Una strada a Giovanna Reggiani, possibilmente ben illuminata, grazie

2 commenti

Siamo il regno del paradosso e dell’ipocrisia.
Probabilmente a Giovanna Reggiani titoleranno una strada a Sinalunga, suo paese di origine.
Probabilmente sarà  una via luminosa e piena di negozi, con i lampioni e le telecamere ai semafori.
Sicuramente non come quella dove è stata ammazzata, senza asfalto, piena di fango  e soprattutto BUIA e deserta.
Perchè un lampione può fare la differenza, se non altro fa provare meno paura.
Perchè dove sta scritto che una cittadina, deve farsi 700 metri con il cuore in gola ogni sera tornando a casa, fino a che l’ “orrore”, come lo ha chiamato il  sindaco a “mezzo servizio” (prendo in prestito a malincuore l’espressione alla destra, ma è la realtà) non la raggiunge e la ammazza.
Un lampione, una fermata  di autobus, un vigilante e una pattuglia un po’ più spesso, questo ha fatto la differenza.
Tanto che già da ieri sera alla stazione di Tor di Quinto, hanno messo il vigilante, hanno acceso i lampioni e ci sono tante, tantissime pattuglie.
(Foto La Repubblica)
  1. avatar
    Eliolibre ha detto:

    Annalisa! ma cosa dici!!!!! Quella strada è sicurissima, l’ha attraversata giusto ieri anche il capo di Alleanza Nazionale.…
    Purtroppo Fini, che ha guidato “coraggiosamente” i massacratori di Genova, non ha perso l’occasione per fare sciacallaggio. E nemmeno Veltroni perde l’occasione per stare zitto.
    Posibile che a nessuno dei nostri leader politici venga in mente che la causa di queste tragedie è solo il disagio che purtroppo sta sempre più aumentando?
    Poi confondere i rumeni con i rom.… Sono proprio sottosviluppati mentali, altro che risolvere i problemi!

  2. avatar
    Anonimo ha detto:

    Infatti la parola ROM nella loro lingua vuol dire ‘persona’, ‘essere umano’ e non romeno o rumeno. Tutti ignoranti, andate a scuola!!!!!!!

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