Víctor Polay Campos: “Sul banco degli accusati. Terrorista o ribelle?” (Il libro-I)

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Víctor Polay  Campos fu il fondatore e leader, in Perú, a principio degli anni ‘80 del MRTA, Movimiento Revolucionaio Túpac Amaru. Arrestato una prima volta nel 1989, nel 1990 riesce a fuggire dal carcere di Canto Grande insieme ad altri 47 compagni. Viene nuovamente arrestato nel 1992 e dal 1993, da 20 anni ormai, si trova rinchiuso nella base militare navale del Callao (salvo un breve periodo trascorso nel carcere di pietras Gordas), a Lima, dove sta scontando una condanna a 32 anni di carcere che finirà nel 2023.

Inutili fino ad oggi le richieste da parte di familiari, amici ed associazioni per la difesa dei diritti umani per il suo trasferimento in un carcere civile. Nel carcere militare del Callao non può studiare, non può lavorare e non può ricevere le visite dei familiari nei giorni stabiliti come in altri istituti carcerari civili.

Nel 2007 viene pubblicato in Perú il suo libro: “En el banquillo. Terrorista o rebelde?” dalla casa editrice  Canta Editores/Colección tamaru – Paseo de la República 4351 – Of 201 Surquillo – Lima (curatrice dell’edizione Mary Soto).

Il libro è stato tradotto in italiano (Sul banco degli accusati. terrorista o ribelle?) da Marisa Masucci, con la quale abbiamo deciso, di comune accordo e con l’autorizzazione della casa editrice peruviana, che ringraziamo,  di pubblicare sul mio blog poco a poco, come se si trattasse di una sorta di “romanzo”  a puntate, il libro di Víctor.

Con Marinella Correggia nel 2009 abbiamo intervistato  Víctor Polay Campos, tramite uno dei suoi avvocati, per il quotidiano  il manifesto. L’intervista è disponibile qui.

La pubblicazione avrà cadenza settimanale, circa. Alla fine della pubblicazione dei capitoli verrà allegato il file completo del libro da poter scaricare, stampare e conservare. (altro…)


Intervista a Graciela Rosenblum, presidente della Lega Argentina per la Difesa dei Diritti dell’Uomo su Papa Francesco

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Bergoglio e le reazioni della società civile

L’elezione di Papa Francesco ha creato profonde spaccature: “Bergoglio non agì in difesa dei diritti fondamentali del popolo argentino”

di Annalisa Melandri in esclusiva per L’Indro — 20 marzo 2013

In Argentina la nomina del cardinale Jorge Mario Bergoglio al soglio Pontificio ha creato profonde spaccature all’interno della società civile.
Il giornalista Horacio Verbitsky che da anni sta compiendo studi accurati e rigorosi sulle complicità della Chiesa Cattolica con il regime militare, denunciate in numerosi libri tra i quali ‘L’isola del silenzio’, ha reiterato le sue denunce dalle pagine del quotidiano ‘Página 12′ del quale è editorialista.
Adolfo Pérez Esquivel, premio Nobel per la pace, sorprendentemente in questo dibattito ha preso posizione a favore del Papaarrivando anche a contraddire se stesso. In questa intervista del 2005 denunciava la complicità di Bergoglio con la dittatura  (afferma: «Molti vescovi avevano un doppio discorso. Quando io ero in prigione mia moglie parlava con i vescovi che promettevano aiuti e poi facevano esattamente il contrario. L’attitudine di Bergoglio si iscrive in tutta questa politica per la quale tutti quelli che lavorano socialmente con i poveri erano comunisti, sovversivi, terroristi»). Diversa la reazione di Estela de Carlotto, presidente dell’associazione Abuelas de Plaza de Mayo, storica associazione che cerca di restituire alle loro legittime famiglie i nipoti (oggi generalmente uomini e donne di circa 30/40 anni) che vennero sottratti appena nati alle loro madri prima di ucciderle o fatte sparire, che ha avuto parole molto dure rispetto alla nomina dell’ex cardinale Bergoglio come Papa.

L’Indro’ ha intervistato in esclusiva Graciela Rosenblum, presidente della Lega Argentina per i Diritti dell’Uomo (altro…)


Restituzioni di terre in Colombia, luci ed ombre

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di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’Indro — 15 marzo 2013

La più grande restituzione di terre mai realizzata in Colombia per via giudiziaria è avvenuta la settimana scorsa nella regione del Meta, nella zona centrale del paese, dove un giudice ha disposto la riconsegna di 8.408 ettari di terra che erano stati sottratti illegalmente oltre dieci anni fa dai paramilitari, a 5 famiglie che ne erano legittime proprietarie. (altro…)


El martirio de Monseñor Enrique Angelelli

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Qui il film

Angelelli, La Palabra Viva


Salari più alti in Cile

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Il presidente Piñera anticipa la riforma sull’innalzamento del salario minimo, in un paese che non è stato sconvolto dalla crisi mondiale

di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’Indro — 13 Marzo 2013

Il presidente del Cile, Sebastián Piñera, ha annunciato domenica scorsa la  proposta di  un disegno di legge al Congresso per l’aumento del salario minimo (pari a circa un 3,63 per cento), che verrà portato a non meno di 200mila pesos, (circa 424 dollari) e per la concessione di un buono per le famiglie  più disagiate.

L’intera operazione economica avrà un costo di 200 milioni di dollari. (altro…)


La Repubblica Dominicana sfida il gigante dell’oro

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La revisione del contratto con la canadese Barrick Gold, annunciato da Medina, riscuote consensi in patria e discussioni all’estero

di Annalisa Melandri — in esclusiva per l’Indro — 8 Marzo  2013

Nel suo discorso alla nazione, pronunciato al cospetto dell’ Assemblea Nazionale il 27 febbraio scorso, in occasione del 169° anniversario dell’Indipendenza, il presidente della Repubblica Dominicana Danilo Medina,  ha toccato molti tempi importanti di interesse nazionale.

Per Medina si è trattato del suo primo discorso annuale della “rendición de cuentas” (assunzione di responsabilità) al paese, evento che quest’anno coincideva, oltre che con l’anniversario dell’Indipendenza Nazionale, anche con altre due  ricorrenze importanti per il popolo dominicano: il bicentenario della nascita di Pablo Duarte, uno dei padri della Patria, e il 50° anniversario (altro…)


Muore Hugo Chávez

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di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’Indro — 6 Marzo 2013

È morto Hugo Chávez, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ieri pomeriggio, martedì 5 marzo,  a Caracas, alle 16.25 ora locale, le 22.55 in Italia. Chávez era ricoverato dal 18 febbraio scorso  presso l’Ospedale Militare Carlos Arvelo,  dopo essere rientrato da Cuba,  dove  l’11 dicembre aveva subito  un delicato intervento chirurgico, il quarto, per la rimozione di una  grave forma tumorale al colon che lo aveva colpito due anni fa.

Ne ha dato l’annuncio direttamente dall’ospedale, in un comunicato trasmesso a reti unificate  il vicepresidente Nicolàs Maduro, in lacrime e a tratti con la voce rotta dalla commozione. (altro…)


Ritorno dell’impunità in Uruguay?

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Immediata cancellazione di tutti i processi che erano stati aperti contro ex militari per i crimini da loro commessi tra gli anni 1973 e 1985

di Annalisa Melandri — in esclusiva per L’Indro — 1 Marzo 2013

Torna l’impunità in Uruguay, almeno per quanto riguarda i crimini commessi durante l’ultima dittatura (1973–1985). Se la legge emanata il 27 di ottobre del  2011, la 18.831, con la quale si dichiaravano imprescrittibili i reati commessi dai militari durante tale periodo e si ristabiliva il pieno esercizio della “pretesa punitiva dello Stato per i delitti commessi in applicazione del terrorismo di Stato”, aveva sancito un enorme passo in avanti verso l’apertura di molti processi ancora in sospeso in Uruguay,  la sentenza  della Corte Suprema di Giustizia approvata per maggioranza la settimana scorsa da quattro dei cinque giudici che la compongono,  segna veramente il ritorno al passato più oscuro, dal quale il paese, a fatica e a colpi di leggi, decreti e referendum, sta cercando in questi anni di venire fuori.  (altro…)


La FAO dichiara il 2013 “Anno Internazionale della Quinoa”

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di Annalisa Melandri in esclusiva per l’<a href=“http://www.l” onclick=“javascript:_gaq.push([’_trackEvent’,‘outbound-article’,‘http://www.l’]);“indro.it” target=“_blank”> Indro - 27 febbraio 2013

Un nuovo alleato nella lotta contro la fame e l’insicurezza alimentare così ha definito la quinoa (Chenopodium quinoa Willdenow, in spagnolo quínua), una pianta originaria della regione andina del Sud America,  il direttore generale della FAO  José Graziano da Silva, nel corso dell’evento che si è tenuto a New York presso la sede delle Nazioni Unite,  per celebrare  il lancio dell’ ‘Anno Internazionale della Quinoa.

La FAO ha infatti dedicato il 2013 alla quinoa e nella pagina dell’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura, si legge che questo vuole essere “un riconoscimento ai popoli andini che hanno mantenuto, controllato, protetto e preservato la quinoa come alimento per le generazioni presenti e future grazie alle loro conoscenze tradizionali e pratiche di vita in armonia con la madre terra e la natura”. (altro…)


Le complicità della Chiesa con la dittatura argentina

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Processo in Argentina per l’omicidio di due sacerdoti
Trent’anni dopo, una sentenza rivela la grande condanna per i vertici ecclesiastici

di Annalisa Melandri in esclusiva per L’Indro — 22 febbraio 2013

Una sentenza di un tribunale argentino della provincia de La Rioja, emessa a dicembre ma diffusa solo la settimana scorsa, con la quale si condannano all’ergastolo alcuni ex militari argentini per l’omicidio di due sacerdoti avvenuto nel 1976, parla esplicitamente dicomplicità’ della Chiesa Cattolica, indicandola come ‘un’istituzione che mostrò in molte delle sue autorità silenzio, adesione e complicità con il processo della dittatura’.

Sono stati condannati per crimini contro l’umanità gli ex militari Luciano Benjamín Menéndez, che all’epoca era comandante  del III Corpo dell’Esercito,  Luis Fernando Estrella e  Domingo Benito Vera. (altro…)


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