Vecchie poesie del 1984
8 commentiScritto il 10 lug 2011 | 8 commenti | | In: Miei articoli/Mis artículos, Poesie
Ringrazio i miei amici Luca e Christian Luongo, che praticamente non vedo da una vita ma con i quali evidentemente esiste un legame che va ben oltre il tempo e lo spazio. Non so come, ma hanno trovato alcune mie vecchie poesie del 1984, (avevo 18 anni, in piena crisi esistenziale !!!!!) e grazie alla moderna tecnologia impensabile in quegli anni, in pochi minuti me le hanno inoltrate.
Le poesie non sono un granché ma averle lette mi é sembrata comunque una cosa molto bella.
8 commenti a “Vecchie poesie del 1984”
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Per la verità le ha trovate Luca rovistando nella cantina della sua vecchia residenza napoletana ; sono datate 1984 per cui presumo si possa ricostruire l’antefatto in questo modo.
Nel 1985 venni a trovarti in quel di Istia d’Ombrone (Grosseto) dove, in quegli anni, ti eri trasferita per cui devi avermele regalate in quella occasione. Probabilmente finirono in mano sua perchè avevamo intenzione di raggruppare un pò di poesie tue, alcune mie ed alcune sue e farne una sorta di compendio poetico cosa che, poi, è finita nel dimenticatoio.
Ma Luca, alla mia stregua, non è tipo da buttare via niente per cui, dormienti per ventisette anni, le ha riesumate dai meandri di qualche scatolone o chissà cosa per cui, adesso, le restituiamo alla legittima proprietaria seppur in formato digitale.
Un abbraccio grande ed un “monito” : lascia che siano gli altri a dire se quelle poesie siano, o meno, un granchè…
Evviva Luca che non butta mai via niente come me. Purtroppo ho cambiato troppe case e troppe cittá e tante cose sono andate perse, ma qualche chicca di quei tempi la conservo ancora…
Se vogliamo rimettere mano al compendio poetico… non é mai troppo tardi eh…
Bacioni grandi a tutti e due, vi voglio bene, dillo a a Luca che non so come rintracciarlo, ma non sta su FB?
No non sta su facebook ; in compenso ha un blog tutto suo che gestisce insieme alla sua compagna Evelyn ed al sottocritto che svolge le mere funzioni di coautore.
Il link è quello sotto riportato, ciao
http://sunnilmitelegnovento.blogspot.com/
Complimenti, anche per il fatto che le scrivevi a macchina… Se c’era una cosa che non sopportavo a scuola era dattilografia, per fortuna ho fatto ragioneria proprio quando finalmente si iniziava a passare alla video scrittura!!!!! Ciao!
Caro Mauro,
posso sbagliarmi,certo, ma non credo sia stata Annalisa a dattiloscriverle bensì Luca stesso poichè Anna aveva l’abitudine di redigerle manualmente con una calligrafia, peraltro, non sempre chiara.
Aspetto una conferma, ovvero una smentita, da Annalisa, ciao Christian
Le scrivevo a mano é vero, ma poi le battevo a macchina, tanto é vero che il primo (e sicuramente anche l´unico) libro che ho scritto é formato da alcuni fogli dattiloscritti, su alcuni dei quali poi avevo fatto dei piccoli disegni a pennarello. I fogli poi venero rilegati con una copertina rigida. Il libro si chiama la Terra di Nessuno´é una specie di viaggio allucinante con una introduzione in prosa ma si svolge compeltamente tra poesie, citazioni di Jim Morrison, Blake e H. Hesse, il tutto risale piú o meno a 84/86. Penso anche che la carta usata sia la stessa sulla quale sono state dattiloscritte le poesie che ha Luca, che nel frattempo si é ingiallita notevolmente. Praticamente un reperto storico ahahahhaha. Magari scannerizzo qualcosa e la mando. Vado a vedere subito il blog di Luca, non sapevo… ma che nome complicato!!!
Si il nome è estremamente complicato perchè Luca svolge l’attività di restauratore sicchè i riferimenti alla sua attività sono impliciti nella natura stessa del blog.
Rammentavo nitidamente la tua grafia — ricordi le lettere che ci mandavamo dalla Colombia tutte, naturalmente, scritte rigorosamente a mano ? Le ho preservate in una scatola e ogni tanto me le andavo a rileggere… — ma, sinceramente, non il fatto che, poi, le ritrascrivessi su nastro.
Se hai ancora qualcosa pubblicala, perchè no ?
Quanto al compendio poetico a sei mani penso che, oramai, possa aiutarti solamente Luca che, peraltro, continua a scrivere ed a pubblicare poesie anche sul blog… io ho smesso da un pezzo oramai…
Mauro scrivevo una lettera ogni dieci minuti, ma mi divertiva…