      Caro Gino, mi scriva al mio indirizzo email:

      bazzoni_mattindotit

      Vedrò di aiutarla.
      Saluti.
      Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

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      lara ha detto:

      ciao volevo sapere se qualcuno puo darmi una risposta nel1992 sul lavoro mi sono amputata un dito della mano destra inizialmente con assieme ad altri punti sono arrivata alla pensione minima 13 punti mi davono 120 mila lire poi mi anno tolto tutto liquidandomi con 17 mila euro ora o saputo che a bologna fanno delle protesi tramite inail non si paga niente io avevo chiuso la pratica con postumi ma posso riaprirla o sono passati troppi anni? aiutatemi a capire grazie…

      • avatar
        Antonio34 ha detto:

        Fino a luglio 2000 con invalidità per infortunio del 13% si aveva diritto a rendita mensile. L’abolizione della rendita è certamente conseguente a revisione del danno permanente (nuova visita medica), con la quale l’INAIL ha ritenuto di diminuire la percentuale ed ha provveduto alla liquidazione in capitale.
        Non può riaprire la pratica perchè ha accettato l’indennizzo in capitale e sono trascorsi 10 anni dall’infortunio senza avanzare istanza di aggravamento. In riferimento, invece, all’applicazione della protesi il DPR 1124/65 e la Determina Presidente INAIL 261/2011 non indicano termini di scadenza. Quest’ultima, anzi, specifica che tale diritto compete: ”agli invalidi liquidati in capitale”. Il suo caso.
        A mio parere può senz’altro chiedere tale protesi anche perchè rientra nel Decr.Min.San. 332/1999 “Nomenclatore tariffario delle protesi”. Ci sono dita protesiche che hanno movimenti quasi naturali.
        La prima cosa da fare è chiedere all’INAIL una vista medica, in quanto è necessaria la prescrizione medica come esordio dell’iter. Poi occorre un preventivo di spesa del fornitore — azienda di sua scelta purché abilitata. Infine autocertificazione del fornitore.
        L’INAIL ha ottimi centri appositi. Essendo una intervento delicato dal punto estetico-funzionale si informi bene quale è il più idoneo al suo caso.
        Auguri!

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    Brando Gian Luca ha detto:

    Salve io subii un incidente sul lavoro circa 10 anni fa (1997), l’inail mi dava una rendita del 13% poi tolta perche per loro ero guarito. Io sono rimasto schiacciato con un macchinario di un panificio che stende l’impasto(la mano destra) dove ho perso l’uso della stessa non riesco a tenere per un giorno un martello in mano che la mano si stanca e si addormenta visto che ho tre dita morte le falangi sono bloccate… Che posso fare per chiedere cio che mi spetta… Perche mi sembra una presa in giro… Posso fare causa all’inps? Posso riaprire l’infortunio visto che per troppi sforzi mi e uscita una ciste e la dovrei togliere? Grazie

    • avatar
      Annalisa ha detto:

      Ciao Brando, puoi mandare se vuoi una mail a Marco Bazzoni che é la persona che collabora con questo sito per queste problematiche. Grazie.
      bazzoni_mattindotit

  27. avatar
    Marco Bazzoni ha detto:

    Egregio Sig. Brando, aspetto una Sua email dettagliata.
    Mi scriva a:

    bazzoni_mattindotit

    Vedrò di aiutarla per quanto mi è possibile.
    Saluti.
    Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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      Brando gian luca ha detto:

      Salve Sig. bazzoni in base al mio infortunio chiuso nel 2011 ho fatto una risonanza magnetica e il risultato a distanza di un anno dopo l’infortunio non e tanto buono, volevo sapere se posso riaprire l’infortunio per aggravamento anche se e stato chiuso da un anno.

  28. salve vorrei mettere in discussione il mio caso nel 1998 ho avuto un infortunio ad itinere e mi hanno riconosciuto il 46% perche mi hanno integrato dentro una ppa (cioe poliomelite lato dx) che da quando sono nato nn e mai stata riconosciuta fin qui quasi tutto bene nel 2006 al lavoro mi sono fatto male alla spalla e non mi e stato riconosciuto nulla premetto che non riesco ad alzare il braccio adesso sono in infortunio per un problema al polso mano dx procurato sul lavoro a seguito di una caduta da 2 mesi oltretutto devo fare una risonanza magnetica in parole povere non e possibile che tutto questo nn sia riconosciuto dall inail spero in un vostro riscontro saluti

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      Annalisa ha detto:

      Ciao Salvatore, giro il tuo messaggio al Sig. Marco Bazzoni. Ciao

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        salvatore ha detto:

        ciao annalisa grazie per aver girato il
        messaggio al sig.bazzoni anche perche per me e la prima volta che lascio un commento… ancora grazie.…ciao

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    salvo ha detto:

    Ciao.Io sto a Fabriano (an). Il mio infortunio è avvenuto a settembre del 2006, una lamiera mi ha tagliato le vene e i legamenti tra cui il nervo radiale del polso della mano dx.Ho già fatto 5 operazioni, tra cui una al Hesperya hospital di MODENA, specializzata nella micro chirurgia della mano, mandatomi direttamente dall’Inail di Fabriano.Dopo la mia 1°operazione l’inail come punteggio mi riconobbe il 4%. Al mio ricorso,accompagnato dal medico legale del sindacato lavoratori. Il dottore del Inail senza guardare le risonanze l’elettromiografie e le lastre, mi tasta la cicatrice della ferita e al mio ritirare del braccio dovuto al forte dolore e alla scossa elettrica che il nervo radiale mi produce, mi risponde con arroganza: “COSì io non posso lavorare, quindi ti lascio il 4%; e così fece”.Il dottore del sindacato non disse una parola. DA QUEL GIORNO HO AVUTO ALTRI 4 OPERAZIONI IN VARI OSPEDALI D’ITALIA SONO STATO VISITATO DA MOLTI NEURO CHIRURGICI E TUTTI MI HANNO DETTO CHE NON POSSO più eliminare i disturbi che ho (scosse elettriche,addormentamento\atrofizzazione del pollice e indice della mano e punture di spilli).non posso indossare camice,orologi, bracciali e giubbini e tute con elastici ai polsi,non posso adoperare avvitatori, cacciaviti, martelli e non posso alzare pesi con il pollice.Neanche se mi riopero altre 20 volte, nel frattempo l’azienda dove lavoravo ha cessato l’attività. H’aperto un’altra azienda con un’altro nome e ha riassunto quasi tutti gli operai, meno che me dicendomi che non sapevano che tipo di lavoro potevano farmi fare e che io comunque non ero invalido xchè lo diceva l’inail. Nel giugno 2010 ho pagato un avvocato e un dottore ho fatto una nuova visita e mi hanno riconosciuto il 6% abbiamo rifatto ricorso ma l’inail dice che il dottore ha molto da fare e quindi non mi possono ancora chiamare a visita.(il ricorso l’abbiamo presentato il 278\10),nel frattempo io sono disoccupato e sto in cura da una psicologa e un psichiatra la notte prendo tavor x dormire e elopram x la depressione e x l’ira che ho dentro di me. HO un mutuo x la casa che scade tra 15 anni, uno x la ristrutturazione che scade tra 1 anno, e uno x la macchina che scade tra 2 anni una figlia disoccupata,un figlio studente l’unica nostra fortuna è mia moglie che lavora,fa l’operaia in un’azienda Spa. Tutto questo devo ringraziare IN PRIMIS ME X IL MIO ISTANTE DI DISTRAZIONE SUL LAVORO.Poi i sindacati che hanno gestito la cessazione dell’azienda e la prima fase dell’infortunio con l’inail, la professionalità dei dottori dell’inail,e i politici di dx,centro,e sx della nostra bella, onesta e nepotistica ITALIA che pensano solo a loro stessi alle puttane(e scusatemi il linguaggio)scusatemi tutti ma scrivendo la mia disavventura mi sono sfogato un pò. GRAZIE !!!!

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    porfirio ha detto:

    dottori di merda spero siate ripagati alla stessa maniera maledetti

  31. buonasera,sono,un,gran,invalido,al,73,per,cento.vorrei,sapere,se,questanno,ci,danno,le,briciole,oppure,ci,danno,qualcosa,andrea,varese.

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    natalia ha detto:

    salve,mi chiamo Natalia.Circa 2 mesi fa ho avuto un incidente stradale tornando da lavoro ed ero una trasportata.Oviamente rientando da lavoro,l’incidente e un infortunio.Uscita dal ospedale non riportavo nent’altro che un colpo di frusta,in realta avevo anche fratture costali ma come diccono i dottori:certe fratture si vedono a distanza di tempo,fatto sta che non avevano visto subito perche mi hanno fatto i raggi sul lato destro anziche sinistro.E va beh,alla fine mi hanno trovato 3 costole rotte.Il mio problemma e che settimana scorsa mi hanno chiuso l’infortunio e lunedi avrei dovuto riprendere il lavoro ma io continuo a stare male e l’INAIL non mi vuole piu riaprire l’infortunio.Sono tre giorni che sto corendo come una matta per fare qualcosa ma mi stano addiritura alzando il tono facendomi capire che sto fingendo.Nel mio lavoro bisogna avere forza(perche facciamo solevamenti pesi tutti i giorni per 8 ore al giorno e a volte anche di piu),bisogna avere velocita e elasticita nel muoversi,attenzione e anche concentrazione perche lavoriamo con i compiuter.Io per ora non ho nente di tutto cio e addiritura mi hanno capita anche i miei datori di lavoro faccendomi tornare al INAIL,ma questi nente,mi mandano dal medico curante per andare in malatia e io mi chiedo perche devo andare in malatia se i miei problemmi sono stati causati dal incidente che ho avuto.Per me non e coretto e tante persone mi diccono di rivolgermi a un avvocato.Ma e possibbile che cose debbano andare cosi.Non lo sto faccendo per soldi anche perche ora come mai mi trovo in difficolta proprio a causa del infortunio perche i soldi del inail arriverano probabilmente dopo 20 giorni ma io devo anche mangiare.IO mi sto sbattendo per la riapertura del infortunio perche io amo il mio lavoro,ho sempre cercato di farlo bene e i miei responsabili lo hanno capito,ora non posso andare a lavoro e rischiare di fare delle cavolate perche non sto bene,rischierei di perdere il mio lavoro e oggi non e facile trovarne un altro anche perche sul lavoro tutti siamo utili ma nessuno indispensabile.Ora io non so cosa devo fare.Qualcuno mi riesce consigliare qualcosa che mi possa aiutare in questa situazione? Lo so,me la sono cavata bene perche in quel incidente potevo finire molto peggio,ma non sto fingendo nei mie dolori e perdere il lavoro sarebbe un grosso problemma per me perche sono straniera.Aiutatemi.Grazie.

  33. avatar
    Marco Bazzoni ha detto:

    Cara Natalia, scrivimi URGENTEMENTE a:

    bazzoni_mattindotit

    Vedrò di aiutarti.
    Ciao.
    Marco Bazzoni

    • avatar
      Gianluca ha detto:

      Salve. Mi sai dire il valore capitale del 16% di una rendita inail.Te lo chiedo perché mi serve per quantificare il danno differenziale con l’assicurazione civilmente responsabile.

  34. avatar
    filippo ha detto:

    salve sono filippo, l anno scorso ho fatto un incidente stradale sul lavoro con 2 mesi di coma e ho fissatori al femore avambraccio sx al ulna e radio fissatore sulla c2, la ala iliaca dx, trauma cranico, lesione plesso brachiale frattura lussazione gomito sx che mi hanno tolto, frattura 2°falange v dito mano sinistro invece di migliorare sto peggiorando , volevo sapere che punteggio d invalidità ho non posso lavorare con una bambina di 9 anni.

  35. avatar
    Marco Bazzoni ha detto:

    Cara Stefania Oggioni, ho bisogno di una tua email, in modo da poterti contattare.
    Altrimenti scrivimi a:

    bazzoni_mattindotit

    Vedrò come posso aiutarti.

  36. avatar
    filippo ha detto:

    salve sono filippo, al sig marco bozzoni non gli posso racccontare niente perche nn mi riccordo niente quando mi sono svegliato dal coma mi sono visto in queste condizioni

    • avatar
      Marco Bazzoni ha detto:

      Caro Sig Filippo, mi scriva per email al seguente indirizzo:

      bazzoni_mattindotit

      Vedrò come posso aiutarla.
      Saluti.
      Marco Bazzoni

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    Katia ha detto:

    Il 22 Novembre 2010 ho avuto un incidente sul lavoro.Tornavo in ufficio con il motorino delle Poste e una macchina mi ha presa in pieno.Ho riportato la frattura di 11 ossa,trauma cranico,recisione totale dell’arteria femorale per la quale sono stata operata d’urgenza,frattura doppia del bacino,7 punti di sutura alla testa ed ustioni di quarto grado alle mani e alle ginocchia.Test del Policlinico hanno dimostrato deficit di apprendimento,concentrazione e attenzione.…L’Inail mi ha riconosciuto un’invalidità del 20% che mi da diritto ad una rendita mensile di circa 250 euro al mese.Ma,oltre alla rendita,dovrei prendere anche un UNA TANTUM oppure è solo la rendita?Non riesco a capirlo dalle carte che mi hanno mandato.In ogni caso,ragazzi,ringraziamo Dio di essere vivi.…mi hanno dichiarata morta quando sono venuti i vigili sul posto…e non è una bella cosa incontrare la morte.…Buona fortuna a tutti!!!!

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Gentile Sig.ra Katia, mi scriva al mio indirizzo email:

      bazzoni_mattindotit

      vedrò come posso aiutarla.
      Saluti.
      Marco Bazzoni

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    FABA ha detto:

    Ho avuto modo di avere a che fare con il personale dell’Inail, per un infortunio del 2001 la sede che ora è chiusa di Via Washinton di Milano era gestita da idioti, spostatomi nella sede centrale mi hanno perso la pratica 3 volte, ora vivo in veneto e sono sotto la sede di Conegliano, tutto un altro pianeta, gente professionale e che sa fare il proprio lavoro, non incompetenti che tirano sera e portano a casa uno stipendio.
    Quindi va bene che a noi italiani ci piace criticare e dire sempre che le cose dello stato non vanno bene, e direi che è ora di finirla, le sedi sono fatte da persone più o meno valide invece di lamentarsi per niente fare esposti con nome e cognomi delle persone incompetenti.
    Perchè come ripeto la sede di Conegliano è splendida e perfetta gestita in maniera egregia con professionalità e cortesia, quindi non è colpa dello stato se le cose non funzionano ma della gente che ci lavoira dentro, bisogna fare in modo di eliminare i fannulloni ma non come sta facendo l’idiota di Brunetta che non ha capito nulla nella sua vita.

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    Silvano ha detto:

    Ciao ho subito un brutto infortunio sul lavoro il mese scorso,mi sono strappato tutto il dorso delle mano sinistra…nonostante sono assunto da poco e anche tramite agenzia,la mia azienda mi ha detto di stare tranquillo che non perderò assolutamente il mio posto di lavoro…volevo sapare,siccome la mia mano non tornerà più come prima,nel senso che ho due soli legamenti funzionanti x 4 dita quindi indice e medio si muoveranno assieme e stessa cosa anulare e mignolo,potro avere un’invalidità dall’inail?? come devo comportarmi?? che svantaggi si hanno poi ricevendo un’invalidità lavorativa? ciao grazie.

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Caro Silvano, mi puoi scrivere alla mia email, spiegandomi nei dettagli l’accaduto:

      bazzoni_mattindotit

      Innanzitutto, l’Inail ti ha riconosciuto l’infortunio sul lavoro oppure no?Credo che sicuramente ti riconosceranno l’invalidità.
      Contattami per email per favore.

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    silvano ha detto:

    Ciao ho subito un infortunio sul lavoro un mese fà,mi sono strappato il dorso della mano sinistra rompendomi tutti i legamenti.Imedici rono riusciti a ricollegarmene 2 quindi mi ritroverò con il medio e l’indice che si muoveranno assieme,e il mignolo e l’anulare stessa cosa.…potrò avere un’invalidità dall’inail?? cosa devo fare come devo comportarmi? che svantaggi porta un’invalidità lavorativa?ciao grazie.

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    davide ha detto:

    ciao,ho subito un incidente mentre mi recavo al lavoro con la mia moto,i carabinieri mi hanno dato la ragione al 100%,ho riscontrato una frattura esposta e scomposta al polso dx piu vari traumi con decenza ospedale e 2 operazioni,ho fatto causa all’assicurazione della controparte e in piu mi sono rivolto all’inail per un risarcimento(dato che lo pago),l’inail mi riconosce il 16%cioe rendita di 150€,fin qua tutto ok,solo che hanno fatto rivalsa all’assicurazione della controparte si sono fatti dare i soldi e ora mi ritrovo che l’assicurazione nn mi riconosce piu nessun indenizzo xche ha gia pagato l’inail per il mio risarcimento.
    Ma e possibile che io invece che essere risarcito per il totale(che mi farebbero comodo di questi tempi)debba prenderli con una rendita di 150€ al mese?
    Che diritto hanno di trattenere i soldi quando è stato un incidente stradale dove io l’ho pagata in prima persona,io l’inail l’ho sempre pagata dato che dovrebbe essere tipo un’assicurazione personale e dovrebbero si pagarmi per quello che mi è accaduto ma nn sui soldi presi dall’assicurazione dove codesta mi lascia a bocca asciutta,avrei dovuto prendere sia i soldi dell’asicurazione in più aver avuto un’idenizzo dall’inail,altrimenti che la pagliamo a fare questo ente ruba soldi e infame.
    posso chiedere se c’è un modo per aver subito tutti i miei soldi,
    dato che se listanno trattenendo senza alcun motivo?

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    Claudio da Roma ha detto:

    Anche io ho fatto la stessa cavolata era meglio l’inps purtroppo per legge e’cosi i soldi se li pappano loro

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    Gian Luca Brando ha detto:

    Salve, ho subito un infortunio alle braccia,mi e stata diagnosticata un epicondilite dx e sx , praticamente non posso fare lavori manuali e pesanti che il dolore e allucinante per non dire che perdo la sensibilità delle braccia. L’INAIL mi ha chiuso l’infortunio e mi ha dato un punteggio del 4% l’ortopedico dell’inail mi disse che la malattia e diventata cronica e ci vorrebbe l’operazione ma senza garantirmi la riuscita della stessa, dopo il danno la beffa. come devo fare? io non posso fare neanche piu lavorare nell edilizia o andare a fare il cameriere, ho un bimbo di un anno che non posso neanche tenere in braccio piu di tanto che perdo la forza nelle braccia e loro cosa fanno ti danno il 4%… mah l’infortunio e stato chiuso il 2 dicebmre 2011 ed avrei ancora nel mese di gennaio da fare delle punture di cortisone, che devo fare? posso sempre operarmi e poi far rivalere i postumi ? grazie

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Mi può gentilmente scrivere a:

      bazzoni_mattindotit

      Spiegandomi nei dettagli l’accaduto per cortesia.
      Cioè, che infortunio ha avuto, quando l’ha avuto, ecc

      Saluti.
      Marco Bazzoni

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        Gian Luca Brando ha detto:

        Salve Sig. Marco
        L’infortunio e del 13/09/2011 chiuso il 2 dicembre 2011 con questo motivazione: E stata accertata una menomazione dell’integrità psico-fisica che non dà diritto ad indennizzo in capitale nè a costituzione di rendita perchè non raggiunge il grado minimo indennizzabile previsto dal dlgs 38 del 23/02/2000. La menomazione accertata è la seguente: Algia con sfumato deficit di forza dx e sx ; Grado accertato 004% Grado complessivo 004%
        Io dico se l’ospedale mi ha Diagnosticato Epicondilite Sx e Dx.
        Ho fatto la cura che l’ortopoedico mi ha dato, e visto che non vi e miglioramento l’ortopedico mi ha prescritto delle infiltrazioni che devo fare a gennaio 2012 nei giorni 7,14,21,28 ( questo l’inail lo sapeva e come mai mi ha chiuso l’infortiunio un mese prima ?) poi l’ortopedico dell’inail quando mi visitò disse che dovrei fare un intervento per il problema che ho.
        Io mi trovo che non posso tenere mio figlio di un anno in braccio, poter fare sforzi nel lavoro come pittore ed edilizia , portare spesa , confezioni d’acqua, che perdo la forza nele braccia ed un dolore allucinante anche di notte, e loro mi danno il 004% …? cosa devo fare? devo farmi operare? io mi sto facendo anche una malattia interiore visto che le braccia mi servono per lavorare per sostenere la mia famglia…
        L’infortunio mi è accaduto perchè dove lavoravo nei cantieri dei disoccupati del comune ci hanno fatto fare dei lavori tutti manuali scavare e spostare la terra con la pala e cariole, martello pneumatico, etc… mentre lo scavatore piccolo era fermo mai utilizzato… quando mi era accaduto ciò che mi faceva male prima il sx e rimasi bloccato anche con la mano facevo vedere l accaduto al geometra dicendomi che non ci aspettava la malattia e l’infortunio e che dovevo lavorare senno venivo licenziato … passarono due mesi ma visto il contiuare e il peggiorare della situazione sono andato all’ospedale e mi contastarono sospetta epicondilite dandomi le cure, gel, tutore, etc.. ora mi trovo punto a capo dicono sulla lettera che posso fare ricorso con un certificato medico ( da chi devo farlo fare?) io non posso pemettermi di pagare un medico legale come posso fare? la ringrazio Sg. Marco e mi scuso del disturbo.
        Gian Luca Brando

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        Gian Luca ha detto:

        grazie accetto aspetto notizie ciao Marco

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    giuliano severi ha detto:

    Salve volevo fare questa domanda

    se un titolare di una ditta artigiana per motivi vari non paga la rata annuale dell’inail, ( che poi dovrà per forza pagare in seguito)
    è assicurato ugualmente per l’anno in corso? se la risposta è no mi spiegate il perché? e sevi pare giusto.Attendo risposta grazie a tutti

  45. avatar
    Claudio ha detto:

    I punti Inail sono cumulabili?? Ho 2 infortuni Inail , per uno mi hanno riconosciuto 12 punti e per l’altro 4 punti , si sommano ??? Per quello di 4 punti avrò una liquidazione ??? Grazie

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      Marco Bazzoni ha detto:

      I punti Inail credo siano cumulabili.Mi potrebbe contattare per email: bazzoni_mattindotit

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        FRANCESCO ha detto:

        SALVE VOLEVO UN PARERE

        A 18 MESI CHE SONO SOTTO INFORTUNIO. DI CUI UN GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO.
        DI CUI MI TROVO UN T.V.P. TROMBO VENOSO PROFONDO NEGLI ARTI INFERIORE CON FORTE GONFIORE IN TUTTA LA GAMBA FINO AL PIEDE DI CUI ORMAI DOPO TANTISSIMA TERAPIA IL CHIRURGO VASCOLARE MI DICE CHE ORMAI E DIVENTATO CRONICO DEVO ASSUMERE COUMADIN PER LA COUGULAZIONE DEL SANGUE ED USARE CALZA ELASTICA A VITA
        IN PIU DOVREI FARMI 2 INTERVENTI 1 PER LA PROTESI TOTALE DELL’ANCA ED L’ALTRO INTERVENTO AL GINOCCHIO TUTTI GLI ORTOPEDICI CHE MI ANNO VISITATO ALMENO UNA 20 DICONO CHE OPERARSI CON QUESTA GAMBA GONFIA E SOPRATUTTO CHE CE’ LA TROMBOSI VENOSA PROFONDA E UN VERO SUICIDIO CHE RISCHIO UNA EMBOLIA POLMONARE SOTTO INTERVENTO TUTTI GLI ORTOPEDICI SCRIVONO CHE DEVO DIAMBULARE CON STAMPELLE RIPOSO NON FARE SFORZI E NON CARICARE SULL’ANCA PER NON DIGENERARE LA SITUAZIONE E SOPRATUTTO CONTINUARE CURA DEL CHIRURGO VASCOLARE.

        SECONDO VOI INAIL CHE INVALIDITA MI DARA?

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          francesco ha detto:

          francesco,mi spiace x l’accaduto e io come penso anke gli altri infortunati ti siamo vicini,nn possiamo aiutarti x la % di invalidita’,ma il consiglio ke ti do e’ di essere paziente e cercare di risolvere il problema di salute ke hai,fatti guidare da un patronato (io l’ho fatto cn l’inca)e troverai certamente i mezzi adeguati x far valere le tue.……ragioni!auguri e buona guarigione!!!!ps .nn devi sentire la quantita’ di ortopedici ma la qualita’!!!io sn stato al rizzoli e ho risolto!!

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          Alfonso ha detto:

          Bisognerebbe sapere la “Diagnosi definitiva” e “intervento” subito riportati sulla cartella/e clinica rilasciata dalla struttura ospedaliera. Tale definizione va poi ricercata nelle tabelle INAIL per trovare il grado di invalidità. Tale grado non è la semplice somma aritmetica delle singole menomazioni.
          Se si rivolge ad un patronato le sanno dire subito, sia il grado di invalidità sia la corrispondente rendita annua.

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    francesco ha detto:

    salve,se vi puo’ rincuorare vi racconto la mia situazione:dopo un infortunio sul lavoro(premesso ke lavoro presso un azienda di subappalto e avendo subito un politrauma con 10 gg di prognosi e tre interventi al gomito con postumi che nn mi consentono di utilizzare il braggio sx come prima mi sono ritrovato licenziato appena finito l’inabilita’ temporanea inail ‚e una rendita del 25% (da fame)e senza lavoro!vivo per miracolo dopo essere preciopitato da 7 metri.ovviamente si deduce che nn ci puo’ aiutare nessuno!!!!!!non mi sono rassegnato ma cerco di andare avanti!

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Egregio Sig Francesco, sono Marco Bazzoni, l’autore di questo articolo.
      Mi potrebbe gentilmente scrivere alla seguente email:

      bazzoni_mattindotit

      Spiegandomi nei dettagli l’accaduto.Vedrò di aiutarla per quanto mi è possibile.
      E’ vero le rendite Inail per gli invalidi del lavoro, sono davvero da fame.

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      francesco ha detto:

      volevo aggiungere a tutto cio’ ‚ke l’azienda dopo il licenziamento ha deciso di liquidarmi: quanto,quando e come vuole lei!ovviamente con una cifra da fame e voleva fare anke l’accordo davanti al sindacato.Con la pretesa di una liberatoria al fine di estraniarsi al procedimento in corso!

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    Cristian ha detto:

    Salve ho avuto un infortunio sul lavoro riportando frattura biossea avambraccio,frattura stiloide ulnare e lesione del legamento collaterale mediale ginocchio destro.. Da quanto detto dall’avvocato dovrei essere intorno al 22 per cento sono in attesa di un punteggio.. Ma oltre alla rendita percepirò anche una quota in capitale? Danno biologico estetico e morale? La ringrazio anticipatamente

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      Cristian ha detto:

      A un’altra cosa dimenticavo volevo sapere anche per il carico di colpa dell’azienda chi lo decide..

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        Marco Bazzoni ha detto:

        Egregio Sig. Cristian, mi potrebbe contattare per email per favore: bazzoni_mattindotit Saluti.Marco Bazzoni

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    renzo ha detto:

    ciao a tutti sono invalido del lavoro al 54% ogni anno subisco almeno due interventi inerenti alla mia patologia,pero’ l’INAIL non vuole riconoscermi l’ultimo che ho dovuto fare ( trattasi di rimozione di eletrocatetere midollare in quanto aveva preso infezione l’alloggiamento dell’eletrostimolatore ) secondo loro si tratta di malattia comune senza darmi altre spiegazioni.
    ho gia’ fatto due ricorsi contro di loro ma sempre con la stessa risposta ( malattia comune ) .
    Come posso fare per far valere i miei diritti??? GRAZIE
    ps– sono seguito dal patronato anmil di milano ma sembra che dormano. tutela dell’invalido zero.

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Egregio Sig. Renzo, mi potrebbe contattare per email a: bazzoni_mattindotit Saluti.Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza-Firenze

  49. nel marzo di questanno o avuto un gravissimo incidente sul lavoro conun grave trauma cranico encefalico con frattura della grande ala dello sfeloide e frattura della rocca petrosa con gravissime consequenze coma per 20 giorni

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    loredana ha detto:

    sono in infortunio da un anno per asportazione coccige,sono stata operata due volte e forse ci sara’ una terza per mettere una placca, faccio fatica a camminare a sedermi e perdo facilmente l’equilibrio,per adesso l’azienda sta’ pagando tutto ma a chiusura infortunio non penso di poter ricominciare a lavorare, come funziona verro’ licenziata, ci sara’ una retribuzione a chiusura infortunio, qualcuno sa dirmi come funziona alla chiusura di tutto. grazie

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      loredana ha detto:

      ma per la risposta bisogna chiedere a qualcuno in particolare scusate.….….

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        Annalisa ha detto:

        Loredana, scusami tanto, chiedo a Marco Bazzoni via mail.

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          Marco Bazzoni ha detto:

          Cortese Sig.ra Loredana, può gentilmente contattarmi per email a: bazzoni_mattindotit

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    loredana ha detto:

    marco non riesco a inviarti mail per via del server che non si apre in questo momento…possiamo sentirci tramite facebook cosi t’invio tutto..grazie

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    Melita da catania ha detto:

    Salve circa 5 mesi fa sono caduta a lavoro fratturandomi l omero della spalla sinistra (ho subito un intervento dopo circa un mese di ricovero in ospedale) dove mi hanno messo delle placchette perché l omero si era rotto nella testa quindi nel punto dove c e articolazione con interessamento della cuffia.adesso a distanza di mesi e tanta terapia ancora non riesco a muoverlo e a dir Dell ortopedico ho perso definitivamente il 30% del movimento quanto dovrei avere come punteggio orientativamente dall inail grazie e una buona giornata

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      Marco Bazzoni ha detto:

      Mi può scrivere per email a: bazzoni_mattindotit

      Immagino sia ancora agli infortuni giusto o l’Inail le ha già chiuso la pratica?Mi scriva per email e mi spieghi nel dettaglio la vicenda per favore.Saluti.
      Marco Bazzoni

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    Diana ha detto:

    Buongiorno,mio marito il 29 settembre 2012 ha subito un incidente sul lavoro:è rimasto schiacciato da un carrello di 1200 kg è vivo per miracolo,ma ha riportato fratture costali,ferite alla testa ‚ma soprattutto una grave frattura-lussazione tibio-tarsica per la quale ha subito due interventi.Avrà comunque due viti nell’articolazione che resteranno per sempre.Il medico dell’inail ha disposto il 13 febbraio scorso il rientro al lavoro previa visita del medico aziendale con la determinazione della mansione idonea al suo stato di salute.Il datore di lavoro è stato molto disponibile e ha dato a mio marito varie possibilità.Ora ci chiediamo come dobbiamo comportarci per avere l’assegnazione del punteggio di invalidità da parte dell’inail?dobbiamo richiedere noi l’accertamento? come si fa?Il medico dell’inail ha detto che abbiamo titolo per chiederlo visto che la situazione della gamba non sarà più come prima dell’infortunio,noi abbiamo affidato la pratica all’inca, ma come dobbiamo muoverci?La ringrazio e le auguro una buona giornata.

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    francesco ha detto:

    diana scusami ke lavoro fa tuo marito? tieni presente ke nn e’ l’inail a stabilire l’idoneita’ alla mansione ma il medico aziendale!l’inca e’ un ottimo supporto x noi e sapra’ sicuramente consigliarti al meglio!!

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      Diana ha detto:

      Grazie per la tempestiva risposta,mio marito lavora in un’azienda di trattamenti termici con il contratto dei metalmeccanici,la mansione effettivamente l’ha stabilita il medico dell’azienda e su questo non abbiamo niente di cui lamentarci.Mi spaventa invece l’inail che ci ha dato l’impressione,durante i vari controlli di avere una certa fretta di chiudere la pratica.La ringrazio nuovamente.

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        francesco ha detto:

        diana se vuol fare frutto del mio percorso (piuttosto anomalo) e posso esserle d’aiuto puo’ contattarmi o farmi contattare da suo marito al mio indirizzo mail frank212atliberodotit !comunque le rinnovo a dirle ke l’inca e’ di grande aiuto!

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        Marco Bazzoni ha detto:

        Ha fatto benissimo a rivolgersi al Patronato Inca, che sono certo vi seguirà molto bene.Cmq se mi volesse scrivere per email, se posso darVi un aiuto lo faccio volentieri: bazzoni_mattindotit Sono Marco Bazzoni, l’autore dell’articolo.

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        diana ha detto:

        Ringrazio vivamente per la disponibilità!Aspettiamo come consiglia l’inca la prima mossa che farà l’inail e poi…speriamo bene!

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    francesco ha detto:

    nn voglio demoralizzarti ma e’ una lotta estenuante!!!!io ho fatto ricorso e nn ho ancora avuto il responso della visita della durata di soli 4 minuti!!
    nonostante dopo l’infortunio (abbastanza grave) l’azienda x consolarmi mi ha licenziato .….

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    franco ha detto:

    BUONASERA, sono un operaio fiat andato in mobilita’ nel 2003 ed in pensione luglio 2007. Nel 2004 ho presentato domanda di malattia professionale quali: trauma acustico bilaterale, tunnel carpale, sindrome di guyon, periartrite scapolo omerale’,spondilolisi su spondilolistesi l5-s1 piu’ varie protrusioni discali tra rachide lombare e cervicale, EMG arti inferiori e superiori che presenta una sofferenza neurogena. Tutte queste patologie sono state definite con sentenza per un totale di 11% e quindi indennizzato. La mia domanda e’ questa: ad oggi posso chiedere l’aggravamento di queste patologie sopra elencate? Posso chiedere altre patologie?
    LA RINGRAZIO E LE AUGURO UNA BUONA SERATA.

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    Gianpiero ha detto:

    Salve il 21/01/2013 ho subiti un infortunio sul lavoro perdendo le ultime due falangi del dito anulare mano Sx e la ricostruzione tendinea del terzo dito ho 41 anni poso sapere come devo muovermi visto che dopo due mesi ne ASL ne azienda fanno un passo e quanto risarcimento posso pretendere per il mio infortunio. Grazie.

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    Tommaso ha detto:

    Buon giorno a tutti,
    Avrei una domanda da porvi, ho avuto un incidente stradale a novembre 2012 ho fratturato 3 vertebre , ho un attività in proprio e per tutti questi mesi non ho lavorato purtroppo, o meglio ho quasi lavorato per l INAIL visto e considerato tutti i documenti e il tempo che ho dovuto perdere per stare al passo con visite certificati ecc ecc.
    Comunque al momento l INAIL mi ha riconosciuto il 22%, non mi rendo conto a quanto possa corrispondere la rendita mensile ma già mi immagino che sia un niente visto e considerato che avendo già avuto la frattura di altre 3 vertebre nel 2005 non riuscirò mai più a lavorare con l agilità di un tempo.
    Quello che vorrei capire , nella mia posizione potrei chiedere all INAIL di versarmi ora in un unica soluzione l intera rendita che dovrebbe altresì versarmi mese per mese per il resto della mia vita ? Ci sono casi di questo genere ?
    N.B: la mia ignoranza in materia e’ palese .. Ma il dubbio mi è venuto e la domanda nasce spontanea.
    Saluti e grazie in anticipo
    Tommaso

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      francesco ha detto:

      ciao tommaso ‚innanzi tutto nn fare niente da solo e fatti seguire o da un patronato esempio inca o da un legale.(io ho scelto il primo) e mi sn trovato bene!!x la rendita io 25 punti prendo 385 euro a riferimento della mia retribuzione annua! a riguardo alla capitalizzazione nn saprei risponderti!!!spero di esserti stato di aiuto.…

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    aleSandra ha detto:

    Salve sono passata dal 13 al 16per cento di invalidita per infortunio Inail.spalla.vorrei sapere se dato che percepiro’ una rendita m mensile visto che ho superato il 15 se mi verranno anche saldati i due punti dal 13 al 15! Grazie

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      Antonio34 ha detto:

      Dal 6 al 15% ha diritto all’indennizzo.
      Dal 16% percepirà una rendita mensile di circa 160 euro.
      Se l’indennizzo è già stato liquidato dovrà restituirlo mediante trattenute mensili sul rateo di rendita pari ad un 1/5 del rateo stesso.
      Poniamo che con il precedente 13% sono stati liquidati 12.000 euro.
      Rata mensile 160 euro : 5 = 32 euro.
      La sua rendita mensile sarà di 128 euro (160–32).
      Tanto fino al recupero dei 12.000 euro (anni 31, mesi 4).

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    monica ha detto:

    sono un invalida da lavoro al 16% con una disabilita’ menomazione dell integrita’dell uso della mano dx x me importante in quanto destrimana subito 5 interventi , 9 mesi di gesso trafila ospedlaiera a milano , essendo io di bg , e non mi viene nemmeno liquidato un minimo ma solo una minima pensione da fame di 170 euro .….….….mi domando non han tenuto conto nulla della sofferenza psicologica fisica e traumatica .….…ho una placca con 10 viti , un osteotomia di 5 cm .……e una deformita dell arto .….….…posso piangere e sentirmi danneggiata e beffata a volte meglio morire .….……devo ritornare a imparaare a usare la sx e alla mia eta’ non è facile

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      monica ha detto:

      dimenticavo darmi 17o euro al mese ma se io dovessi morire nella rco anche di 5 anni cosa mi avra ‘indennizato inail ? una pcca sulla spalla e un calcio nel sedere ? mi sento beffata .…perche’ non liquidare ? ho preso dei soldi in 2 anni di infortunio e spese di trasporto non riconosciute .….….… ho solo 45 anni ma mi sento una persona consumata e derisa dal sistema

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    Alfonso ha detto:

    Scusate se l’argomento non è inerente l’inail.
    Sono della regione campania. Ho subito una tiroidectomia totale per “Gozzo colloidale plurinodulare”.
    Sono andato all’ASL di Santa Maria Capua Vetere e mi hanno detto che non spetta l’esenzione dal Ticket sanitario.
    Ma la tiroidectomia comporta una esenzione per patologia? anche perchè devo prendere a vita eutorix 100 e il mio medico di base ogni 7/8 mesi mi prescrive esami proprio per controllare eventuali scompensi.
    Ringrazio.

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    daniel ha detto:

    salve,sn daniel ho avuto un brutto infortunio nel 2012 e ancora ora sono in infortunio,mi sono schiacciato la mano dx su una impastatrice che stende anche la pasta.Dopo 1anno dall’incidente ieri ho fatto una visita dal medico legale consigliato dal mio avvocato,ma la cosa brutta è che il risultato della perizia era dai 15 ai 18%.…mi chiedo com’è possibile che cn un dito amput che sarebbe l’anulare il 3 dito che nn è nemmeno al 10% della sua funzionalità,con il palmo immobile e un anchilosi delle articolazioni della mano,il punteggio sia cosi basso?qualcuno mi puo dire se ne sa qualcosa in merito,e come posso fare per cercare di aumentare un po,grazie!!

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      monica ha detto:

      ciao daniel io dopo 2 anni di d infortunio 5 e interventi con la perdita della funzionalita’ del polso dx e mano dx con anchilosi totale e osteotomia 5 cm ulnare ecc ecc mi han 16% , ho fatto ricorso privato con medico legale e si patteggia x il 25% .….……nessuna liquidiazione del danno ma solo una misera pensione .….…e la dx x me è la mano dominante .….…..ciao e auguri

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      francesco ha detto:

      ciao daniel,io di mio posso dirti ke l’inca come patronato ha la stessa funzione dell’ avv privato o del medico legale privato a differenza ke nn ha un costo!io tramite loro mi sn sentito tutelato e mi hanno dato la possibilita’ di avere il dovuto!!!

  63. avatar
    daniel ha detto:

    vi ringrazio per la vostra risposta monica e francesco,mi siete stati d’aiuto e vi faccio i miei auguri!

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    Amerigo ha detto:

    Salve..io ho avuto un infortunio nel 2009 con perdita di 2 falangi indice dx,rimpiantato il pollice e medio il pollice adesso sembra finto!mi diedero solo 21 % poi con vari ricorsi sono arrivato al 27%.nel 2011 ho avuto un altro infortunio stavolta braccio sx che hanno fatto questi stronzi?per nn farmi arrivare al 33%mi hanno dato solo 3% che sommandosi agl altri per27 sono adesso a 30% il problema più grande è che volendo cambiare lavoro così nn assume nessuno è considerando che ho solo 28 anni mi sono rovinato la vita perché le 2 volte che mi sono fatto male le manovre di un macchinario che mi ha ridotto così le stavano facendo 2 dipendenti che nemmeno conosco..le leggi in italia vanno a favore dei delinquenti non di persone normali che lavorano..ciao ragazzi :-)

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    giuseppe ha detto:

    ciao sono giuseppe ho una qualifica di autista scuolabus lavoro presso un ente pubblico ho 33 anni di servizio,HO DELLE PAROLOGIE INVALIDANTE.PERIATRITE SCAPOLO-OMERALE BILATERALE CON LIMITAZIONE FUNZIONALE SEVERA ;
    COXARTROSI BILATERALE CON LIMITAZIONE FUNZIONALE; MORBO DI DUPUYTREN BILATERALE SX>DX; GONATROSI BILATERALE ; COCCIGODINIA CRONICA ; SPINA CALCANEARE BILATERALE, RADICULOPATIA CRONICA L5 A DESTRA;LOMBALGIA DA COMPRESSIONE DELLE RADICI NERVOSE;BORSOPATIA ANCA DX CON LIMITAZIONE FUNZIONALE;ERNIOPATIA GINOCCHIO DX E SX CON LIMITAZIONE FUNZIONALE;CEFALEA.CON TUTTO QUESTO NON MI HANNO RICONOSCIUTO MALATTIA PROFESSIONALE. UN GRAZIE ANTICIPATO PER LA RISPOSTA!!!!

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      Antonio34 ha detto:

      Il Testo Unico, D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 prevede le malattie contratte nello esercizio della propria attività e a causa di LAVORAZIONI RISCHIOSE. Nella sua richiesta probabilmente non hanno ritenuto essere presente uno dei tre punti: 1) derivante dalla professione; 2) professione rischiosa; 3) malattia conseguente prevalentemente dalla attività.
      Comunque le sue patologie non sono tabellate e in questo caso è carico del lavoratore dimostrare la dipendenza delle stesse dal lavoro.
      Può chiedere la inidoneità alla mansione specifica. Si percepisce la pensione nell’ipotesi