Presentazione di “Fidel Castro, autobiografia a due voci” di Ignacio Ramonet

12 commenti

 

Lunedì 16 ore 20,30

presso Spazio Odradek — La libreria

Festa nazionale di Liberazione 12–29 luglio 2007
Parco della Resistenza dell’8 Settembre
(Piazza Albania — Piramide Roma -)

Ignacio Ramonet, Fidel Castro, autobiografia a due voci, Mondadori. Ne discutono con l’autore: Fabio Amato –Prc-,Geraldina Colotti –il Manifesto-, Ennio Remondino –giornalista-, Alessandra Riccio-Univ. di Napoli-.

ODRADEK la libreria

via dei Banchi vecchi, 57 — 00186 Roma
tel. 06–6833451 fax 06–6861967
e-mail:
odradekattiscalinetdotit
sito web: www.odradek.it  (dove si trovano anche le date di altri interessanti appuntamenti)

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    roberto ha detto:

    non è esattamente nelle mie simpatie, anzi tuttaltro! cmq sarebbe interessante.. un saluto annalisa da chi ha stima di te..
    roberto

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    Anarkik ha detto:

    Roberto, se tu provassi ad uscire dai luoghi comuni e cercassi di capire chi è veramente Fidel Castro, potresti trovarti piacevolmente sorpreso. Non era nemmeno nelle mie simpatie, me lo avevano sempre dipinto come un dittatore stupido e feroce, e nessuno meglio di me odia i dittatori. Poi ho avuto la fortuna di passare dei lunghi periodi a Cuba, all’inizio tutto sembrava confermare le mie convinzioni, poi, con il tempo e senza l’incredibile condizionamento della stampa “libera e democratica” ho iniziato a conoscere bene la persona, la sua storia e le sue enormi qualità umane. Ora lo adoro e lo ritengo il più grande personaggio, per spessore culturalre, politico ed umano, della storia del ventesimo secolo. I “grandi” della politica (Bush, Clinton, Blair, Aznar, ecc. Berlusconi non merita nemmeno di essere citato) mi appaiono ora per quello che veramente sono: dei piccoli presuntuosi, arroganti e prepotenti, loro sì dei criminali responsabili della morte di milioni di persone. Se non avessi scoperto Fidel Castro, sarei uno dei tanti sostenitori di questi criminali.
    Leggiti il libro di Ramonet, comincerai a vedere Castro, ed i fatti del mondo, da un punto di vista un po’ più vero di come ce lo vogliono far vedere.

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    Anonimo ha detto:

    io l’ho letto, francamente non mi ha convinto. ache io sono andato a cba molte volte e mi è capitato il contrario che a te,prima adoravo Castro e adesso no, anche se mi dispiace che stia male. niente d strano, ognuno di noi è un mondo e per fortuna non la pensiamo tutti allo stesso modo, se no sai che palle. Saluti.

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    Anonimo ha detto:

    Anarkik,da buon anarchico non dovresti amare nessun tipo di potere…Per di piu’ il tuo amato Castro ha mandato a morte piu’oppositori dello stesso Pinochet…vedi purghe “batistiane” del dopo rivoluzione…fatti confermati dallo stesso Raul…ma sicuramente mi ribatterai dicendo che erano “fascisti” e quindi sono morti di secondo piano…arriverai o sei gia’ arrivato a dire lo stesso sulle Foibe?

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    Anarkik ha detto:

    Anonimo/i, da libertario sono contrario a tutti i poteri, ma non perdo la facoltà, proprio perchè il potere mi è nemico, di coglierne le differenze. E a Cuba, ne sono assolutamente certo, c’è molta più libertà che in ogni altro paese al mondo. Il potere è presente , visibile e tollerante, al contrario che nel mondo “democratico” dove è invisibile, intollerante e criminale.
    Se poi credete alle storielle sul Castro criminale, non sò che dire, se non che siete vittime della più grande macchina propagandistica della storia, quella della cosidetta “informazione democratica” che guarda caso è tutta in mano a quattro cialtroni reazionari che la utilizza per ottenere il consenso al loro strapotere economico. Ed il proverbio dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.…..
    Comunque non voglio polemizzare, ognuno si scelga le libertà che meglio crede, io parto per Cuba tra pochi giorni e vedrò di rimanerci il più a lungo possibile, ho bisogno di respirare aria meno opprimente.… per fortuna ci passo la maggior parte dell’anno e questo mi permette di non farmi condizionare dal pensiero unico!!!!!!!

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    Anonimo ha detto:

    “Huid del pais donde uno solo ejerza todos los poderes;es un pais de esclavos”
    (Simon Bolivar 02-01-1814)
    Tanti auguri,anarkik…

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    Anarkik ha detto:

    Tanti auguri a te anonimo, ne hai bisogno! Se ti sei fatto convincere che a Cuba siano tutti schiavi, hai veramente perso la facoltà di leggere la realtà. Però consolati, non sei il solo, anzi, sei in grande compagnia.…..

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    Anonimo ha detto:

    Uno dei narcotrafficanti piu’ potenti del mondo ovvero “Rasguño” al secolo Hernan Gomez Bustamante,prigioniero in Cuba dal 2004 (arrestato sul’isola per possesso di documenti falsi) al 2007 adesso in carcere a New York dopo una prima estradizione in Colombia,ha dichiarato al canale colombiano RCN che Castro gli avrebbe proposto sconti di pena se avesse affermato che l’attuale presidente colombiano A.Uribe era colluso con i paramilitari…Tornano le strategie da “guerra fredda” di Castro & co.
    “www.rcn.com” sez.noticias

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    Annalisa ha detto:

    Beh vista la rispettabilità di Rasguño perchè dubitare delle sue dichiarazioni?
    Viene piuttosto da pensare che a New York gli abbiano proposto qualcosa per dire questo. Castro che offre sconti di pena per far dire a qualcuno una cosa che in Colombia stanno dicendo da mesi e sanno pure i sassi?????
    Mah l’intelligence anticastrista a questo punto scarseggia di fantasia..

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    Anonimo ha detto:

    Dubbi legittimi,egregia Annalisa: sono certamente dichiarazioni da prendere con le molle,pero’se fosse vero non mi stupirei piu’ di tanto.Dove li metti i 30 anni di alleanza con i sovietici di Cuba?qualcosa in fatto di propaganda pure loro l’avranno imparato…
    Sulla isla continuano a loro modo la guerra fredda;Per di piu’ corrono voci sempre piu’insistenti che l’asse Castro-Chavez vuole screditare Uribe perche’ fedele alleato degli USA…Si sa pure che il progetto Chavista vuole espandersi che poi Uribe abbia gravi responsabilita’ e’ un altro discorso.Ciai e Menard avranno pure fatto le superiori a Langley in Virginia ma Castro & co. hanno fatto il master a Mosca e Chavez si sta laureando a Teheran…

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    davide ha detto:

    Indubbiamente il Comandante Fidel Castro è tra i personaggi più affascinanti e interessanti della storia contemporanea.
    Ha dalla sua parte la straordinaria capacità di saper leggere, elaborare e affrontare con lungimiranza e cognizione di causa qualsiasi avvenimento di carattere politico e sociale.
    Se oggi un intero continente vira verso la realizzazione di una società socialista è senza dubbio anche grazie alla tenacia del Lider Maxìmo.
    Con Fidel y la Revoluciòn Cubana

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