<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Neo-fascismo: è imperativo resistere</title>
	<atom:link href="http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/</link>
	<description>America Latina, e non solo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Feb 2020 21:52:37 +0000</lastBuildDate>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Di: Pedro</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8572</link>
		<dc:creator><![CDATA[Pedro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 17:28:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8572</guid>
		<description><![CDATA[FASCISMO.
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>FASCISMO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franz</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8571</link>
		<dc:creator><![CDATA[Franz]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 13:04:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8571</guid>
		<description><![CDATA[Penso che &quot;neofascismo&quot; possa essere un termine adatto, anche se quel prefisso nulla dice delle caratteristiche del regime che stiamo vedendo drammaticamente realizzarsi.&lt;br /&gt;In particolare penso alle forme di propaganda mediatica con cui si &#232; potuto attuare, la cui potenza sembrava fino a qualche anno fa patrimonio della letteratura fantascientifica.&lt;br /&gt;S&#236;, siamo chiamati, oggi, subito, ad una nuova Resistenza: non c&#039;&#232; tempo da perdere, neanche per meditare, con amara sorpresa e profondo disgusto, sul livello di degrado di questi squallidi delinquenti alla corte del Mostro.&lt;br /&gt;Un saluto.
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che “neofascismo” possa essere un termine adatto, anche se quel prefisso nulla dice delle caratteristiche del regime che stiamo vedendo drammaticamente realizzarsi.<br />In particolare penso alle forme di propaganda mediatica con cui si è potuto attuare, la cui potenza sembrava fino a qualche anno fa patrimonio della letteratura fantascientifica.<br />Sì, siamo chiamati, oggi, subito, ad una nuova Resistenza: non c’è tempo da perdere, neanche per meditare, con amara sorpresa e profondo disgusto, sul livello di degrado di questi squallidi delinquenti alla corte del Mostro.<br />Un saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria rubini</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8570</link>
		<dc:creator><![CDATA[maria rubini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 11:25:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8570</guid>
		<description><![CDATA[gavino io conosco gente di destra che si definisce inquadrata nel &quot;fascismo di sinistra&quot;.  non sto scherzando.&lt;br /&gt;siamo al delirio
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gavino io conosco gente di destra che si definisce inquadrata nel “fascismo di sinistra”.  non sto scherzando.<br />siamo al delirio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annalisa</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8569</link>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 19:14:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8569</guid>
		<description><![CDATA[Gavino, un amico comune  propone di chiamarlo FASCISMO DEL XXI secolo. Che ne dici?
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gavino, un amico comune  propone di chiamarlo FASCISMO DEL XXI secolo. Che ne dici?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gavino</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8568</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gavino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 14:55:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8568</guid>
		<description><![CDATA[”Qualunque sia la maschera sotto cui esso si copra, qualunque siano le forme sotto cui si presenti, qualunque siano le via per le quali giunge al potere, il fascismo &#232; la pi&#249; feroce offensiva del capitale contro le masse lavoratrici.&lt;br /&gt;Diceva Georgi Dimitrov&lt;br /&gt;E oggi vediamo il condizionamento delle scelte elettorali, l&#039;annullamento delle funzioni parlamentari, la limitazione, fino all&#039;abrogazione per alcune categorie di lavoratori, del diritto di sciopero, il controllo sull&#039;informazione, la limitazione della libert&#224; d&#039;espressione e delle libert&#224; personali di vita, la militarizzazione del territorio, la formazione della Milizia Volontaria, pardon, delle ronde, la negazione dei diritti costituzionali, la realizzazione del Piano di Rinascita Democratica della P2...&lt;br /&gt;Una nuova maschera del fascismo, ma sempre fascismo.&lt;br /&gt;Concordiamo per neofascismo?
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>”Qualunque sia la maschera sotto cui esso si copra, qualunque siano le forme sotto cui si presenti, qualunque siano le via per le quali giunge al potere, il fascismo è la più feroce offensiva del capitale contro le masse lavoratrici.<br />Diceva Georgi Dimitrov<br />E oggi vediamo il condizionamento delle scelte elettorali, l’annullamento delle funzioni parlamentari, la limitazione, fino all’abrogazione per alcune categorie di lavoratori, del diritto di sciopero, il controllo sull’informazione, la limitazione della libertà d’espressione e delle libertà personali di vita, la militarizzazione del territorio, la formazione della Milizia Volontaria, pardon, delle ronde, la negazione dei diritti costituzionali, la realizzazione del Piano di Rinascita Democratica della P2…<br />Una nuova maschera del fascismo, ma sempre fascismo.<br />Concordiamo per neofascismo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: spartaco</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8567</link>
		<dc:creator><![CDATA[spartaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 14:48:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8567</guid>
		<description><![CDATA[Bellissima foto. La resistenza, la volante rossa, il tentativo di riscattare la &quot;resistenza tradita&quot; ci riporta a un periodo nel quale le passioni pi&#249; che le certezze muovevano le persone.  Poi, leggendo le frasi...Inizialmente pensavo fossero frasi tratte da un volantino dell&#039;epoca, a cui va dato il beneficio di compagni che avevano combattuto il nazi-fascismo e continuavano a combatterlo nel mentre pensavano di costruire una societ&#224; socialista. Dunque, pensavano loro, ogni cosa prodotta dalla Resistenza, pensavano, era una tappa su quella strada. Ma oggi, 2009, dire che la Costituzione italiana sia stata  una conquista della Resistenza sul sentiero della costruzione della societ&#224; socialista....ma andiamo!!!! la Costituzione italiana si costruisce su due pilastri: la famiglia e la propriet&#224; privata...e sappiamo che di socialismo in queste due parole ve n&#039;&#232; ben poco.&lt;br /&gt;Altro appunto:  la Resistenza va difesa, i suoi valori diffusi sempre, i suoi combattenti ricordati, ...ma non possiamo pensare che questo compito lo svolgano le istituzioni. Quelle istituzioni che hanno tenuto in carcere alcuni partigiani mentre scarceravano i fascisti, che hanno insanguinato le strade di questo paese con migliaia di morti proletarie, che hanno incarcerato migliaia e migliaia di rivoluzionari che avevano osato mettere in discussione il potere domocristiano-capitalista negli anni 70.&lt;br /&gt;Non chiediamolo alle istituzioni occupate da ex-fascisti. Quel compito SPETTA A NOI. Riprendiamoci le strade, le piazze, i posti di lavoro, le scuole, i mercati...quelle sono le nostre istituzioni dove far viaggiare la storia, la conoscenza e la coscienza di classe per riprendere, ma su basi adeguate al 2009, un percorso rivoluzionario. Comunque un grazie enorme a Annalisa che ci porta questi argomenti ormai dimenticati da tutti e ci permette di discuterne..&lt;br /&gt;
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissima foto. La resistenza, la volante rossa, il tentativo di riscattare la “resistenza tradita” ci riporta a un periodo nel quale le passioni più che le certezze muovevano le persone.  Poi, leggendo le frasi…Inizialmente pensavo fossero frasi tratte da un volantino dell’epoca, a cui va dato il beneficio di compagni che avevano combattuto il nazi-fascismo e continuavano a combatterlo nel mentre pensavano di costruire una società socialista. Dunque, pensavano loro, ogni cosa prodotta dalla Resistenza, pensavano, era una tappa su quella strada. Ma oggi, 2009, dire che la Costituzione italiana sia stata  una conquista della Resistenza sul sentiero della costruzione della società socialista.…ma andiamo!!!! la Costituzione italiana si costruisce su due pilastri: la famiglia e la proprietà privata…e sappiamo che di socialismo in queste due parole ve n’è ben poco.<br />Altro appunto:  la Resistenza va difesa, i suoi valori diffusi sempre, i suoi combattenti ricordati, …ma non possiamo pensare che questo compito lo svolgano le istituzioni. Quelle istituzioni che hanno tenuto in carcere alcuni partigiani mentre scarceravano i fascisti, che hanno insanguinato le strade di questo paese con migliaia di morti proletarie, che hanno incarcerato migliaia e migliaia di rivoluzionari che avevano osato mettere in discussione il potere domocristiano-capitalista negli anni 70.<br />Non chiediamolo alle istituzioni occupate da ex-fascisti. Quel compito SPETTA A NOI. Riprendiamoci le strade, le piazze, i posti di lavoro, le scuole, i mercati…quelle sono le nostre istituzioni dove far viaggiare la storia, la conoscenza e la coscienza di classe per riprendere, ma su basi adeguate al 2009, un percorso rivoluzionario. Comunque un grazie enorme a Annalisa che ci porta questi argomenti ormai dimenticati da tutti e ci permette di discuterne..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annalisa</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8566</link>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 07:44:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8566</guid>
		<description><![CDATA[Riflessione, secondo voi &#232; meglio chiamarlo NEOFASCISMO o POSTFASCISMO?
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riflessione, secondo voi è meglio chiamarlo NEOFASCISMO o POSTFASCISMO?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria rubini</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8565</link>
		<dc:creator><![CDATA[maria rubini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 22:41:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8565</guid>
		<description><![CDATA[hai ragione annalisa. &#232; proprio come dici tu.&lt;br /&gt;ma il problema di questo paese &#232; che non ci sono storici che hanno l&#039;autorevolezza di intervenire ogni qualvolta si tenti un revisionismo. &#232; questo che mi fa imbestialire. non altro. dovrebbe essere cos&#236; in un paese normale, no?&lt;br /&gt;ti abbbraccio forte anch&#039;io.
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai ragione annalisa. è proprio come dici tu.<br />ma il problema di questo paese è che non ci sono storici che hanno l’autorevolezza di intervenire ogni qualvolta si tenti un revisionismo. è questo che mi fa imbestialire. non altro. dovrebbe essere così in un paese normale, no?<br />ti abbbraccio forte anch’io.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annalisa</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8564</link>
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 14:58:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8564</guid>
		<description><![CDATA[Cara Maria, la storia delle Resistenza &#232; rappresentata da quei valori che la Resistenza stessa ha difeso e dalle conquiste che ha raggiunto. Valori e diritti difesi e conquistati sono un bene che va salvaguardato continuamente, &#232; proprio perch&#232; sono stati relegati nella storia e sono stati messi  nelle vetrine dei musei che oggi stiamo come stiamo. La loro difesa &#232; un compito, anzi &#232; un diritto e un dovere di ogni cittadino, non pu&#242; essere lasciata esclusivamente agli storici. Se tutti ci rendessimo conto di questo, dagli intellettuali, agli studenti, alle casalinghe, agli operai e quindi anche ai politici, credo che situazioni come qualla di Bergamo tanto per citarne una non sarebbero state possibili in una Repubblica che ci insegnano essere fondata sull&#039;antifascismo. A Bergamo per quello che mi risulta solo alcuni gruppi politici hanno protestato con forza alla manifestazione di FN e contro l&#039;inauguraziuone della loro sede, pagandone le conseguenze. Come alla fine della Resistenza, quando i partigiani stavano in carcere e i fascisti a spasso. Effettivamente non siamo in un paese normale!&lt;br /&gt;Ti saluto e ti abbraccio forte, ricambio anche gli auguri di ieri.
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Maria, la storia delle Resistenza è rappresentata da quei valori che la Resistenza stessa ha difeso e dalle conquiste che ha raggiunto. Valori e diritti difesi e conquistati sono un bene che va salvaguardato continuamente, è proprio perchè sono stati relegati nella storia e sono stati messi  nelle vetrine dei musei che oggi stiamo come stiamo. La loro difesa è un compito, anzi è un diritto e un dovere di ogni cittadino, non può essere lasciata esclusivamente agli storici. Se tutti ci rendessimo conto di questo, dagli intellettuali, agli studenti, alle casalinghe, agli operai e quindi anche ai politici, credo che situazioni come qualla di Bergamo tanto per citarne una non sarebbero state possibili in una Repubblica che ci insegnano essere fondata sull’antifascismo. A Bergamo per quello che mi risulta solo alcuni gruppi politici hanno protestato con forza alla manifestazione di FN e contro l’inauguraziuone della loro sede, pagandone le conseguenze. Come alla fine della Resistenza, quando i partigiani stavano in carcere e i fascisti a spasso. Effettivamente non siamo in un paese normale!<br />Ti saluto e ti abbraccio forte, ricambio anche gli auguri di ieri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria rubini</title>
		<link>http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8563</link>
		<dc:creator><![CDATA[maria rubini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 10:24:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.annalisamelandri.it/2009/03/neo-fascismo-e-imperativo-resistere/#comment-8563</guid>
		<description><![CDATA[veramente annalisa la storia della resistenza dovrebbero difenderla gli STORICI. ma siccome non si pronunciano MAI e tutti dicono tutto &#232; il contrario di tutto, revisionando a pi&#249; non posso, ci tocca difenderla con le unghie e con i denti.&lt;br /&gt;ma ti pare normale?  ti pare che siamo in un paese normale?
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>veramente annalisa la storia della resistenza dovrebbero difenderla gli STORICI. ma siccome non si pronunciano MAI e tutti dicono tutto è il contrario di tutto, revisionando a più non posso, ci tocca difenderla con le unghie e con i denti.<br />ma ti pare normale?  ti pare che siamo in un paese normale?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk: enhanced

 Served from: www.annalisamelandri.it @ 2026-10-23 14:16:41 by W3 Total Cache -->