Annalisa Melandri



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Sai mamma, ho conosciuto un ragazzo.…

Sara Wasington

Sara Wasington, 22 anni uccisa e gettata in un lago dal fidanzato.
 
L’ennesima vittima in Italia della follia omicida di fidanzati e mariti nei confronti delle loro compagne. Sembra di stare nel Messico di Ciudad Juárez, un “femminicidio” costante a tutti gli effetti.
E’ triste dirlo, ma quando vostra figlia vi dirà: “sai mamma, ho conosciuto un ragazzo…” per il suo bene consigliatele di passare prima in Questura per sporgere denuncia cautelativa e lasciare le generalità del futuro.…killer…ehm…scusate marito…”
 
Con tanta tristezza e anche tanta rabbia.
P.S. La Repubblica stamattina a pag. 21 riportava  la notizia con questo titolo: Torino, uccisa e getatta nel lago dal fidanzato, sull’edizione online si specifica che l’assasino non è il fidanzatao ma il suo più caro amico che probabilmente l’ha ammazzata perchè voleva stare con lei e lei non voleva…
Ovviamente non cambia il senso del fatto che le donne stanno diventando carne da macello, sia per un marito, che per un fidanzato, per un amico…e come fa ben notare Gennaro Carotenuto, la notizia scivola lentamente verso il fondo, fino alla prossima esecuzione..

Posted by on 30/09/2007.

Categories: Briciole/Migas, dblog

11 Responses

  1. Preti…brutta razza eh ?

    by pedrop11 on set 30, 2007 at 11:54

  2. Nota che sul sito di Repubblica è già l’ultima notizia… tutto risolto…

    by Gennaro Carotenuto on set 30, 2007 at 12:52

  3. !!!

    by Loreanne on set 30, 2007 at 12:57

  4. Il vero problema consiste nel valore della vita…è stato dimenticato e la morte di una donna,di un bambino di un militare non fa più notizia…questo è il vero dramma dei nostri giorni!

    by DARIO on set 30, 2007 at 18:08

  5. Alle guerre tradizionali negli ultimi 35 anni (massacri nei paesi africani, nel centroamerica e nell’estremo oriente) lentamente sono subentrate le guerre a bassa intensita’. Conflitti senza trincee; azioni che mettono spesso contro paesi confinanti senza sparare un colpo (vedi quello tra Argentina e Uruguay per una fabbrica di carta che dura da tre anni ed e’ costata ogni anno svariati miliardi al turismo in Uruguay colpendo commercianti, ristoratori, albergatori, artigiani). A questo va aggiunta la politica dell’apertura della cronaca nei giornali. In tutto il mondo l’angoscia della globalizzazione ha fatto triplicare i suicidi e gli omicidi. In Argentina il fenomeno dei sequestri e’ un male endemico senza cura. Ma anche quello dei ragazzi uccisi per banalissime liti o per pesanti scherzi. Dalle caserme il fenomeno del branco ormai e’ dilagato nella societa’.
    Con questi risultati. Lui gliela chiede, lei dice no siamo amici, soltanto amici e Lui o fatto di coca o di altre sostanze o solo di alcool seguendo mille schemi visti nelle immagini dei film o in tv l’ammazza.
    Ieri sera a Montevideo nel palazzo municipale tra una folla che assiepava il ritorno della Fiera del libro (Mondadori presente) Mario Benedetti, il poeta, ha presentatpo in una saletta il suo ultimo libro. Controllati i presenti. Durata della “funzione” 50 minuti durante i quali hanno parlato l’autore, una scrittrice, Silvia Lago e lo scrittore tradotto in italiano Mario Delgado Aparain.
    Fuori, seduti sulle scale della piazza minicipale i giovani di oggi:ragazze con bottiglie di Sidra in mano, sguardi sospettosi, ognuno se la tirava per conto suo. Diverso da molti anni fa quando c’erano scambi di opinioni e si aprivano dibattiti anche se non ci si conosceva.
    E’ cambiata l’aria. Incombe l’ombra cupa della paura. Creata chissa’ da chi lassu’ nelle stanze di quel grande impero di carta che tormenta gli uomini della terra annunciando ogni momento l’arrivo degli ant

    by Azor on set 30, 2007 at 21:03

  6. (continua/fine)

    annunciando ogni momento l’arrivo degli anti-Cristo, dei mostri che loro stessi stanno generando.
    Un saluto da Montevideo
    Azor

    by Azor on set 30, 2007 at 21:06

  7. @Dario E’ il delirio di onnipotenza dell’uomo, unito al desiderio di potere e di possesso, per cui i deboli, donne o bambini possono essere annientati come si vuole, la “fascistizzazione” dei rapporti umani, per cui se non mi dai quello che voglio ti uccido, perchè sono io il tuo signore…follia allo stato puro.

    by Annalisa on set 30, 2007 at 21:34

  8. @Azor, como no te quererte, gracias…

    by Annalisa on set 30, 2007 at 21:36

  9. E’ il fallimento di una società basata sulla menzogna. E che vorrebbe imporre il proprio sistema tragico e crudele a tutto il mondo. E’ il fallimento irreversibile del capitalismo e dei suoi falsi valori.
    Gli uomini di buona volontà dovrebbero intensificare gli sforzi per porvi rimedio al più presto, ma mi sembra che il nemico non venga identificato con la necessaria chiarezza. E intanto Bossi incita i padani alla ribellione armata.….. Che il Dio dei giusti lo fulmini!

    by Eliolibre on set 30, 2007 at 22:17

  10. Caro Eliolibre,
    è tragico quello che dice ma è vero, questo l’ho notato anch’io tra i giovani. A parer mio dovrebbero mandarli almeno 2 anni a fare esperienze in quei paesi dove la tragedia umana è reale; perchè racconta da chi come me l’ha vissuta, non ha lo stesso efecto. Non si può raccontare la realtà perchè ognuno di noi la vive a su propria manera, es algo muy personal.
    La violenza mi spaventa, mi fa orrore più di prima di quando era solo raccontata da chi l’aveva subita.
    ciao ciao
    Simo
    P.S il dio dei giusti l’ha quasi fulminato ma si è ripreso bene.… Quello mangia carne di tigre, te lo dico io.

    by Simo on ott 3, 2007 at 09:03

  11. Scusa Eliolibre volevo rispondere ad Azor e poi a te ma ho fatto confusione e non ho inviato la prima parte del mio scritto ad Azor.… Confusione totale.
    Ciao ciao
    Simo

    by simo on ott 3, 2007 at 09:21

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