<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Annalisa Melandri&#187; conflitto</title>
	<atom:link href="http://www.annalisamelandri.it/tag/conflitto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.annalisamelandri.it</link>
	<description>America Latina, e non solo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 Jul 2022 04:06:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Colombia: scontri tra esercito e guerriglia, colpita la popolazione civile</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2014/09/colombia-scontri-tra-esercito-e-guerriglia-colpita-la-popolazione-civile/</link>
		<comments>http://www.annalisamelandri.it/2014/09/colombia-scontri-tra-esercito-e-guerriglia-colpita-la-popolazione-civile/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 01:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[corpi di pace]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[FARC]]></category>
		<category><![CDATA[San José de Apartadó]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/?p=9716</guid>
		<description><![CDATA[Diffondo questo comunicato stampa del 26 agosto scorso dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII rispetto a quanto continua  ad accadere nella Comunità di Pace di San Jose di Apartadó.  COMUNICATO STAMPA 26/08/2014 Colombia: scontri tra esercito e guerriglia, colpita la popolazione civile Lo scorso 22 agosto, durante uno scontro tra Esercito colombiano (Brigada Movil XI) e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Diffondo questo comunicato stampa del 26 agosto scorso dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII rispetto a quanto continua  ad accadere nella <strong>Comunità di Pace di San Jose di Apartadó. </strong></p>
<p style="text-align: center;">COMUNICATO STAMPA<br />
26/08/2014</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Colombia: scontri tra esercito e guerriglia, colpita la popolazione civile</strong></p>
<p style="text-align: left;">Lo scorso 22 agosto, durante uno scontro tra Esercito colombiano (Brigada Movil XI) e guerriglieri delle FARC, avvenuto nel villaggio di Bellavista (San José de Apartadò-Nord Ovest della Colombia), membri delle forze armate colombiane hanno risposto al fuoco sparando indiscriminatamente ad altezza uomo e colpendo diverse case della popolazione civile locale, altri<br />
beni e capi di bestiame.</p>
<p style="text-align: left;">Da alcuni giorni gli abitanti di Bellavista chiedevano al battaglione, accampato nel villaggio, di andarsene per non esporre la popolazione civile al rischio di attacco da parte di altri gruppi armati, ma le richieste sono rimaste ignorate. <span id="more-9716"></span></p>
<p style="text-align: left;">Il giorno 23 agosto una commissione composta dai volontari italiani di Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, assieme ai rappresentanti della Comunità di Pace di San José de Apartadò si è recata sul posto per verificare i danni provocati dalla <strong>Brigada Movil XI</strong> durante il combattimento con le FARC e per disincentivare, attraverso la propria presenza, nonviolenta ed internazionale, l’uso di ulteriore violenza contro la popolazione civile.</p>
<p style="text-align: left;">Prima dell’arrivo della commissione i militari della Brigata XI, che secondo quanto riferito dai contadini di Bellavista fino a poco tempo prima erano ancora accampati nella scuola del villaggio, hanno lasciato l’area per non farsi trovare.<br />
<strong>La truppa dell’esercito, stimata in circa 80 uomini armati, risulta ancora presente nella zona.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Diverse famiglie e persone del villaggio di Bellavista, in seguito allo scontro armato e al timore che possano verificarsi nuovi episodi di violenza per il permanere dei gruppi armati nella zona, hanno deciso di lasciare il villaggio con grave danno per la loro economia di sussistenza.</p>
<p style="text-align: left;">Operazione Colomba manifesta estrema preoccupazione per il continuo coinvolgimento dei civili colombiani nel conflitto armato e per <strong>la pratica ormai consolidata dell’esercito colombiano di </strong><strong>utilizzare case, beni e proprietà private per scopi militari</strong> esponendo di conseguenza la popolazione civile a un rischio altissimo e in piena violazione del Diritto Internazionale Umanitario, in particolare della IV Convenzione di Ginevra.</p>
<p style="text-align: left;">Operazione Colomba chiede il tempestivo intervento degli organi competenti perché fatti del genere non si verifichino più.</p>
<p style="text-align: left;">Operazione Colomba dal 2009 realizza un progetto nonviolento di accompagnamento della popolazione civile della Comunità di Pace di San José de Apartadò, di cui il villaggio di Bellavista fa parte (www.cdpsanjose.org).</p>
<p style="text-align: left;">Per informazioni:<br />
<strong>Marco Ghisoni</strong><br />
Cell 348–1926645<br />
Coordinatore Operazione Colomba per la Colombia<br />
www.operazionecolomba.it</p>
<!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annalisamelandri.it/2014/09/colombia-scontri-tra-esercito-e-guerriglia-colpita-la-popolazione-civile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prigionieri  politici colombiani decretano sciopero della fame in vari penitenziari del paese</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/prigionieri-politici-colombiani-decretano-sciopero-della-fame-in-vari-penitenziari-del-paese/</link>
		<comments>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/prigionieri-politici-colombiani-decretano-sciopero-della-fame-in-vari-penitenziari-del-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 02:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti Umani]]></category>
		<category><![CDATA[Miei articoli/Mis artículos]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[FARC]]></category>
		<category><![CDATA[guerriglia]]></category>
		<category><![CDATA[prigionieri politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/?p=7054</guid>
		<description><![CDATA[. I guerriglieri colombiani detenuti in alcuni istituti  carcerari del paese hanno dichiarato il 20 marzo giornata nazionale di sciopero della fame in segno di protesta contro la decisione del ministro della Giustizia Juan Carlos Esguerra di concedere l’autorizzazione a una visita di verifica nelle prigioni da parte di una Commissione Internazionale di Osservazione della [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7055" style="width: 385px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/AREITO-W300-8000-presos-políticos-TRAB-Scan1.jpg"><img class=" wp-image-7055 " src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/AREITO-W300-8000-presos-políticos-TRAB-Scan1.jpg" alt="" width="375" height="499" /></a><p class="wp-caption-text">Imagen Areito</p></div>
<p><div id='stb-container-7345' class='stb-container-css stb-alert-container stb-image-big stb-ltr stb-corners stb-shadow stb-border stb-side-none'><aside class='stb-icon'><img src='http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-special-textboxes/images/alert-b.png'></aside><div id='stb-box-7345' class='stb-alert_box stb-box' >Aggiornamento 22/03/2012 196 detenuti hanno abbandonato lo sciopero della fame dopo aver trascorso <strong>36 ore</strong> senza ingerire alimenti di nessun genere. Restano in sciopero della fame 416 detenuti.</div></div>.</p>
<div id='stb-container-6222' class='stb-container-css stb-alert-container stb-image-big stb-ltr stb-corners stb-shadow stb-border stb-side-none'><aside class='stb-icon'><img src='http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/wp-special-textboxes/images/alert-b.png'></aside><div id='stb-box-6222' class='stb-alert_box stb-box' >Aggiornamento 21/03/2012 554 prigionieri politici in sciopero della fame da 24 ore, nessun seguito e’ stato dato alle loro richieste</div></div>
<p><em>I guerriglieri colombiani detenuti in alcuni istituti  carcerari del paese hanno dichiarato il 20 marzo giornata nazionale di sciopero della fame in segno di protesta contro la decisione del ministro della Giustizia Juan Carlos Esguerra di concedere l’autorizzazione a una visita di verifica nelle prigioni da parte di una Commissione Internazionale di Osservazione della Situazione dei Diritti Umani negli Istituti Carcerari e della Situazione delle Prigioniere e Prigionieri Politici in Colombia. La Commissione era integrata, tra gli altri membri, dall’ex senatrice Piedad Cordoba, portavoce di Colombiane e Colombiani per la Pace. Il ministro colombiano ha inoltre negato l’esistenza di prigionieri politici nel paese. Il riconoscimento di un conflitto sociale e politico da parte del governo, sarebbe un segnale importante di volontà di risoluzione dello stesso. Le FARC, Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia,  avevano  chiesto la visita negli istituti penitenziari come condizione per la liberazione di 11 membri delle forze di sicurezza dello Stato  che si trovano  ancora nelle loro mani.  Nelle prigioni colombiane ci sono oltre 8.000 prigionieri politici . (A.M.)</em><em></em></p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>COMUNICATO PUBBLICO</strong></p>
<p align="center"><strong>PRIGIONIERE E PRIGIONIERI POLITICI  DICHIARANO GIORNATA NAZIONALE DI SCIOPERO DELLA FAME</strong></p>
<p>La Fondazione  <em>Lazos de Dignidad</em> COMUNICA alla Comunità Nazionale e Internazionale che <strong>Collettivi di Prigioniere e Prigionieri Politici di  11  penitenziari  </strong>colombiani ci hanno informato che a partire dal <strong>20 marzo del 2012</strong> hanno dato inizio a una <strong>GIORNATA NAZIONALE DI SCIOPERO DELLA FAME</strong> chiedendo che il  governo colombiano <strong>autorizzi la visita della Commissione Internazionale di Osservazione della Situazione dei Diritti Umani negli Istituti Carcerari e della Situazione delle Prigioniere e Prigionieri Politici in Colombia.</strong></p>
<p align="center"><strong><span id="more-7054"></span> </strong></p>
<p align="center"><strong>FATTI</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p>1.       Il giorno di oggi, 19 marzo del 2012, abbiamo ricevuto alcuni comunicati con i  quali i Collettivi delle Prigioniere e Prigionieri Politici del penitenziario di massima sicurezza “La Tramacúa” di Valledupar (Cesar), del penitenziario di massima sicurezza di Combita (Boyacá), del penitenziario di media sicurezza El Barne (Boyacá), del penitenziario di massima sicurezza di La Dorada (Caldas), del  penitenziario di massima sicurezza di Palo Gordo (Santander), del  carcere Villa Inés de Apartadó (Antioquia), del carcere di Quibdó (Chocó), del penitenziario di Girardot (Cundanamarca), di ERON Picota (Bogotá), del penitenziario Picota (Bogotá) e del reparto reclusione femminile del Buen Pastor di Bogotá ci informano che a partire dal giorno <strong>20  marzo del 2012</strong> inizieranno una <strong>GIORNATA NAZIONALE DI SCIOPERO DELLA FAME</strong>, alla quale aderiranno anche detenuti sociali.</p>
<p> </p>
<p>2.       La  <strong>GIORNATA NAZIONALE DI SCIOPERO DELLA FAME</strong>, ha lo scopo di  respingere  con fermezza  la dichiarazione resa  dal governo colombiano nella persona del Ministro della Giustizia (Juan Carlos Esguerra) con la quale si nega l’esistenza di prigionieri politici ed <strong>ESIGERE</strong> al governo e alle autorità penitenziarie  l’autorizzazione alla  visita di verifica della Commissione Internazionale di Osservazione annunciata dal gruppo <em>Mujeres Gestoras del Mundo por la Paz</em> fin dal 26 febbraio del 2012 e che era stata precedentemente autorizzata dal ministro.</p>
<p> </p>
<p>3.       I Collettivi di Prigioniere e Prigionieri Politici esortano <em>Colombianas y Colombianos por la Paz</em>, i  Settori Sociali e Popolari, le ONG dei Diritti Umani, i Sindacati, il  Movimento Studentesco, tra le altre espressioni social, perché accompagnino i prigionieri in questo giusto  reclamo e aprano spazi di discussione sul delitto politico in Colombia.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>APPOGGIAMO LA PETIZIONE ED ESIGIAMO GARANZIE </strong></p>
<p> </p>
<p>Appoggiamo la giusta petizione dei Collettivi  di Prigioniere e Prigionieri Politici ed esigiamo alle  autorità penitenziarie che offrano tutte le  garanzie per l<strong>’esercizio del diritto alla protesta pacifica delle prigioniere e  dei prigionieri </strong>, in ottemperanza  all’ articolo 37 della Costituzione  Politica della Colombia e della Sentenza T-571 del 2008 della Corte Costituzionale Colombiana.</p>
<p> </p>
<p>Chiediamo al  governo nazionale che <strong>risolva  in modo favorevole la petizione</strong> delle prigioniere e dei prigionieri e che autorizzi l’azione umanitaria di verifica della situazione dei diritti umani e la situazione delle prigioniere e dei  prigionieri politici nelle carceri colombiane. Si allegano le dichiarazioni  dei diversi collettivi di prigionieri politici che hanno aderito  alla giornata nazionale.</p>
<p>Allegato <a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/prisioneros-politicos-c+írcel-Anayanci-de-Quibd+¦-Choc+¦.mp3">prisioneros politicos c+írcel Anayanci de Quibd+¦, Choc+¦</a></p>
<p>Allegato <a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/prisioneros-politicos-El-Barne-Boyaca.mp3">prisioneros politicos El Barne, Boyaca</a></p>
<p>Allegato<a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-Politicos-La-Dorada-Caldas.mp3">Prisioneros Politicos La Dorada Caldas</a></p>
<p>Allegato<a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/prisioneros-politicos-Palmira-Valle-del-cauca.mp3">prisioneros politicos Palmira, Valle del cauca</a></p>
<p>Allegato <a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-politicos-Villa-Ines-Apartad+¦-Antioquia.mp3">Prisioneros politicos Villa Ines, Apartad+¦ Antioquia</a></p>
<p>Allegato <a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-politicos-y-de-Guerra-Palogordo-Giron-Santander.mp3">Prisioneros politicos y de Guerra Palogordo Giron-Santander</a></p>
<p>Allegato <a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-Politicos-Combita-Boyaca.doc">Prisioneros Politicos, Combita, Boyaca</a></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>APPELLO ALLA SOLIDARIETA’</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Facciamo un appello alla comunità nazionale e internazionale, e alle associazioni solidali affinché prestino attenzione allo sviluppo della <strong>GIORNATA NAZIONALE DELLO SCIOPERO DELLA FAME</strong>  al fine di prevenire violazioni ai diritti fondamentali degli scioperanti.</p>
<p> </p>
<p>Chiediamo inoltre che si appoggi la petizione delle prigioniere e dei prigionieri e si emettano dichiarazioni di solidarietà dirette alle seguenti autorità colombiane:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>JUAN MANUEL SANTOS CALDERÓN</strong><br />
Presidente della Repubblica di Colombia,<br />
Carrera 8 No. 7 –26 Palacio de Nariño Bogotá<br />
Fax: (+57 1) 566.20.71<br />
E-mail: <span id="emoba-3083"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">fsantos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">fsantos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%66%73%61%6E%74%6F%73%40%70%72%65%73%69%64%65%6E%63%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">fsantos&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-3083','','','0'); </script></p>
<p><strong>ANGELINO GARZÓN</strong><br />
Vicepresidente della Repubblica di Colombia<br />
Carrera 8 No.7–57 Bogotá D.C.<br />
Teléfonos (57 1) 444 2120 — 444 2122<br />
Fax: (57 1) 596 0651<br />
E-mail: <span id="emoba-4132"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">contactovicepresidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">contactovicepresidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%63%6F%6E%74%61%63%74%6F%76%69%63%65%70%72%65%73%69%64%65%6E%63%69%61%40%70%72%65%73%69%64%65%6E%63%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">contactovicepresidencia&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />presidencia&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-4132','','','0'); </script><br />
Twitter: @angelino_garzon</p>
<p><strong>JUAN CARLOS ESGUERRA</strong><br />
Ministro della Giustizia e del Diritto della Colombia<br />
Carrera 9a. No. 14–10 — Bogotá, D.C.<br />
e-mail: <span id="emoba-5147"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">ministro<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />minjusticia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">ministro<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />minjusticia<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%6D%69%6E%69%73%74%72%6F%40%6D%69%6E%6A%75%73%74%69%63%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">ministro&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />minjusticia&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-5147','','','0'); </script>‚ <span id="emoba-4061"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">reclamos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />mij<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">reclamos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />mij<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%72%65%63%6C%61%6D%6F%73%40%6D%69%6A%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">reclamos&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />mij&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-4061','','','0'); </script><br />
PBX (+57) 444 31 00 Ext. 1820</p>
<p><strong>GUSTAVO ADOLFO RICAURTE TAPIA</strong><br />
Direttore Nazionale del INPEC<br />
PBX (57) 2347474 / 2347262/3382316<br />
Calle 26 No. 27–48 — Bogotá, D.C., Colombia<br />
E– mail: <span id="emoba-4546"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">direccion<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">direccion<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%64%69%72%65%63%63%69%6F%6E%40%69%6E%70%65%63%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">direccion&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-4546','','','0'); </script>‚ <span id="emoba-6984"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">reclamos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">reclamos<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%72%65%63%6C%61%6D%6F%73%40%69%6E%70%65%63%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">reclamos&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />inpec&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-6984','','','0'); </script></p>
<p><strong>ALEJANDRO ORDOÑEZ MALDONADO</strong><br />
Procuratore Generale della Nazione<br />
Fax: (+571) 3429723 - 2847949 Fax: (+571) 3429723<br />
Carrera 5 #. 15–80 — Bogotá, D.C., Colombia<br />
E-mail: <span id="emoba-2226"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">cap<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">cap<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%63%61%70%40%70%72%6F%63%75%72%61%64%75%72%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">cap&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-2226','','','0'); </script>‚ <span id="emoba-4934"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">quejas<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">quejas<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%71%75%65%6A%61%73%40%70%72%6F%63%75%72%61%64%75%72%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">quejas&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-4934','','','0'); </script>; <span id="emoba-6999"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">webmaster<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">webmaster<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%77%65%62%6D%61%73%74%65%72%40%70%72%6F%63%75%72%61%64%75%72%69%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">webmaster&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />procuraduria&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-6999','','','0'); </script></p>
<p><strong>WOLMAR ANTONIO PÉREZ ORTIZ</strong><br />
Difensore Nazionale del Popolo<br />
Fax: (+571) 640.04.91<br />
Calle 55 # 10–32, Bogotá.<br />
E-mail: <span id="emoba-2700"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">secretaria_privada<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />hotmail<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />com</span><span >  (<span class="emoba-em">secretaria_privada<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />hotmail<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />com</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%73%65%63%72%65%74%61%72%69%61%5F%70%72%69%76%61%64%61%40%68%6F%74%6D%61%69%6C%2E%63%6F%6D','&lt;span class="emoba-em">secretaria_privada&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />hotmail&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />com&lt;/span>','emoba-2700','','','0'); </script>; <span id="emoba-2348"><span class="emoba-pop"><span class="emoba-em">agenda<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />agenda<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span><span >  (<span class="emoba-em">agenda<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />agenda<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov<img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co</span>)  </span></span></span><script type="text/javascript">emobascript('%61%67%65%6E%64%61%40%61%67%65%6E%64%61%2E%67%6F%76%2E%63%6F','&lt;span class="emoba-em">agenda&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/at-glyph.gif" alt="at"  class="emoba-glyph" />agenda&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />gov&lt;img src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/plugins/emoba-email-obfuscator-advanced/dot-glyph.gif" alt="dot" class="emoba-glyph" />co&lt;/span>','emoba-2348','','','0'); </script></p>
<p><strong>Colombia, Marzo 19 de 2012.</strong></p>
<p> </p>
<!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/prigionieri-politici-colombiani-decretano-sciopero-della-fame-in-vari-penitenziari-del-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
<enclosure url="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/prisioneros-politicos-El-Barne-Boyaca.mp3" length="3797617" type="audio/mpeg" />
<enclosure url="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-Politicos-La-Dorada-Caldas.mp3" length="2948742" type="audio/mpeg" />
<enclosure url="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/prisioneros-politicos-Palmira-Valle-del-cauca.mp3" length="5205303" type="audio/mpeg" />
<enclosure url="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/Prisioneros-politicos-y-de-Guerra-Palogordo-Giron-Santander.mp3" length="2283351" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Per la soluzione politica del conflitto colombiano</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/per-la-soluzione-politica-del-conflitto-colombiano/</link>
		<comments>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/per-la-soluzione-politica-del-conflitto-colombiano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 01:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/?p=7004</guid>
		<description><![CDATA[“La Colombia è un paese dove fiumi d’oro si fondono con fiumi di sangue.” Eduardo Galeano. Il conflitto interno in Colombia va avanti ormai da oltre 60 anni, diventando così uno dei più antichi del mondo insieme a quello in Palestina e in Kashmir. La popolazione civile ne rappresenta senza dubbio la prima vittima. Secondo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>“<strong>La Colombia è un paese dove fiumi d’oro si fondono con fiumi di sangue</strong>.” Eduardo Galeano.</p>
<p>Il conflitto interno in Colombia va avanti ormai da oltre 60 anni, diventando così uno dei più antichi del mondo insieme a quello in Palestina e in Kashmir.</p>
<p>La popolazione civile ne rappresenta senza dubbio la prima vittima. Secondo le cifre fornite dalle organizzazioni dei diritti umani, nazionali e internazionali, ci sono oltre 60mila detenuti-scomparsi; 8mila prigionieri politici; centinaia di fosse comuni; 5 milioni di contadini, indigeni e afrodiscendenti violentemente sgomberati dalle proprie terre negli ultimi dieci anni e migliaia di omicidi politici. <span id="more-7004"></span>Organizzazioni internazionali come l’ONU, indicano nello Stato, insieme ai gruppi paramilitari, il principale responsabile di tale violenza. L’insorgenza, rappresentata dalle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC, e dall’Esercito di Liberazione Nazionale, ELN, anche se in misura minore ha le sue responsabilità.</p>
<p>Analizzando la storia politica del paese, si può affermare che la guerriglia è conseguenza e non causa di una guerra che ha origini economiche, politiche e sociali. Dobbiamo inoltre tener presente che da oltre trent’anni l’insorgenza preme per una soluzione politica e negoziata del conflitto. Nei tentativi di dialogo già realizzati, i vari governi hanno utilizzato pretesti per interromperli e per non andare avanti nella ricerca di una pace con dignità. L’assassinio dei comandanti delle FARC e la persecuzione, con lo stesso fine, di quelli dell’ELN, ha lo scopo di bloccare le richieste di una trattativa.</p>
<p>Siamo inoltre stati testimoni delle grandi mobilitazioni realizzate da ampi settori del popolo colombiano che esigono e pretendono una soluzione politica che porti alla pace con giustizia sociale.</p>
<p>Negli ultimi mesi il governo colombiano non ha fatto altro che ripetere che il conflitto riguarda soltanto i colombiani. Ma è fin troppo facile provare, osservando la geopolitica, che non è cosi, per molteplici ragioni questo riguarda tutta la regione e il continente. Nello stesso modo, ripassando la storia, possiamo vedere come gli Stati Uniti abbiano avuto una gran responsabilità nel suo inasprimento, avendo trasformato la Colombia in una base militare continentale con lo scopo di contenere i progetti democratici che si stanno sviluppando in America latina. Questo, nonostante organizzazioni internazionali come l’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) abbiano dichiarato la regione territorio di pace.</p>
<p>Rivolgiamo pertanto un appello al governo della Colombia e per estensione a quello degli Stati Uniti, affinchè ascoltino il popolo colombiano e accettino la proposta dell’insorgenza per cercare una soluzione politica negoziata al conflitto.</p>
<p>Siamo convinti infatti che la soluzione sia politica e non militare.</p>
<p><strong>Adolfo Pérez Esquivel</strong>, Premio Nobel per la Pace, Argentina.</p>
<p><strong>Jean Ziegler</strong>, vicepresidente del Comitato Consultivo del Consiglio per i Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, Svizzera.</p>
<p><strong>Piedad Cordoba</strong>,  portavoce di Colombiane e Colombiani per la Pace, Colombia.</p>
<p><strong>Martín Almada</strong>, Premio Nobel Alternativo per la Pace, Paraguay.</p>
<p><strong>Hernando Calvo Ospina</strong>, giornalista, Colombia/ Francia.</p>
<p><strong>Gilberto López y Rivas</strong>, antropologo, Messico.</p>
<p><strong>Hugo Moldiz Mercado</strong>, giornalista, Bolivia.</p>
<p><strong>Alfonso Sastre</strong>, scrittore, Spagna.</p>
<p><strong>Roberto Fernández Retamar</strong>, scrittore, Cuba.</p>
<p><strong>Santiago Alba</strong>, giornalista, Spagna/Tunisia.</p>
<p><strong>Ramón Chao</strong>, giornalista, Spagna/Francia</p>
<p><strong>Paul-Emile Dupret</strong>, consigliere Parlamento europeo, gruppo GUE/NGL, Belgio.</p>
<p><strong>François Houtart</strong>, teologo, Belgio.</p>
<p><strong>James Petras</strong>, sociologo, Stati Uniti.</p>
<p><strong>Pascual Serrano</strong>, giornalista, Spagna.</p>
<p><strong>Aram Aharonian</strong>, giornalista, Uruguay/Venezuela.</p>
<p><strong>Carlos Fazio</strong>, giornalista, Messico.</p>
<p><strong>Fernando Buen Abad Domínguez</strong>, filosofo, Messico.</p>
<p><strong>Carlos Padrón</strong>, attore, Cuba</p>
<p><strong>Manuel Cabieses Donoso</strong>, giornalista, Cile.</p>
<p><strong>Carmen Bohórquez</strong>, storica, Venezuela.</p>
<p><strong>Stella Calloni</strong>, giornalista, Argentina.</p>
<p><strong>Belén Gopegui</strong>, scrittrice, Spagna.</p>
<p><strong>Alejandro Dausá</strong>, sacerdote, Argentina.</p>
<p><strong>Constantino Bértolo</strong>, editore, Spagna.</p>
<p><strong>David Acera</strong>, attore, Spagna.</p>
<p><strong>Mario Casasús</strong>, giornalista, Messico.</p>
<p><strong>Paul Fortis</strong>, scrittore, El Salvador.</p>
<p><strong>Ricardo Bajo</strong>, giornalista, Bolivia.</p>
<p><strong>Carlos Aznárez</strong>, giornalista, Argentina.</p>
<p><strong>Jorge Capelán</strong>, giornalista, Nicaragua.</p>
<p><strong>Miguel Alvarez Gándara</strong>, Serapaz, México.</p>
<p><strong>Sara Rosenberg</strong>, scrittrice, Argentina/Spagna.</p>
<p><strong>(Seguono firme…)</strong></p>
<p><a href="http://hcalvospina.free.fr/spip.php?article378" target="_blank">Francese</a></p>
<p><a href="http://hcalvospina.free.fr/spip.php?article377" target="_blank">Spagnolo</a></p>
</div>
<p><a id="forum" name="forum" href="http://hcalvospina.free.fr/spip.php?article379#forum"></a></p>
<!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/per-la-soluzione-politica-del-conflitto-colombiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colombia: Manifesto per la Pace, fino all’ultima goccia dei nostri sogni</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/colombia-manifesto-per-la-pace-fino-allultima-goccia-dei-nostri-sogni/</link>
		<comments>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/colombia-manifesto-per-la-pace-fino-allultima-goccia-dei-nostri-sogni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 03:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/?p=6965</guid>
		<description><![CDATA[Esiste nel cuore dell’America un rifugio umano abbracciato a tre catene di montagne, cullato da vallate rigogliose e foreste lussureggianti e bagnato da due oceani.  Fonti e fiumi scorrevoli trasformano le sue terre in prodigi di fertilità, terminando al sud nell’Amazzonia: questo fa della Colombia oggetto di grande cupidigia.  E da questo inizia il martirio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/W-PAZ-ES-JUSTICIA-SOCIAL-PALOMA-LUCHA.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6966" title="W PAZ ES JUSTICIA SOCIAL PALOMA LUCHA" src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/W-PAZ-ES-JUSTICIA-SOCIAL-PALOMA-LUCHA-237x300.jpg" alt="" width="237" height="300" /></a></p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>E</strong></span>siste<strong> </strong>nel cuore dell’America un rifugio umano abbracciato a tre catene di montagne, cullato da vallate rigogliose e foreste lussureggianti e bagnato da due oceani.  Fonti e fiumi scorrevoli trasformano le sue terre in prodigi di fertilità, terminando al sud nell’Amazzonia: questo fa della Colombia oggetto di grande cupidigia.  E da questo inizia il martirio di un popolo: dalle mappe dell’avidità di un pugno di uomini. La Colombia, nonostante possieda  tutto per rendere possibile una vita decente per la totalità dei suoi 48 milioni di abitanti, sopporta  un’elite erede della violenza coloniale, che si avvinghia al potere locale offrendo le ricchezze del paese ai poteri stranieri, condannando il popolo a una sanguinosa storia di saccheggi.<span id="more-6965"></span></p>
<p>Abbiamo forse  dimenticato quante generazioni non hanno mai conosciuto un pizzico di pace, né la volontà dei governanti di permettere che su questa terra abiti finalmente una democrazia reale, non una pantomima macabra di rituali elettorali che perdono la loro sostanza democratica davanti allo sterminio dell’opposizione politica. A forza di repressione incessante per annientare  il germe della dignità, i governanti hanno preteso che seppellissimo nelle profondità del dolore le nostre grida di umanità smarrita.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>1. Facciamo dell’empatia sociale il primo passo verso una vera pace</strong></span></p>
<p>Abbiamo deciso di coniugare il sentire  del nostro popolo con la prima persona plurale, perché siamo pluralità  e perché  facciamo dell’empatia sociale il primo passo verso una vera pace: il sentire del nostro popolo esige  giustizia nella voce dei suoi esiliati, derubati,  poveri, emarginati, scomparsi, detenuti, ridotti al silenzio, torturati, uccisi. E abbiamo deciso di essere “noi”  anche con i nostri prigionieri e i   nostri morti: perché, sebbene la violenza di una élite intollerante abbia cercato di cancellare le loro idee e i loro sogni eliminandoli  fisicamente o separandoli   da noi con  sbarre  abiette, in noi continuano a vivere  i loro aneliti  di giustizia e dignità.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>2. Terrore  que configura il latifondo a favore del grande  capitale. </strong></span></p>
<p>Un 68% dei colombiani viviamo  in povertà, siamo otto milioni che vagano per le strade in condizioni di indigenza.  Più di 5 milioni siamo stati sgomberati con la forza dalle  forze repressive ufficiali o paramilitari che collaborano fedelmente con l’esercito. Siamo stati sommessi al terrore che delinea il latifondo a favore del grande capitale straniero, a danno delle nostre condizioni di sopravvivenza e dignità, a danno della sovranità alimentare e della pace. Massacri, bombardamenti fumigazioni e avvelenamento del suolo e dell’acqua precedono le nostre marce funebri di esilio forzato. Noi i contadini, gli afrodiscendenti, gli indigeni che abbiamo cercato di vivere nei territori  dei nostri avi, siamo stati costretti all’esilio. Scoppiamo di dolore perché già abbiamo superato il limite di rassegnazione alla sofferenza. Quando protestiamo veniamo sterminati, o sottoposti  a ostracismo e al  silenzio che impongono  il terrore statale.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>3. Aprire gli spazi di tolleranza alla rivendicazione sociale, per parlare di pace. </strong></span></p>
<p>Siamo ottomila prigionieri politici ai quali vengono violentati tutti i diritti umani, ottomila che gridiamo in mezzo all’indifferenza di questa società imbavagliata e spinta all’alienazione, che gridiamo sotto le torture aberranti che la dignità non si strappa come ci strappano le unghie, che le sbarre non impediscono che i sogni esistano. L’istituzione carceraria che denunciamo  come campo di sterminio della rivendicazione sociale, arriva perfino a negarci l’assistenza medica come forma di tortura, spingendoci alla morte. L’organizzazione sociale, il pensiero critico, lo studio della storia e della società colombiana sono stati messi al bando; i  difensori dei diritti umani, i sindacalisti, gli intellettuali critici, gli  artisti impegnati ognuno nel proprio campo, gli ambientalisti, i leader comunitari, i contadini, siamo considerati criminali e “terroristi”.</p>
<p>Siamo difensori della pace e veniamo messi a tacere per non essere d’accordo con il fatto  che decine di bambini muoiano annualmente in Colombia per  denutrizione, mancanza di acqua potabile e malattie curabili, per reclamare una educazione gratuita pensata per la sovranità, per reclamare che la salute sia un diritto e non una merce, per alzare le nostre voci contro il  saccheggio delle nostre risorse. E’ in corso una guerra statale  contro il pensiero  e l’empatia: ci assassinano le forze repressive ufficiali o quelle  quelle parastatali senza che abbiamo  mai impugnato le armi. Infinite voci giacciono nelle fosse comuni, altrettante sono sparse per terra  tra le pozzanghere di sangue che lasciano i sicari pagati per eliminare la voce della dissidenza.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>4. La guerra della quale non si parla: la guerra sporca</strong></span></p>
<p>Noi civili stiamo  per essere decimati dalla guerra sporca:  anche il terrorismo di stato fa parte della guerra, quella parte che non si cita mai nei mass media e che ciò  nonostante rappresenta il flusso più abbondante del bagno di sangue. Avere la  chiave della pace  significa pretendere che  abbia fine  la pratica statale di sterminare la partecipazione politica civile, perché  i mezzi di rivendicazione sociale si armano quando la vedono messa all’angolo in modo sistematico.</p>
<p>Non siamo  la “democrazia più antica dell’America latina” perchè la democrazia non  l’abbiamo mai conosciuta. Veniamo obbligati a tacere  per renderci complici  della sanguinaria “Sicurezza” che non è  altro che la “sicurezza” di esercitare il saccheggio da parte delle multinazionali senza dover ascoltare la giusta rivendicazione popolare; una “sicurezza”  che si traduce in violazione della  sovranità alimentaria  per la maggioranza del popolo.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>5.</strong><strong> L’interventismo degli USA cerca la guerra ed è  un pericolo regionale.</strong></span></p>
<p>Gli stessi che hanno che hanno trasformato una parte dei poveri della Colombia in carne da cannone per proteggere gli interessi delle multinazionali e di una minoranza <em>criolla</em>, permettono che si insedi  la minaccia imperialista contro i nostri fratelli latinoamericani. Siamo stati condannati a rinunciare alla sovranità ereditata dalle campagne di liberazione del secolo XIX e assistiamo all’insediamento delle bassi militari statunitensi, dalle quali si impongono le dottrine di pestaggio dei diritti umani e il maneggio del narcotraffico come ulteriore strumento di dominazione. Gli statunitensi godono di  totale impunità  per i crimini che commettono in Colombia in virtù dell’impunità che gli viene concessa dallo stato colombiano. Gli USA giustificano il loro interventismo con il pretesto della “lotta contro il narcotraffico” quando in realtà questo rimpingua le loro cassaforti così come il governo e le  sue strutture narcoparamilitari, mentre  si  criminalizza il contadino coltivatore della foglia di coca sapendo che non si tratta di cocaina.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>6. La pace non è degradare all’estremo la controparte      </strong></span></p>
<p>Sono gli stessi governanti che posano mostrando mani tagliate e lanciano risate di gioia al lato dei cadaveri, quelli che pretendono di convertirci tutti noi in plaudenti dello sterminio. Sono gli stessi governanti che hanno imposto tariffe alla vita, creando i così detti  “falsi positivi” che altro non sono che omicidi di civili per dare vita ai montaggi militari-mediatici per la guerra psicologica: usando i cadaveri per l’esibizionismo necrofilo che cerca di degradare l’avversario  presentandolo in buste nere, come un pezzo di carne. Diciamo che le colombiane e i colombiani non siamo pezzi di carne e rifiutiamo tale strategia del terrore statale che affligge la società intera, degradando l’etica. Si leva il grido per una pace con giustizia sociale per la maggioranza: una pace che nasca dal dibattito unitario.<strong> </strong></p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>7. Negoziato politico, cambiamento strutturale, messa in dubbio del modello economico. </strong></span></p>
<p>La soluzione politica è l’esigenza del popolo colombiano: avviare cambiamenti strutturali di fondo che eliminino le condizioni di saccheggio, disuguaglianza ed esclusione che hanno dato origine alle molteplici forme di resistenza. E’ urgente una vera riforma agraria, è urgente la fine della pratica statale di sterminare l’opposizione politica, la demolizione della strategia paramilitare, la fine della svendita del paese alle concessioni delle multinazionali, (il 40% del paese è oggi impegnato dalle multinazionali dell’estrazione mineraria), la fine della sottomissione allo stivale statunitense. Si tratta di  creare un nuovo  modello di sviluppo della società colombiana: nel  fatto di essere  un’economia dipendente, concepita come magazzino di risorse,  con uno sviluppo endogeno nullo, sta il gene della guerra.</p>
<p>Non si tratta di un negoziato  superficiale, e nemmeno di negoziare  benefici al “reinserimento” degli insorgenti, perché  l’unica cosa che si otterrebbe sarebbe la reinserzione di  migliaia e migliaia di donne e  uomini all’incubo della fame che cresce quotidianamente nei cinturoni di miseria delle città. Nemmeno si tratta di  negoziare un “reinserimento” per poi consentire che  migliaia di “reinseriti” soffrano lo sterminio inermi, come successo già più di una volta nella storia colombiana. Facciamo appello alla responsabilità sociale e storica:  non vogliamo avallare un altro genocidio e nemmeno possiamo pretendere  che il contadino derubato  si rassegni all’ ingiustizia.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>8. Ridefinire le parti in conflitto, con una visione integrale, per camminare verso la pace</strong></span></p>
<p>La pace non è soltanto un accordo tra il governo e le guerriglie perché <strong>le parti in questo conflitto vanno ben oltre questa stretta definizione lo priva del  suo carattere essenzialmente sociale ed economico</strong>: le parti siamo tutti i colombiani; consideriamo inoltre parte del conflitto anche le multinazionali che si beneficiano del saccheggio fomentando massacri e sgomberi di popolazioni; gli Stati Uniti che costantemente intervengono nelle nostre questioni interne. Uno dei punti centrali del problema è sono gli enormi affari  che il complesso militare-industriale statunitense ed europeo fanno  con il governo colombiano: l’acquisto di apparati di distruzione è finanziato  dalle casse pubbliche  e da un crescente debito estero che si addossa in modo illegittimo a tutto il popolo colombiano.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>9. Pe la pace con giustizia sociale, fino all’ultima goccia dei nostri sogni</strong></span></p>
<p>Non crediamo in accordi che si basano soltanto nella consegna delle armi, perché ciò che farebbe della pace una vera pace in Colombia sarebbe che  gli avidi depongano la loro avidità, avessero fine le razzie  delle nostre risorse a scapito   del saccheggio e genocidio contro la sua  gente. Per la pace ci vorrebbe che il latifondo, le multinazionali, l’apparato militare,  disattivassero il proprio apparato paramilitare e  che cessassero definitivamente  le pretese del foro penale militare ed altri stratagemmi  del lugubre apparato di impunità che perpetua l’orrore. La spesa militare é enorme, piu di 12mila milioni di dollari l’anno; per  la pace chiediamo  che questa somma sia investita in salute, educazione, alloggi, sviluppo interno.</p>
<p>Vogliamo poter partecipare nel dibattito politico amplio, nella costruzione sociale senza essere ammazzati,  vogliamo che abbia fine  lo sterminio contro la rivendicazione sociale, che siano liberati i prigionieri politici, che cessi la sparizione forzata… Sono solo alcuni passi.</p>
<p>La nostra intenzione è avvicinarvi al sogno di un popolo, che a forza di orrori ha tardato a nascere. Rivolgiamo un appello all’opinione pubblica internazionale affinché solidarizzi con il popolo colombiano e lo accompagni in un processo di negoziato politico del conflitto sociale  e armato. Sappiamo che il conflitto è  soprattutto sociale ma diventa armato davanti all’intolleranza politica dello stato e che la guerra in Colombia ha il suo principale fattore di  durata nell’unzione  che gli Stati Uniti forniscono agli apparati dello stato.</p>
<p>Nel cuore dell’America, al suono dei tamburi, delle cornamuse, delle fisarmoniche, danza l’anima di un popolo, custodisce  nella policromia della sua pelle millenni di storia,  conserva recondite conoscenze sussurrate nella selva. Un popolo piange sulle tombe sparpagliate nella sua latitudine silente. Pulsa la Colombia con una geografia piena di cascate canterine, di molteplici sentieri, si alza,  si estende, si nasconde selvatica, si affaccia abissale e oceanisa, niente in lei è avarizia ma solo tutta abbondanza. Il suo popolo esige  di vivere degnamente nel paradiso che pochi pretendono possedere: PER LA PACE FINO ALL’ULTIMA GOCCIA DEI NOSTRI SOGNI!</p>
<p><em>Febbraio</em><em> 2012</em><em>, dall’empatia essenziale, il gruppo di collaboratori della <a href="http://www.es.lapluma.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3256:colombia-manifiesto-por-la-paz-hasta-la-ultima-gota-de-nuestros-suenos&amp;catid=90:impunidad&amp;Itemid=422" target="_blank"> La Pluma</a></em></p>
<p><strong><span style="color: #993300;">Primi firmatari:</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #993300;">Mondo </span></strong></p>
<p>Atilio A. Boron, politólogo argentino</p>
<p>Santiago Alba Rico, escritor, España</p>
<p>Franck Gaudichaud, Catedrático. Francia</p>
<p>Bernard Duterme, Sociólogo, director del Centro Tricontinental (CETRI) basado en Louvain-la-Neuve, Bélgica</p>
<p>Fausto Giudice, escritor y traductor. Miembro fundador de Tlaxcala, la red de traductores por la diversidad lingüística</p>
<p>Michel Collon, periodista, Bélgica</p>
<p>Luis Casado, escritor, Editor de Politika, Chile, colaborador de La Pluma</p>
<p>PAIZ (Partido de Izquierda) Chile</p>
<p>Salvador Muñoz Kochansky, Presidente PAIZ (Partido de Izquierda). Chile</p>
<p>Camilo Navarro, Sociólogo. Miembro Dirección PAIZ. Chile</p>
<p>Luis Alberto Jaqui Muñoz. Administrador Público. Universidad de Santiago de Chile (Ex UTE). Coordinador Nacional Estudiantil PAIZ (Partido de Izquierda). Chile</p>
<p>Silvia Cattori — Periodista. Suiza</p>
<p>Carlos Aznárez, periodista, director de Resumen Latinoamericano, Argentina</p>
<p>José Bustos, periodista argentino residente en Francia, colaborador de La Pluma</p>
<p>Manuel Talens, novelista, traductor y articulista, miembro fundador de Tlaxcala, la red de traductores por la diversidad lingüística.</p>
<p>Renán Vega Cantor, historiador. Profesor titular de la Universidad Pedagógica Nacional, de Bogotá, Colombia. Premio Libertador, Venezuela, 2008</p>
<p>Miguel Ángel Beltrán V., Profesor del Departamento de Sociología de la  Universidad Nacional de Colombia y perseguido político</p>
<p>Víctor Montoya, escritor boliviano</p>
<p>Carlos (Koldo) Campos Sagaseta de Ilúrdoz, Poeta, dramaturgo y columnista, Republica Dominicana</p>
<p>Ossaba, Artista Plástico, Colaborador de La Pluma. Francia</p>
<p>María Piedad Ossaba, periodista, directora de La Pluma. Francia</p>
<p>Lilliam Eugenia Gómez, Ph.D. Eco-Etología, IA. Colaboradora de La Pluma Colombia.</p>
<p>Álvaro Lopera, Ingeniero químico, Colaborador de La Pluma Colombia.</p>
<p>Juan Diego García, Doctor en Sociología, Colaborador de La Pluma. España</p>
<p>Marta Lucía Fernández, filósofa, Colaboradora de La Pluma. Colombia.</p>
<p>Jorge Eliécer Mejía Diez, abogado colombiano, colaborador de La Pluma. Bélgica</p>
<p>Azalea Robles, periodista, poeta. Colaboradora de La Pluma y de otros medios</p>
<p>Lía Isabel Alvear. Ingeniera Agrónoma. Colaboradora de La Pluma. Colombia.</p>
<p>Rafael Enciso Patiño, Economista Investigador. Colaborador de La Pluma. Venezuela</p>
<p>Matiz, artista colombiano. Colaborador de La pluma. Bélgica</p>
<p>Éric Meyleuc poeta, escritor, hombre de teatro y militante sindical. Francia</p>
<p>Salvador López Arnal, colaborador de rebelión y El Viejo Topo.</p>
<p>Elio Ríos Serrano, médico, ambientalista y escritor. Maracaibo, Venezuela</p>
<p>Gilberto López y Rivas, Profesor-Investigador Instituto Nacional de Antropología e Historia, Cuernavaca, Morelos, México</p>
<p>Pedro Vianna, poeta, escritor, hombre de teatro y militante asociativo. Francia</p>
<p>Cristina Castello– Poeta y periodista argentina residente en Francia</p>
<p>André Chenet. Poeta y editor de revistas. Francia</p>
<p>Sandrine Féraud. Poeta. Francia</p>
<p>Cédric Rutter, periodista. Bélgica</p>
<p>David Acera Rodríguez, actor. Asturias (España)</p>
<p>Sinfo Fernández Navarro, Traductora Rebelion.org. Madrid</p>
<p>Susana Merino, Traductora Rebelión. Buenos Aires, Argentina</p>
<p>Agustín Velloso, profesor de la UNED. Madrid</p>
<p>Rosina Valcárcel, escritora, Lima, Perú</p>
<p>José Antonio Gutiérrez D. analista político solidario con los movimientos populares de Colombia</p>
<p>Carlos Casanueva Troncoso, secretario general Movimiento Continental Bolivariano</p>
<p>Dick Emanuelsson, Reportero Suecia-Honduras</p>
<p>Mirian Emanuelsson, Reportera Suecia-Honduras</p>
<p>José Rouillon Delgado, Sociólogo-Educador Lima-Perú</p>
<p>Martín Almada, Defensor de los Derechos Humanos de Paraguay.</p>
<p>Graciela Rosenblum, presidenta Liga Argentina por los Derechos del Hombre, Argentina</p>
<p>Annalisa Melandri, periodista. Italia</p>
<p>Sandra Marybel Sánchez, miembro del Colectivo de Periodistas por la Vida y la Libertad de Expresión. Honduras</p>
<p>Miguel Segovia Aparicio, Poeta. Barcelona, España</p>
<p>Badi Baltazar, escritor. Bélgica</p>
<p>Antón Gómez-Reino Varela, Tone. Activista social. Galicia</p>
<p>Winston Orrillo. Premio Nacional de Cultura del Perú</p>
<p>Myriam Montoya, Poeta. Francia</p>
<p>Jaime Jiménez, abogado colombiano</p>
<p>Enrique Santiago Romero, abogado, ex director del CEAR. España</p>
<p>Hernando Calvo Ospina, periodista y escritor colombiano. Francia</p>
<p>Ramón Chao, periodista y escritor gallego. Francia</p>
<p>Jaime Corena Parra, Físico, Ingeniero Industrial y Doctor en Didáctica de las Ciencias. Venezuela</p>
<p>Fernando Reyes U., Economista. Venezuela</p>
<p>Sergio Camargo, escritor y periodista colombiano. Francia</p>
<p>Colectivo Regional de apoyo a Vía Campesina y Salvación agropecuaria. Colombia</p>
<p>Campaña Permanente por la Libertad de lxs Prisionerxs Políticxs Colombianxs, Capítulo Cono Sur</p>
<p>Juan Cristóbal, poeta peruano y periodista</p>
<p>Cristóbal González Ramírez. Periodista y profesor universitario retirado  y pensionado. Colombia</p>
<p>Antonio Mazzeo, periodista, escritor, Italia</p>
<p>Mario Casasús,  periodista, México</p>
<p>Mario Osava, Periodista, Brasil</p>
<p>Félix Orlando Giraldo Giraldo, Médico. Colombia</p>
<p>Polo Democrático Alternativo-Seccional Suiza.</p>
<p>ARLAC-Suiza</p>
<p>Mónica Alejandra Leyton Cortes .Estudiante; Miembro del Colectivo Soberanía y Naturaleza. Colombia</p>
<p>Eliecer Jiménez Julio-Periodista-Suiza</p>
<p>Ángela Peña Marín, socióloga MsC en educación Ambiental, Colombia</p>
<p>Marta Eugenia Salazar Jaramillo, comunicadora social, Colombia</p>
<p>Diana María Peña Economista, Colombia</p>
<p>Adolfo León Gómez, Economista. Colombia</p>
<p>Héctor Castro, abogado. Francia</p>
<p>Elisa Norio, defensora de de derechos humanos y ambientalista. Italia</p>
<p>Guadalupe Rodríguez,  activista e investigadora de Salva la Selva. España</p>
<p>Jaime Corena Parra, Físico, Ingeniero Industrial y Doctor en Didáctica de las Ciencias. Venezuela</p>
<p>Fernando Reyes U., Economista. Venezuela</p>
<p>Enrique Lacoste Prince, artista cubano. Colaborador de La pluma. Cuba</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong><em>Argentina</em></strong></span></p>
<p>Aurora Tumanischwili Penelón, FeTERA FLORES (Federación de trabajadores de la energía de la República Argentina en CTA)</p>
<p>Guillermo López., FeTERA FLORES (Federación de trabajadores de la energía de la República Argentina en CTA)</p>
<p>Ingrid Storgen, Responsable del colectivo Amigos por La Paz en Colombia.</p>
<p>Marta Speroni, Militante por los DD.HH.</p>
<p>Igor Calvo, Militante de base del FNRP Honduras</p>
<p>Aline Castro, Red por ti América, Brasil.</p>
<p>María Rosa González, Comunicadora Social</p>
<p>Alejandro Cabrera Britos, Delegado general, ATE, Senasa Martínez, Dilab en CTA</p>
<p>Carlos Guancirrosa, Agrupación Enrique Mosconi</p>
<p>Carlos Loza, Junta Interna de ATE, AGP (Asociación General de Puertos en la Central de Trabajadores de La Argentina, CTA)</p>
<p>Eduardo Espinosa (Asociación de Trabajadores del Estado, en CTA), Ministerio de Desarrollo Humano de la Provincia de Buenos Aires</p>
<p>Carina Maloberti, Consejo Directivo Nacional — ATE-CTA</p>
<p>Convocatoria por la Liberación Nacional y Social, Frente Sindical, Argentina<strong>:</strong></p>
<p><a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Agrupaci%C3%B3n+Mart%C3%ADn+Fierro" target="_blank">Agrupación Martín Fierro </a><strong>( </strong>Varela — Alte. Brown - Matanza — Mar del Platay Neuquen )</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">‚</span><a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Compa%C3%B1eras+y+compa%C3%B1eros+de+la+Agrup.Sindical+Tolo+Arce-ATE-SENASA" target="_blank">Agrup.Sindical Tolo Arce-ATE-SENASA,</a></p>
<p>Agrupación “Germán Abdala” — ATE-Ministerio de Trabajo de la Nación,</p>
<p><a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Agrup+Agust%C3%ADn+Tosco-R%C3%ADo+Segundo-C%C3%B3rdoba" target="_blank">Agrup. Agustín Tosco-Río Segundo-Córdoba</a>,</p>
<p>Movimiento de Trabajadores Desocupados Flamarión-Rosario, <a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Democracia+Popular-Rosario" target="_blank">Democracia Popular-Rosario,</a> <a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Comunidad+Campesina+de+Tratagal-Salta" target="_blank">Comunidad Campesina de Tratagal-Salta,</a> <a href="http://www.blogger.com/profile-find.g?t=i&amp;q=Biblioteca+Popular+Fernando+Jara-Cipoletti-R%C3%ADo+Negro" target="_blank">Biblioteca Popular Fernando Jara-Cipoletti-Río Negro</a>, Unión de Trabajadores de la Provincia de Chubut.-</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong><em>Europa</em></strong></span></p>
<p><strong>RedHer Europa (Red europea de Hermandad y Solidaridad con el pueblo colombiano)</strong></p>
<p>Tribunal Internacional de Opinión Sur de Bolivar, Paris, Francia</p>
<p>La Confederación General del Trabajo del Estado Español (CGT).</p>
<p>Colectivo Coliche, La Rioja. España</p>
<p>El Comité de Solidaridad Internacionalista de Zaragoza. España</p>
<p>PASC Projet Accompagnement Solidarité Colombie. Canadá</p>
<p>CO.S.A.L. XIXÓN(Comité de Solidaridad con America Latina de Xixon)</p>
<p>ASSIA (Acción Social Sindical Internacionalista).Estado Español</p>
<p>Komite Internazionalistak de Euskal Herria-País Vasco</p>
<p>Comitato di Solidarietà con i Popoli del Latino America Carlos Fonseca (Italie)</p>
<p>Colectivo Iquique de la Universidad de Zaragoza. Estado español</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong><em>Colombia</em></strong></span></p>
<p><strong>RedHer Colombia</strong> (Red de Hermandad y Solidaridad con Colombia<strong>)</strong></p>
<p>Aca — Asociación Campesina De Antioquia</p>
<p>Acader — Asociación Campesina Para El Desarrollo Rural– Cauca</p>
<p>Afasba — Asociación De Familias Agromineras Del Sur De Bolívar y Bajo Cauca Antioqueño</p>
<p>Alianza De Mujeres De Cartagena: “Nelson Mándela”</p>
<p>Amar – Arauca</p>
<p>Ascatidar – Arauca</p>
<p>Asedar – Arauca</p>
<p>Asoagros — Asociación De Agrosembradores. Valle</p>
<p>Asociación Agroambiental Y Cultural De Taminango – Nariño</p>
<p>Asociación Agrominera Del Rio Saspí – Nariño</p>
<p>Asociación De Arrierros De La Montaña De Samaniego – Nariño</p>
<p>Asociación De Mujeres Y Familias Campesinas Sanpableñas — Cima Nariño</p>
<p>Asociación Movimiento Campesino De Cajibío – Cauca</p>
<p>Asociación Agroambiental Y Cultural De Arboleda – Nariño</p>
<p>Asojer – Arauca</p>
<p>Asonalca – Arauca</p>
<p>Asoproa – Antioquia</p>
<p>Cabildo Indígena del Sande Nariño</p>
<p>Cabildo Indígena de Betania Nariño</p>
<p>Cecucol — Centro Cultural Las Colinas. Valle</p>
<p>Ced Ins — Instituto Nacional Sindical</p>
<p>Cima — Comité De Integración Del Macizo Colombiano</p>
<p>Cisca — Comité De Integración Social Del Catatumbo</p>
<p>Cna – Choco</p>
<p>Cna — Coordinador Nacional Agrario</p>
<p>Cna Huila</p>
<p>Colectivo Icaria – Antioquia</p>
<p>Colectivo Orlando Zapata – Antioquia</p>
<p>Colectivo Soberanía Y Naturaleza</p>
<p>Colectivo Surcando Dignidad – Valle</p>
<p>Comité De Integración Del Galeras — Ciga Nariño</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Antioquia</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Atlántico</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Centro</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Eje Cafetero</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Nororiente</p>
<p>Confluencia De Mujeres Para La Acción Pública – Suroccidente</p>
<p>Comité De Derechos Humanos De La Montaña De Samaniego – Nariño</p>
<p>Consejo Comunitario Del Remate Rio Telembi Nariño</p>
<p>Coordinador Nariñense Agrario</p>
<p>Corporación “Somos Mujer y Nación”</p>
<p>Corporación Aury Sará Marrugo</p>
<p>Corporación Jurídica Libertad – Medellín</p>
<p>Corporación Sembrar</p>
<p>Corporación Social Nuevo Día – Medellín</p>
<p>Cospacc — Corporación Social Para El Asesoramiento Y Capacitación Comunitaria</p>
<p>Cut  — Subdirectiva Arauca</p>
<p>Escuelas Agroambientales De La Unión – Nariño</p>
<p>F.C.S.P.P. — Fundación Comité De Solidaridad Con Los Presos Políticos</p>
<p>Fcspp — Seccional Valle</p>
<p>Fedeagromisbol — Federación Agrominera Del Sur De Bolívar</p>
<p>Fedejuntas – Arauca</p>
<p>Frente De Mujeres Populares De Bolívar</p>
<p>Fundación De D.H Joel Sierra – Arauca</p>
<p>Fundación Del Suroccidente Y Macizo Colombiano — Fundesuma Nariño</p>
<p>Fundación Territorios Por Vida Digna – Cauca</p>
<p>Fundación Tomas Moro –Sucre</p>
<p>Kavilando – Antioquia</p>
<p>Lanzas Y Letras – Huila</p>
<p>Movimiento De Mujeres De Los Pueblos De Nariño</p>
<p>Movimiento Juvenil De Nariño</p>
<p>Movimiento Juvenil Macizo Joven De Nariño</p>
<p>Mujeres Sobre Ruedas</p>
<p>Nomadesc — Asociación Para La Investigación y Acción Social</p>
<p>Organizaciones Sociales De Arauca</p>
<p>Periódico Periferia – Medellín</p>
<p>Pup – Poder y Unidad Popular</p>
<p>Proceso Nacional Identidad Estudiantil– Palmira</p>
<p>Proceso Nacional Identidad Estudiantil-Cali</p>
<p>Red  De Jóvenes Populares De Cartagena</p>
<p>Red De Agrosembradores De La Cordillera Nariñense</p>
<p>Red De Chigreros De Guachavez – Nariño</p>
<p>Red De Familias Lorenceñas “Las Gaviotas” – Nariño</p>
<p>Red Proyecto Sur — Huila</p>
<p><strong><a href="http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=2" target="_blank">Firme aquí el Manifiesto</a></strong><strong> </strong><strong></strong></p>
<p><strong>Si este enlace ne funciona vaya a : http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=2</strong></p>
<p><strong>Traducciones disponibles</strong> : <a href="http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=3">English</a>  <a href="http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=4">Français</a>  <a href="http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=5">Deutsch</a> <a href="http://www.tlaxcala-int.org/campagne.asp?reference=6">Ελληνικά</a></p>
<p> </p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: xx-small;"><br />
</span></p>
<!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annalisamelandri.it/2012/03/colombia-manifesto-per-la-pace-fino-allultima-goccia-dei-nostri-sogni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Farc-Ep al governo colombiano: “con minacce e calunnie non si va da nessuna parte”</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2012/02/farc-ep-al-governo-colombiano-con-minacce-e-calunnie-non-si-va-da-nessuna-parte/</link>
		<comments>http://www.annalisamelandri.it/2012/02/farc-ep-al-governo-colombiano-con-minacce-e-calunnie-non-si-va-da-nessuna-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 00:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Farc-Ep]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/?p=6800</guid>
		<description><![CDATA[Con un comunicato del 6 febbraio scorso, le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC– EP) hanno smentito  le accuse mosse contro l’organizzazione guerrigliera da parte del presidente colombiano Juan Manuel Santos,  di aver realizzato attentati terroristici contro la popolazione civile. In particolare, la settimana scorsa,  il governo colombiano aveva attribuito alla guerriglia due attentati  che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/papillons.png"><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-6801" title="papillons" src="http://www.annalisamelandri.it/wordpress/wp-content/uploads/papillons.png" alt="" width="182" height="182" /></a></p>
<p>Con un comunicato del 6 febbraio scorso, le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC– EP) hanno smentito  le accuse mosse contro l’organizzazione guerrigliera da parte del presidente colombiano Juan Manuel Santos,  di aver realizzato attentati terroristici contro la popolazione civile.</p>
<p>In particolare, la settimana scorsa,  il governo colombiano aveva attribuito alla guerriglia due attentati  che avevano provocato la morte di 16 persone, quasi tutti  civili.</p>
<p>Nel comunicato le FARC insistono, come stanno facendo ormai da tempo,  nel chiedere una negoziazione politica del conflitto colombiano. A questi messaggi tuttavia, il governo colombiano non presta molta attenzione. <span id="more-6800"></span>Anzi, risponde con menzogne e accuse volte a inasprire il conflitto, a renderlo insolubile; risponde con la militarizzazione e con la provocazione, con la solita  scellerata politica di polarizzazione degli attori sociali del medesimo che tanti morti ha causato e continua a provocare.</p>
<p>“La guerra può essere regolarizzata tramite gli  accordi di scambi di prigionieri e le  azioni con la popolazione non combattente e con i combattenti feriti o catturati. E può concludersi con una soluzione dialogata, politica, senza imposizioni arroganti, che cerchi di risolvere le cause originarie del conflitto. Con minacce e calunnie non si va da nessuna parte. Le costruzioni mediatiche ripetute migliaia di volte per la radio, la televisione e la grande stampa sviliscono la natura politica e sociale della nostra lotta rispetto a un popolo che soffre le conseguenze della politiche economiche, sociali e militari di stampo neoliberale portate avanti dall’attuale amministrazione”.</p>
<p>Sono messaggi importanti, con proposte concrete e viabili, portate avanti non solo dalla guerriglia ma anche da ampi settori della società civile colombiana e internazionale che credono che l’unica pace possibile in Colombia debba necessariamente passi attraverso il dialogo.</p>
<p>L<a href="http://www.albamerica.ch/colombia/" target="_blank">’incontro</a> che si sta preparando in Svizzera per il 23–25 di marzo ne è una dimostrazione. Siamo ormai tutti  consapevoli che va accolto e portato avanti l’appello urgente che da ogni angolo della martirizzata Colombia e non solo, chiede  pace dialogata ma soprattutto una  pace che preveda  riforme strutturali che possano influire  in modo positivo sulla vita di milioni di colombiani.</p>
<p>L’unico grande sordo, un sordo arrogante e ormai sempre più solo,  il governo colombiano,  nella persona di Juan Manuel Santos.</p>
<!-- Start Shareaholic Recommendations Automatic --><!-- End Shareaholic Recommendations Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.annalisamelandri.it/2012/02/farc-ep-al-governo-colombiano-con-minacce-e-calunnie-non-si-va-da-nessuna-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk: enhanced

 Served from: www.annalisamelandri.it @ 2026-11-06 00:00:19 by W3 Total Cache -->