Nelle parrocchie romane messa in latino per i bambini che si preparano alla Prima Comunione

22 commenti
Mi hanno appena raccontato che in una parrocchia di Monteverde Nuovo,  precisamente quella di Nostra Signora di Coromoto ai  Colli Portuesi, il nuovo parroco, Don Giuliani,  stamattina ha celebrato la messa in latino per i bambini che si stanno preparando per ricevere la Prima Comunione.
Immagino che sia stata una funzione  particolarmente interessante per tutti i bambini e per le loro famiglie.…
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    Gennaro Carotenuto ha detto:

    Roba da matti. Chi vuole perdersi comincia a parlare linguaggi per iniziati e poi finisce per fare il gruppettaro…

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    fritzmayer ha detto:

    bello! poi tutti di fronte, a magna’ la pizza al caminettum. se c’è ancora. neapolitana vobiscum.

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    Antimonium ha detto:

    Secondo me è meglio! Così almeno non capiscono niente e non vengono influenzati dalle parole.

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    Annalisa ha detto:

    Teoria originale…

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    Francesca ha detto:

    Forse Antimonium non ha tutti i torti…
    : - )

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    filomeno ha detto:

    l’ultima messa a cui ho assistito (mooolti anni fa) era in francese, non c’ho capito nulla ma è stata una delle più interessanti : non so se per il mistero che suscitava il linguaggio sconosciuto (al riparo dal: mamma quante s*****ate dicono questi) o per la bella orientale che ho guardato per tutta la celebrazione

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    ciuchino70 ha detto:

    Mi spiace deluderti Annalisa.La provenienza della notizia è alquanto dubbia e falsa.Conosco la parrocchia menzionata e conosco molto bene il nuovo Parroco.Ho parlato con lui proprio riguardo a questa enorme sciocchezza che gira nel blog.Mi spiace contraddirTi e contraddirVi,ma la messa in latino per bambini,non è mai stata celebrata nella nostra lingua madre e di Madre Chiesa,bensì nella lingua ‘volgare’ italiana.In effetti,in questa società allo sbando di ogni forma di valori morali e rispetto per la dignità umana, bisognerebbe tornare a studiare 1pò di latino,specie nell’età dello sviluppo ed in particolar modo attraverso gli insegnamenti cristiani e di convivenza civile che la Chiesa ci dà da centinaia di anni.Tornerebbero a lavorare,a pieno regime e BENE,i neuroni e le sinapsi che il buon Dio ci ha messo in testa, cosicchè non girerebbero ANCHE su internet queste notizie false e tendenziose.Buono studio allora!In bocca al lupo mitico Don Giuliani,parrocco di Nostra Signora di Coromoto ai Colli Portuesi a Monteverde Nuovo!

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    Annalisa ha detto:

    Caro Chiuchino70, ti sbagli, il tuo commento non mi delude affatto, semmai conferma i miei dubbi e i miei timori, e cioè che spesso questi bambini sono messi nelle mani di persone tutt’altro che lucide… spero vivamente che tu non sia un catechista. Rettifico invece la notizia, non si tratta di una messa in latino detta in parrocchia la domenica, ma piuttosto di preghiere in latino dette ai bambini durante il corso di catechismo presso la suddetta parrocchia, il che non cambia di una virgola il senso…anzi rende tutto più inquietante.
    Una domanda, mi spieghi come lo studio della lingua latina in età scolare, (stiamo parlando di bambini di 8 e 9 anni) possa preservare la società “allo sbando di ogni forma di valori morali e rispetto per la dignità umana?”

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    ciuchino70 ha detto:

    Annalisa!noto felicemente che hai provveduto tempestivamente a correggere la falsa notizia a te giunta.Già che l’hai fatto è gran cosa e ha dato conferma al mio post.
    Pregare in latino, come allo stesso modo pregare in arabo,ebraico o qualsiasi altra religione lo fanno i bambini sin dalla tenera età.
    Come ben saprai,il latino è la lingua madre di ogni lingua europea ed è stata ed è la lingua madre della Chiesa,con la quale i nostri genitori e i nostri avi hanno appreso la conoscenza,il senso della vita e i primi rudimenti di educazione e rispetto per il prossimo e la dignità umana.
    Il senso di quel che affermi denuncia davvero molta inquietudine ed insicurezza.
    Parli dell’importanza del latino in età scolare.Non soltanto l’aritmetica,la lettura e la scrittura sviluppano l’intelletto di un bambino.Devono pur sapere per esempio perchè si chiamano ognuno col proprio nome e da dove deriva.Perchè no anche recitare delle piccole preghiere può servire ad ampliare il proprio intelletto,sempre che non si creda che siamo nati casualmente.
    Ti faccio un esempio:Ti chiami Annalisa giusto?Sai l’etimologia del tuo nome?
    Anna
    Dal turco ana, “madre”, o dall’arabo hann, “bramosa” o haennet, moglie”, oppure di origine ebraica, dal termine hhannum, “graziosa” o dal verbo hannan, “concedere grazia”, con il significato di “concessa dalla grazia di Dio”.Anna è infatti un nome cristiano in quanto portato dalla madre della Madonna.
    Elisabetta — Elisa — Betta — Bettina
    Deriva dall’ebraico.La parola ebraica El significa “Dio”, mentre le parole sheba e shabat significano rispettivamente “sette” (il numero che rappresenta la perfezione), con il significato di “il mio Dio è perfezione”, e “sabato” (che rappresenta il riposo) con il significato di “Dio è riposo” oppure “in Dio è il riposo”. Il nome originale Elisheba si trasformò nel g

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    ciuchino70 ha detto:

    Il nome originale Elisheba si trasformò nel greco Elisàbet e più tardi nel latino Elìsabet.
    Dal latino quindi nasce Annalisa=Anna-Madre di Maria+Elisa-In Dio è il riposo.
    Hai un bellissimo nome cristiano derivante dall’arabo, dall’ebraico, dal greco e dal latino.
    è tutto scritto da secoli.inutile prendersela.
    è meglio non pubblicare queste notizie false che tutto raccontano meno che la verità.Anzi,se bisogna trarre spunto da queste notizie per sferrare questi attacchi gratuiti ‘persentitodire’, è meglio informarsi,per bene ed in prima persona,prima di proferir parola.Ci sono tanti altri argomenti su cui parlare come vedo nel blog,che mi trovo spesso a leggere,perchè scomodarne altri su cui non si sa argomentare?

    Rettifica:Non sono un catechista stai pur tranquilla.Non sono un prete stai doppiamente tranquilla.SOno un ragazzo come te che preferisce parlare di quel che sa, o che cerca onestamente e per propria cultura personale sapere,non ritenendo sufficiente il sapere ‘persentitodire’.
    Grazie della risposta.Mi può bastare grandemente e sei stata molto esauriente!hai dato conferma ad ogni mio dubbio e timore.;o)

    Ti ringrazio
    Passo e chiudo

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    paola55 ha detto:

    Solo ora leggo della cosidetta Messa in latino nella nostra Parrocchia di N. Signora di Coromoto che frequento da anni e quasi tutti i giorni. Niente di vero, nè la messa in latino e nè la preghgiera nella stessa lingua, ma soltanto un canto e precisamente del Credo che da tempo nella nostra parrocchia è stato insegnato nella lingua Madre della Chiesa, e cantato qualche anno fa in San Pietro dai bambini della prima Comunione dopo una Messa concelebrata dal Parrocco Don Romano Rossi (ora Vescovo della Diocesi di Civita Castellana, ) con il Cardinale Bertone. Quando il nuovo parroco Don Francesco Giuliani, per motivi di organizzazione, non ha fatto cantare il Credo in latino, gli stessi bambini ci sono rimasti male e lo hanno richiesto, e non per gioco, ma perchè gli è stato spiegato ogni parola di quello che proclamavano. Quanto è facile parlare o meglio sparlare di persone che non possono replicare. Paola55

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    paolo r ha detto:

    Grazie per la replica.

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    Annalisa ha detto:

    Gentile Paola, se ha letto anche i precedenti commenti avrà visto che ho rettificato, che di messa in latino non si è trattato ma di una preghiera in latino recitata ai bambini della Prima Comunione (9 anni), i quali, aggiungo, non fosse chiaro dal mio commento, secondo me già hanno difficoltà con le preghiere in italiano… Le dico che alcuni sono usciti dicendo che gli era stata detta una messa in un’altra lingua…forse spagnolo. Contenti voi…
    Inoltre si sbaglia di grosso su un’altra cosa, qui nessuno ha sparlato male di nessuno e proprio la caratteristica del blog permette il diritto di replica, come ha fatto lei mi pare e chi la ha preceduta, alias ciuchino. Non si può dire che la parrocchia non si sia difesa, pertanto. Cari saluti.

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    Marco ha detto:

    Sai Annalisa sono davvero rammaricato delle tue affermazioni.Voglio premettere innanzi tutto che sono profondamente laico.Tuttavia mi sento di dissentire da te, in quanto educare o abituare i nostri figli alle radici della nostra cultura e della nostra lingua che è il latino, è cosa più doverosa che giusta.Se mai tu parlassi un’altra lingua oltre l’italiano dovresti sapere che una lingua si apprende principalmente ascoltando.La palese dimostrazione sono i bambini in tenerissima età.Loro non hanno a disposizione testi o dizionari apprendono la lingua ascoltando.E comunque sia è sempre meglio apprendere la nostra lingua madre in chiesa (che è al momento l’unico approccio al latino)che studiare a scuola l’arabo o il cinese come hanno proposto i comunisti dementi (pd pc idv etc)che tanto odiano le nostre radici e la nostra cultura.

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    Annalisa ha detto:

    Anche io mi sento di dissentire da te su alcune cose che dici, ma non sono per niente rammaricata da cio’. Ciao.

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    Anonimo ha detto:

    E certo,non ci si può rammaricare di cose giuste e sensate.Cmq sarebbe di gran lunga preferibile che il latino venga insegnato fin dalle elementari a scuola e non nelle parrocchie.Non dimenticarti che gran parte delle parole sia italiane che delle altre lingue occidentali hanno radici latine.E conoscere l’etimologia delle parole è FONDAMENTALE per una maggiore comprensione.Ma purtroppo oggi solo nelle chiese si può e a volte neanche più in queste si ha loccasione di ascoltare la nostra lingua madre.E come si suol dire fra i due mali meglio il male minore,perciò lascia che i pargoli abbiano l’opportunità di ascoltare la nostra lingua madre almeno in chiesa.
    Ciao

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    antonio ha detto:

    ascolta Ciuchino che ti hai bevuto il kerosene,già non ci capiamo in italiano e figurati se tornassimo a parlare in latino.E poi stà chiesa papale sarà madre tua non nostra.E almeno i bambini lasciamoli in pace.TOTOI

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    antonio ha detto:

    Ascolta Marco,prima di definire i comunisti dementi dici da che parte stai tu anche se l’abbiamo capito benissimo.Non sono forse più dementi i fascisti e tutti quelli che hanno rovinato l’Italia sino ad oggi.Ma mi sa che ti hanno fatto il lavaggio del cervello con la varecchina.Tanti saluti e fregatene.

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    Anonimo ha detto:

    Caro Antonio dovresti prima leggere con un minimo di attenzione i post.La chiesa non è affatto la madre mia e per la verità mal la sopporto non fosse altro per la condotta repressiva e immorale e la sua voglia di potere di tutti i secoli passati,nonchè la sua pesante ingerenza negli affari degli altri stati.Motivo per cui ho destinato l’8 X mille alle chiese ebraiche .Per quanto mi riguarda loro dovrebbo fare solo ciò per cui “dio” li ha chiamati, a fare cioè i piloti di anime e basta.
    Poi sono pienamente daccordo con te che i fascisti hanno rovinato l’Italia prima e i comunisti dopo.Non ci sono sostanziali differenze se non nel mero colore tra forza nuova no global centri sociali e pacifisti sono tutti delinquenti pronti a menare le mani a bruciare e spaccare tutto quello che gli capita a tiro.Sinistra e fascimo sono le due facce della stessa medaglia,quella dell’inciviltà. Comunque non voglio fare una discussione politica e la pianto qui.Quello che veramente mi preme è che la lingua latina non venga abbandonata e perduta e visto che al momento è solo la chiesa a farsi carico di mantenerla viva,ben venga il latino nelle parrocchie.

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    antonio ha detto:

    Scusa cos’hai paura di firmarti,perchè anonimo.E poi mi spieghi cosa c’entra la sinistra col fascismo,col comunismo e con l’inciviltà.Poi per quanto mi riguarda Dio non ha bisogno di piloti per condurre le anime a sè,e specialmente di quei farabutti del vaticano,per primo strunzingher e tutti i suoi predecessori,che hanno rovinato e stanno rovinando molte menti.Comunque sono contento che la chiesa cattolica non la consideri tua madre.Ciaoo

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    Anonimo ha detto:

    Ma che anonimo ! Sono Marco pensavo che il programma inserisse automaticamente il nome.
    Comunque giusto per l’appunto e per questo che vorrei togliere alla chiesa il monopolio del latino perlomento nelle scuole primarie.Però la sinistra (e qui c’entra la sinistra)addirittura aveva proposto di insegnare il cinese o l’arabo al posto del latino o dell’inglese.Te ne rendi conto !?.Ora però la chiesa è stata e rimane l’ultimo baluardo a difesa del latino.E a me dispiace ma è così.Anche se lo insegnano nei licei lo fanno in modo per niente convinto quasi fosse giusto una curiosità didattica.
    Perciò che ci pensi la chiesa o meglio ancora lo faccia la scuola ad abituare i nostri pargoli alla nostra madre lingua per me va sempre bene.
    Un saluto
    Marco

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    antonio ha detto:

    ok Marco speriamo che Dio ce la mandi BONA e che elimini un pò di mondezza da la circolazione,perchè in Italia siamo governati da una specie di LADRI,PAZZI COCAINOMANI,ASTUTI,ROTTI IN C…

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