Evo Morales a Roma

18 commenti

Roma 28/10/07 — Morales: “La rivoluzione di oggi è la rivoluzione di ieri.”
“La rivoluzione di oggi è la rivoluzione di ieri. Una rivoluzione pacifica e democratica”. Lo ha affermato Evo Morales, Presidente della Bolivia, durante il discorso alle comunità boliviane in Italia, in svolgimento nella sala della Protomoteca del Comune di Roma.
Aumento delle riserve di risorse naturali, crescita del PIL del paese, riforma del sistema pensionistico, ridistribuzione del reddito e creazione di un sistema bancario per lo sviluppo produttivo delle imprese locali. Questi i temi toccati da Morales in un discorso fiume alla comunità immigrata.
“La Bolivia è un paese che in meno di due anni ha aumentato la propria riserva di risorse naturali, raggiungendo il 4% annuo di crescita del paese”.
In merito poi alle multinazionali che operano in Bolivia per l’estrazione di gas naturale, il Presidente Morales ha precisato: “Le imprese (straniere ndr) che investono in Bolivia e che danno adeguate garanzie economiche e per la popolazione, sono le benvenute. Chi opera solamente per i propri interessi, no”.

Fonte: Andinamedia

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    Francesco ha detto:

    Domani Evo sarà a colloquio anche con Prodi…speriamo che non si parli solamente dalla vicenda Telecom-Entel, ma che invece il governo italiano incominci ad aprirsi, anche solo moderatamente, a quanto c’è di realmente nuovo (e non presuntamente nuovo…)in America Latina.

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    Comesiamomessimale ha detto:

    Certo che l’attenzione dei nostri media sulla sua visita e su quella di Correa è stata esagerata. Non se ne può più di questa stampa totalmente schierata a sostegno dei dittatori sudamericani.

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    Francesco ha detto:

    Ma come stai messo(a) male tu! Innanzitutto la sovraesposizione della stampa di cui parli non esiste, dal momento che praticamente nessun giormale ha parlato della visita di Morales a Roma — solo la Repubblica ha pubblicato un’intervista ad Evo realizzata da Ciai a La Paz qualche giorno fa (il buon Omero, a quanto pare, ha finalmente deciso di schiodare il culo dall’Ocean drive di Miami e prendere una boccata d’aria fresca sulle Ande), praticamente senza parlare della visita del presidente boliviano in Italia.
    E poi come si fa a definire Morales dittatore?! Un presidente che ha dato l’avvio a politiche d’inclusione sociale, di redistribuzione, che ha avviato un progetto costituente in un paese la cui costitzione risale all’Ottocento!
    Ma dov’eri tu quattro anni fa esatti (ottobre nero 2003) quando l’esercito apriva su ordine di Goni (Gonzalo Sanchez de Losada, ex-ex-expresidente della Bolivia) il fuoco sui manifestanti a El Alto, facendo decine e decine di morti? O sette anni fa, quando altrettante decine di morti giacevano per le vie di Cochabamba a seguito della battaglia dell’acqua — all’epoca al Paalcio Quemado c’era un certo Hugo Banzer…
    Chi sono i veri dittatori del Sudamerica? Ne sai qualcosa?

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    Francesco ha detto:

    Registro tra l’atro che al pari di tanti altri “leoni”, che vengono su questo e altri blog a sparare le loro dottissime disquisizioni sul grado di democrazia dei paesi sudamericani progressisti scegli un coraggiosissimo anonimato..

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    antona ha detto:

    QUe pases buena semana.
    bss amiga

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    anticap ha detto:

    Ho visto Evo ieri a Rimini premiato dal centro piò Manzù. La sensazione è stata quella di un alieno…Speriamo che a Roma vada meglio.

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    Comesiamomessimale ha detto:

    Guarda Francesco che il mio intervento voleva solo essere ironico. Sono daccordissimo con quello che tu hai scritto, volevo solo evidenziare il quasi silenzio dei nostri mezzi di informazione che hanno quasi taciuto l’evento, così come quello della visita di Rafael Correa di qualche giorno fa, mentre hanno dato molto spazio alla visita della Bachelet. Quest’ultima rappresenta la continuazione del potere delle oligarchie e della Chiesa, Evo e Correa sono la negazione di qesti poteri nefasti. Per questo la nostra “libera informazione” evita che si parli di loro.
    Quanto all’anonimato, quì lo siamo tutti. Comesiamomessibene o Filippo sono due perfetti sconosciuti. Magari venisse permesso l’accesso ad internet solamente a chi si autentica, io sarei il primo a farlo.

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    Annalisa ha detto:

    Anticap, in che senso alieno?, qualcuno lo ha seguito a Roma?

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    Anonimo ha detto:

    Comesiamomessimale..meno male..già stavo per rispondere anche io.; - )

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    Annalisa ha detto:

    L’anonimo ero io, scusa.

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    Alle ha detto:

    vogliamo il MAS anche in Italia
    adelante companero presidente

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    anticap ha detto:

    Ho spiegato perchè alieno a Rimini sul mio blog: http:\\vivabolivia.splinder.com
    In sostanza, la platea non era quella di Roma ma un insieme di autorità, e pubblico molto formale e da cerimonia super laccata, che della povertà di cui parlava Evo (vissuta sulla propria pelle) magari ne vengono a sapere solo dalle loro badanti…io ero piuttosto un pesce fuor d’acqua peccato non essere stato a Roma.

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    Annalisa ha detto:

    Consiglio la lettura del blog di Anticap, molte notizie interessanti sulla Bolivia e sul presidente Evo Morales.

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    anticap ha detto:

    Grazie per i complimenti!!

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    Francesco ha detto:

    Scusami Siamomessimale, è che non si capiva che il tuo commmento fosse ironico! Meglio così…quelli messi male sono.….loro!!
    F

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    Francesco ha detto:

    Segnalo il resoconto completo della visita dal dito di Asud

    http://www.asud.net/news/news.php?nw=209

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    Anonimo ha detto:

    Terribile che non se lo sia filato nessuno.…che vergogna. El Pais dedica otto pagine alla politica estera (compreso di Paesi che qui chiamano “sf**ati”) e da noi nulla, chi se ne frega di Evo, di Correa, però invece la intervista a Evo di Ciai a me ha divertito, l’ho trovata se non altro umana, ricordatevi che repubblica è un giornale generalista e già tanto.

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    paolodilautreamont ha detto:

    Evo Morales ha dovuto cacciare un suo ministro, reo di avere intrattenuto affettuosi rapporti con una prostituta, con una serie di fotografie finite su diversi giornali mondiali (vedi a fianco).
    Ricordo che Evo Morales è stato ricevuto con tutti gli onori in Italia due settimane fa ed è stato premiato dalla Fondazione Pio Manzù per l’impegno pro infanzia abbandonata.
    Il PRC ha addirittura proposto il cocalero presidente boliviano come Nobel per la pace…

    Certo è bene che i vizi privati del ministro non ricadano sulle “pubbliche virtù” del Premier, ma è anche vero che Morales si è scelto un frequentasciacquette come ministro…

    Notiziuncola. Nel Paese dove san Roberto Benigni predica al volgo “sesso-politica e Dante Alighieri” in una sola serata (al modico prezzo di quasi un milione di euro (18 milioni al minuto! Ditelo ai kompagni lavoratori operai!) sono ben nove milioni i frequentatori di Mig Notte. Nove milioni. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Io non la scaglierò certo, ma dico solo che senza rigor ethicae resta solo il rigor mortis. Invece c’è chi pensa solo al rigor penis.

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